Montature occhiali per bambini: come conciliare comfort e bellezza
Quando un bambino deve indossare occhiali da vista, la scelta della montatura non riguarda soltanto colore e forma.
Una buona montatura per bambini deve soprattutto permettere alle lenti di rimanere correttamente posizionate davanti agli occhi durante tutta la giornata.
Questo significa trovare un equilibrio tra:
-
misura;
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
stabilità;
leggerezza;
comfort;
resistenza;
compatibilità con le lenti;
caratteristiche del viso del bambino.
Un occhiale molto bello ma che scivola continuamente sul naso può compromettere la corretta posizione delle lenti. Allo stesso modo, una montatura troppo stretta può diventare fastidiosa e indurre il bambino a togliere continuamente gli occhiali.
La scelta dovrebbe quindi partire dalla vestibilità, non soltanto dall'estetica.
Perché la montatura è particolarmente importante nei bambini?
Un adulto si accorge facilmente quando gli occhiali sono scesi sul naso e li riposiziona.
Un bambino, soprattutto se piccolo, può continuare invece a utilizzare l'occhiale fuori posizione.
Questo assume particolare importanza quando le lenti sono graduate.
La montatura deve quindi aiutare a mantenere:
-
gli occhi nella posizione prevista rispetto alle lenti;
-
il ponte stabile sul naso;
-
le aste correttamente appoggiate;
-
una buona copertura anche quando il bambino guarda verso l'alto.
La guida generale sulla vista dei bambini approfondisce perché la correzione visiva in età pediatrica meriti particolare attenzione.
La montatura deve essere scelta in base alla prescrizione?
Sì.
Montatura e lenti non dovrebbero essere considerate due decisioni completamente indipendenti.
La scelta può cambiare in funzione di:
-
tipo di difetto refrattivo;
-
entità della gradazione;
-
spessore previsto delle lenti;
-
materiale;
-
necessità di una determinata centratura.
Con prescrizioni elevate, per esempio, una montatura eccessivamente grande può rendere più difficile contenere peso e spessore.
La scelta finale deve quindi tenere conto sia del viso sia delle lenti che verranno montate.
Qual è la misura giusta degli occhiali per un bambino?
Non esiste una misura determinata esclusivamente dall'età.
Due bambini della stessa età possono avere:
-
larghezza del viso diversa;
-
ponte nasale differente;
-
distanza interpupillare diversa;
-
forma della testa differente.
La taglia indicata dal produttore può essere un riferimento iniziale, ma l'occhiale deve essere valutato sul singolo bambino.
Per comprendere meglio i numeri riportati sulle aste puoi consultare la guida sulla misura della montatura degli occhiali.
Conviene comprare gli occhiali più grandi per farli durare?
No.
Comprare una montatura abbondante pensando che il bambino “ci crescerà dentro” può creare problemi immediati.
Un occhiale troppo grande può:
-
scivolare;
-
muoversi continuamente;
-
appoggiarsi sulle guance;
-
posizionare male le lenti;
-
risultare instabile.
Gli occhiali devono essere adeguati al bambino nel momento in cui vengono utilizzati.
Quando la crescita rende la montatura troppo piccola, sarà necessario rivalutarla.
Come capire se gli occhiali sono troppo grandi?
Alcuni segnali sono abbastanza evidenti.
La montatura potrebbe essere troppo grande se:
-
scivola continuamente sul naso;
-
si muove quando il bambino corre o abbassa la testa;
-
le aste risultano eccessivamente larghe;
-
il frontale appoggia sulle guance;
-
gli occhi sono molto decentrati rispetto alle lenti;
-
il bambino riesce facilmente a guardare sopra la lente.
Una montatura corretta deve invece rimanere ragionevolmente stabile senza dover essere continuamente riposizionata.
Come capire se sono troppo piccoli?
Una montatura può essere diventata troppo piccola se:
-
stringe sulle tempie;
-
lascia segni importanti;
-
le aste risultano molto divaricate;
-
il ponte comprime il naso;
-
la montatura appare evidentemente stretta rispetto al volto;
-
il bambino riferisce dolore o fastidio.
Nei più piccoli, che possono non riuscire a spiegare chiaramente il problema, anche il continuo tentativo di togliere gli occhiali merita attenzione.
Quanto conta il ponte?
Moltissimo.
La conformazione del naso di un bambino, soprattutto nei primi anni, è diversa da quella di un adulto.
Un ponte poco adatto può far scivolare continuamente l'occhiale oppure mantenerlo troppo lontano dagli occhi.
Un buon ponte deve:
-
distribuire correttamente il peso;
-
mantenere stabile il frontale;
-
non comprimere;
-
impedire che la montatura appoggi eccessivamente sulle guance.
Per questo la semplice larghezza delle lenti non basta a stabilire se una montatura sia adatta.
La montatura deve coprire bene anche verso l'alto?
Sì, soprattutto nei bambini piccoli.
Un bambino guarda frequentemente verso l'alto per osservare:
-
genitori;
-
insegnanti;
-
adulti;
-
oggetti posti sopra la propria altezza.
Una montatura eccessivamente bassa può permettere allo sguardo di passare facilmente sopra la lente.
Per questo bisogna valutare anche l'altezza della lente e la posizione dell'occhiale sul viso.
Non significa, però, che tutti i bambini debbano obbligatoriamente utilizzare montature rotonde.
Le montature rotonde sono migliori per i bambini?
Non necessariamente.
La forma rotonda può offrire una buona altezza verticale e risultare adatta a molti visi pediatrici, ma non costituisce una regola universale.
Possono funzionare bene anche forme:
-
ovali;
-
leggermente rettangolari;
-
arrotondate;
-
di altro tipo.
Ciò che conta è che l'area utile della lente sia sufficientemente ampia e correttamente posizionata rispetto allo sguardo.
Quale materiale scegliere?
Non esiste un unico materiale migliore per ogni bambino.
Una montatura pediatrica può essere realizzata con materiali differenti.
La scelta deve considerare:
-
età;
-
attività;
-
peso;
-
flessibilità;
-
tipo di cerniera;
-
eventuali sensibilità cutanee;
-
robustezza;
-
facilità di regolazione.
Nei più piccoli possono essere particolarmente interessanti strutture molto flessibili e morbide.
Con la crescita possono diventare adatte anche molte altre tipologie di montatura.
Le montature flessibili sono migliori?
Possono offrire vantaggi importanti, soprattutto nei bambini molto piccoli.
Una montatura flessibile può tollerare meglio:
-
torsioni;
-
piccoli urti;
-
manipolazioni;
-
cadute occasionali.
Non bisogna però considerarla indistruttibile.
Anche una montatura flessibile può:
-
rompersi;
-
deformarsi;
-
perdere componenti;
-
diventare troppo larga.
La flessibilità rappresenta una caratteristica utile, non una garanzia assoluta.
E gli occhiali gommati?
Per neonati e bambini molto piccoli esistono montature morbide e flessibili, talvolta abbinate a una fascia posteriore.
Possono essere particolarmente adatte quando è importante mantenere l'occhiale stabile su un viso molto piccolo.
Abbiamo dedicato una guida specifica agli occhiali gommati per neonati e bambini piccoli, dove vengono approfonditi anche ponte, fascia e vestibilità nei primi anni.
A cosa serve la fascia dietro la testa?
La fascia può essere utile soprattutto quando il bambino è molto piccolo o molto attivo.
Può:
-
limitare lo scivolamento;
-
mantenere l'occhiale in posizione;
-
ridurre le cadute;
-
rendere più stabile la montatura.
Non deve però stringere eccessivamente.
Una fascia troppo tesa può spingere la montatura contro il viso e provocare fastidio.
Le cerniere devono essere flessibili?
Dipende dalla montatura.
Alcune montature pediatriche utilizzano sistemi progettati per tollerare una maggiore apertura delle aste.
Questo può essere utile perché i bambini tendono a:
-
togliere gli occhiali con una mano;
-
aprire molto le aste;
-
manipolare continuamente la montatura.
Anche in questo caso, però, la robustezza dipende dall'intera costruzione dell'occhiale.
La guida su come sono fatti gli occhiali di qualità approfondisce il ruolo di materiali, cerniere e assemblaggio.
Gli occhiali per bambini devono essere leggerissimi?
La leggerezza è importante perché l'occhiale può essere indossato per molte ore.
Bisogna però evitare di valutare soltanto il peso assoluto.
Una montatura leggermente più pesante ma:
-
ben bilanciata;
-
stabile;
-
correttamente appoggiata;
può risultare più confortevole di un occhiale molto leggero che scivola continuamente.
Conta quindi la distribuzione del peso sul viso.
Quali lenti sono adatte ai bambini?
La prescrizione e il materiale delle lenti devono essere scelti in funzione del caso.
Nei bambini assumono particolare importanza:
-
resistenza agli urti;
-
peso;
-
qualità ottica;
-
spessore;
-
protezione superficiale.
Materiali ad elevata resistenza agli impatti vengono frequentemente presi in considerazione nelle applicazioni pediatriche, ma la scelta concreta deve tenere conto della prescrizione e della montatura.
Una lente antigraffio non si graffia mai?
No.
I trattamenti possono aumentare la resistenza superficiale ma nessuna normale lente da vista deve essere considerata immune dai graffi.
I bambini possono facilmente:
-
appoggiare gli occhiali con le lenti verso il basso;
-
pulirli con tessuti inadatti;
-
farli cadere;
-
sporcarli frequentemente.
Una corretta manutenzione rimane quindi importante.
Gli occhiali per bambini devono essere infrangibili?
È preferibile parlare di materiali con maggiore resistenza agli impatti, non di lenti o montature assolutamente infrangibili.
Qualsiasi materiale ha dei limiti.
Se esiste un rischio particolare di impatto, come in determinate attività sportive, può essere necessario utilizzare una protezione specificamente progettata per quello scopo.
Un normale occhiale pediatrico non deve essere confuso con un dispositivo protettivo sportivo.
Come scegliere il colore della montatura?
Dopo aver verificato gli aspetti funzionali, il colore può diventare una scelta molto utile.
Coinvolgere il bambino, quando l'età lo permette, può favorire l'accettazione dell'occhiale.
Se può scegliere tra alcune montature già considerate tecnicamente adatte, è più facile che percepisca gli occhiali come qualcosa di proprio.
Il principio è quindi:
prima selezione tecnica, poi scelta estetica.
È meglio lasciare scegliere completamente gli occhiali al bambino?
Dipende dall'età.
Il bambino può certamente essere coinvolto, ma non dovrebbe essere costretto a scegliere autonomamente tra montature che hanno vestibilità molto diversa.
Un approccio pratico consiste nel selezionare prima alcuni modelli che:
-
vestono bene;
-
sono compatibili con la prescrizione;
-
hanno una misura appropriata.
A quel punto il bambino può scegliere quello che preferisce.
Gli occhiali corretti possono peggiorare la vista del bambino?
No: una correzione prescritta correttamente non “rende pigri” gli occhi semplicemente perché viene utilizzata.
In alcune condizioni pediatriche la correzione può anzi avere un ruolo importante nello sviluppo visivo.
Per questo non è consigliabile ridurre arbitrariamente le ore di utilizzo o modificare la gradazione pensando di “allenare” l'occhio.
Bisogna seguire le indicazioni ricevute per il singolo caso.
Cosa sono gli errori refrattivi nei bambini?
Miopia, ipermetropia e astigmatismo sono errori refrattivi che possono essere presenti anche in età pediatrica.
Non tutti richiedono lo stesso tipo o la stessa entità di correzione in ogni età.
La prescrizione deve quindi essere interpretata nel contesto dello sviluppo visivo.
Gli errori più comuni nella scelta degli occhiali da vista per bambini non riguardano soltanto la gradazione, ma anche misura e utilizzo della montatura.
Cosa fare se il bambino continua a togliere gli occhiali?
Prima di pensare che “non vuole portarli” è utile verificare se esiste un problema concreto.
Bisogna controllare:
-
pressione sulle tempie;
-
ponte;
-
stabilità;
-
posizione delle lenti;
-
graffi;
-
peso;
-
eventuale fastidio visivo.
Se il bambino ha sempre utilizzato bene gli occhiali e improvvisamente comincia a rifiutarli, può essere opportuno capire cosa è cambiato.
Quanto spesso va controllata la misura della montatura?
Non esiste un intervallo universale.
La crescita dei bambini può essere rapida e irregolare.
È utile verificare la montatura quando:
-
inizia a stringere;
-
scivola più di prima;
-
le aste sembrano corte;
-
appoggia diversamente sul naso;
-
le lenti non sembrano più correttamente centrate.
Il controllo della montatura e quello della prescrizione sono inoltre due questioni differenti: una montatura diventata piccola non significa automaticamente che sia cambiata anche la gradazione.
Come capire se il bambino potrebbe avere un problema visivo?
La montatura diventa importante dopo che è stata identificata la necessità di una correzione.
Prima ancora, però, alcuni bambini possono mostrare segnali che meritano approfondimento.
Nei più piccoli possono essere importanti alterazioni del comportamento visivo, deviazioni oculari persistenti o altri segni osservabili.
Per i primi mesi di vita è utile consultare la guida sui disturbi visivi nei neonati.
Montature per bambini: cosa bisogna ricordare
Una buona montatura pediatrica deve prima di tutto rimanere correttamente posizionata davanti agli occhi.
Non esiste una montatura migliore per tutti.
Bisogna considerare insieme:
misura + ponte + stabilità + materiale + lenti + prescrizione + comfort.
Nei neonati e nei bambini molto piccoli possono essere particolarmente interessanti le montature morbide, flessibili e con sistemi di ritenzione.
Con la crescita aumentano invece le possibilità di scelta.
È importante non comprare un occhiale troppo grande pensando di farlo durare più a lungo, non scegliere la forma soltanto per ragioni estetiche e non considerare “indistruttibile” una montatura semplicemente perché è flessibile.
Una volta individuati i modelli tecnicamente adatti, lasciare al bambino la possibilità di scegliere colore e stile può infine aiutare a rendere più naturale l'utilizzo quotidiano degli occhiali.

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