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Colliri per occhi: precauzioni d’uso, posologia e tipologie esistenti in commercio

Il collirio è un farmaco utilizzato per lenire i principali fastidi dell’occhio, provocati, il più delle volte, da agenti esterni quali smog, polveri, allergie stagionali o aria condizionata.

La secchezza oculare, nella maggiora parte dei casi, è dovuta all’abitudine, diffusa ormai in maniera capillare, di trascorrere molte ore davanti allo schermo del computer, per lavoro o per svago.

Il collirio rappresenta sicuramente una prima soluzione per attutire questi fastidi sempre che si abbia l’accorgimento di seguire le indicazioni per una somministrazione corretta.

Ma, cosa sono esattamente i colliri per occhi?

Quando l’uso deve essere effettuato con cautela e quante tipologie ne esistono in commercio

Cerchiamo di dare esaustiva risposta a tutti questi giusti interrogativi.

Colliri per occhi: precauzioni d’uso

I colliri per occhi sono soluzioni sterili in gocce, prive di batteri.

Possono essere prescritti per il trattamento di tanti sintomi e rappresentano una fonte di grande beneficio per il benessere degli occhi. Tuttavia, per alcuni soggetti, l’uso del collirio deve essere effettuato con molta cautela e solo dopo attenta valutazione medica: è in caso delle gestanti, delle donne che devono allattare al seno, di chi utilizza di lenti a contatto, di chi è affetto da diabete, o nel caso si sia affetti da particolari malattie degli occhi o lesioni, malattie cardiache ecc.

E’ molto importante ricordare che il collirio svolge un’importante azione farmacologica, ma che non tutti i colliri sono uguali. E' dunque essenziale conoscere le proprietà del collirio e le sue caratteristiche per meglio scegliere quello maggiormente adatto al proprio caso specifico.

Sul mercato c'è un collirio per ogni esigenza e la raccomandazione principale è sempre quella di consultare il proprio specialista di fiducia.

Classificazione dei colliri venduti in commercio

Colliri decongestionanti efficaci nei casi di gonfiore dei vasi sanguigni degli occhi;

Colliri antistaminici agiscono impedendo all’istamina chimica di innescare i sintomi conseguenti a reazioni allergiche.

Colliri decongestionanti ed antistaminici sono una combinazione dei due tipi di gocce precedenti, in una sola soluzione

Colliri antibiotici utili per il trattamento di infezioni di tipo batterico;

Colliri antivirali indicati per il trattamento delle infezioni oculari causate da herpes;

Colliri antinfiammatori non steroidi inibiscono la capacità del corpo nel produrre prostaglandine

Colliri corticosteroidi tendono a diminuire una infiammazione durante una reazione allergica simulando il comportamento dell’ormone presente nel corpo

Stabilizzatori dei mastociti agiscono sull’occhio rafforzando i mastociti impedendo loro di liberare l’istamina

Unguento di collirio o soluzione salina, colliri con lacrime artificiali generalmente prescritti per lubrificare e lavare via gli allergeni causa di irritazioni agli occhi.

Collirio e lenti a contatto

Ci chiediamo, molto spesso, se è possibile utilizzare lenti a contatto e collirio contemporaneamente. Generalmente non vi sono controindicazioni in questo senso.

In linea di massima, è bene lasciare un margine di circa 15 minuti tra l’applicazione della goccia e quella delle lenti. Nel caso in cui si debba utilizzare nuovamente il collirio nel corso della giornata, è opportuno togliere le lenti e rimetterle dopo l’instillazione delle gocce salvo il caso di alcuni particolari tipi di collirio, che, tuttavia, possono essere utilizzati senza dover rimuovere le lenti.

Troppo spesso il collirio viene utilizzato con leggerezza e/o non usato affatto.

Come si comprende, i suoi vantaggi sono tanti, ma è bene non sottovalutarne posologia ed effetti.