Iscriviti alla newsletter e approfitta
dei vantaggi!

TERRA 2.0 il pianeta gemello della Terra 1.0

La NASA dichiara trionfalmente, come sempre fa (sono americani…), di avere scoperto un cugino anziano del nostro pianeta che ha 6 miliardi di anni d’età. Quindi 0,5 miliardi di anni in più della nostra Terra che “nacque” 5,5 miliardi di anni fa’ (anno più anno meno).
Quindi adesso, durante queste torride giornate di fine Luglio 2015, ai soliti dibattiti e infinite chiacchiere dei soliti tuttologi TV sui problemi fisco, immigrazione, legalizzazione delle unioni omosessuali e problemi economici della Grecia, va ad aggiungersi l’argomento Terra 2.0 o meglio il pianeta Keplero-452b, come è stato chiamato.
Tale pianeta, che si trova alla distanza di 1400 anni luce dalla Terra, scoperto con l’ausilio del telescopio spaziale Keplero, pare abbia molte caratteristiche simili a quelle della Terra tipo: temperatura, distanza dal suo sole, tempo di rotazione intorno al proprio sole, ecc.ecc., per cui, la NASA e qualche altro scienziato, giornalista, e informatore scientifico si sono affrettati a dire che in questo universo “non siamo più soli”in quanto su Terra 2.0 potrebbe esistere la vita.
La casalinga di Voghera, appena ha appreso dal telegiornale che è stato scoperto un altro pianeta ha sospirato di sollievo. Il suo ragionamento è stato che: se uno di questi giorni la Terra diventasse inabitabile perché i migranti clandestini sono troppo numerosi per sentirsi tranquilli, ci si potrebbe trasferire in massa su Terra 2.0.
Altolà!
Cara Casalinga di Voghera. Innanzi tutto non è detto che su Terra 2.0 vi sia la vita o le condizioni climatiche adatte a sostenerla. Gli errori di misura dei parametri rilevati dal telescopio Keplero potrebbero essere rilevanti e, magari, tra qualche mese o anno, rifacendo i calcoli, si scoprirà che su Terra 2.0 la vita proprio non c’è.
Poi, anche ammettendo con una buona dose di entusiasmo e immaginazione che le condizioni per la vita su questo lontano pianeta ci sono, bisognerebbe appurare di che livello di vita stiamo parlando.
Siamo al livello di vita di animali unicellulari? Oppure siamo al livello in cui si trovava la nostra terra nel periodo, poniamo Mesozoico, quando sulla terra scorrazzavano orde di dinosauri erbivori, carnivori, alati e non?
Che faremmo, andiamo su Terra 2.0 armati di tutto punto a “spazzar via” i brutti mostri come in un film di Spielberg e poi ci piazziamo le nostre belle casette prefabbricate già fornite di WC e aria condizionata?
Improbabile vero?
In ultimo, un altro aspetto non del tutto trascurabile è che Terra 2.0 si trova a 1400 anni luce da noi.
Vuol dire che, ammesso che noi poveri mortali, si costruisse una astronave in grado di viaggiare alla velocità della luce, che è di quasi 300,000 km/secondo, impiegheremmo in ogni caso 1400 anni per arrivare sul nuovo pianeta.
Quindi, cara casalinga di Voghera, meglio che continui diligentemente a fare la raccolta differenziata del suo pattume e cerchi di non consumare troppe risorse del nostro già dilapidato pianeta.
Questa povera Terra è l’unica casa che abbiamo e mai avremo, finita la Terra, finiti noi.
Da anni gli scienziati ci ripetono che è probabile che da qualche parte nell’universo esista vita come la concepiamo noi ma è altresì probabile che noi non la incontreremo mai.
Facciamocene una ragione e torniamo a occuparci di tasse, immigrazione ecc.

>