Cosa è il Bugiardino?
Cos’è il bugiardino e come leggere il foglietto illustrativo
Il termine bugiardino viene comunemente utilizzato per indicare il foglietto illustrativo presente nella confezione di un medicinale.
Il suo nome ufficiale è, appunto, foglio illustrativo: un documento destinato al paziente che raccoglie le informazioni necessarie per utilizzare il medicinale in modo corretto e consapevole.
Al suo interno si trovano indicazioni sulla composizione, sulle modalità di assunzione, sulle precauzioni, sulle possibili interazioni e sugli effetti indesiderati.
Nonostante sia pensato per i pazienti, il bugiardino può risultare difficile da consultare. Il linguaggio è talvolta tecnico, le informazioni sono numerose e i caratteri stampati possono sembrare molto piccoli, soprattutto a chi ha difficoltà nella visione da vicino.
Perché il foglietto illustrativo si chiama bugiardino?
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
La parola “bugiardino” deriva dall’aggettivo bugiardo con l’aggiunta del suffisso diminutivo “-ino”.
Il termine richiama quindi sia le piccole dimensioni del foglio sia, con una certa ironia, l’idea di un documento che non raccontasse proprio tutto.
Secondo l’Accademia della Crusca, l’origine esatta della parola non è completamente certa. Una delle spiegazioni più diffuse è legata al periodo di grande sviluppo dell’industria farmaceutica, durante il quale alcuni foglietti illustrativi tendevano a evidenziare soprattutto i benefici del medicinale, dedicando meno spazio a effetti indesiderati, limiti e controindicazioni.
Non si trattava necessariamente di vere e proprie bugie, ma dell’omissione o della scarsa evidenza attribuita ad alcune informazioni importanti.
Oggi la situazione è differente. Il foglio illustrativo è un documento approvato dalle autorità competenti e deve contenere le informazioni necessarie per un impiego sicuro e corretto del medicinale.
“Bugiardino” rimane comunque il termine più familiare e utilizzato nel linguaggio quotidiano.
A cosa serve il bugiardino?
Il foglio illustrativo aiuta il paziente a comprendere:
-
che cos’è il medicinale e per quale motivo viene utilizzato;
-
quando il medicinale non deve essere assunto;
-
quali precauzioni devono essere considerate;
-
come e quando assumerlo;
-
cosa fare in caso di dose dimenticata o eccessiva;
-
quali effetti indesiderati potrebbero verificarsi;
-
come conservare correttamente il prodotto;
-
quali sostanze contiene.
Il bugiardino non sostituisce le indicazioni del medico o del farmacista. Deve essere utilizzato come fonte informativa di supporto e non per modificare autonomamente dosaggio, durata o modalità di una terapia.
Se un’informazione non è chiara, è preferibile chiedere spiegazioni a un professionista sanitario invece di interpretarla da soli.
Quali informazioni contiene il foglietto illustrativo?
I foglietti illustrativi dei medicinali autorizzati in Italia seguono generalmente una struttura suddivisa in sei sezioni.
1. Che cos’è il medicinale e a cosa serve
Questa sezione descrive il principio attivo, la categoria alla quale appartiene il medicinale e le condizioni per le quali viene utilizzato.
2. Cosa sapere prima di assumere il medicinale
È una delle parti più importanti del documento. Può contenere:
-
controindicazioni;
-
avvertenze e precauzioni;
-
possibili interazioni con altri medicinali;
-
indicazioni relative a cibi, bevande o alcol;
-
informazioni per gravidanza e allattamento;
-
effetti sulla guida e sull’utilizzo di macchinari;
-
avvertenze relative ad alcuni eccipienti.
3. Come assumere il medicinale
Indica le modalità di assunzione e le informazioni relative al dosaggio.
La dose prescritta dal medico può dipendere dalle caratteristiche della persona e dalla condizione da trattare. In caso di differenze o dubbi tra quanto riportato nel foglietto e le indicazioni ricevute, bisogna chiedere chiarimenti al medico o al farmacista.
4. Possibili effetti indesiderati
Elenca le reazioni che possono manifestarsi durante l’utilizzo del medicinale.
La presenza di un effetto indesiderato nel bugiardino non significa che si verificherà necessariamente. Alcuni effetti sono comuni, altri molto rari, ma possono essere riportati perché è importante che il paziente sappia riconoscerli.
5. Come conservare il medicinale
Questa parte contiene indicazioni su temperatura, esposizione alla luce, validità dopo l’apertura e corretta conservazione.
Sono riportate anche la data di scadenza e la raccomandazione di tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
6. Contenuto della confezione e altre informazioni
L’ultima sezione riporta il principio attivo, gli eccipienti, l’aspetto del prodotto, il contenuto della confezione e i dati del titolare dell’autorizzazione all’immissione in commercio.
Perché nel bugiardino sono elencati così tanti effetti indesiderati?
La sezione dedicata agli effetti indesiderati può risultare preoccupante perché presenta eventi anche molto diversi per gravità e frequenza.
Il fatto che una reazione sia riportata non significa che sia destinata a verificarsi. Gli effetti vengono normalmente organizzati, quando i dati lo consentono, in categorie di frequenza come:
-
molto comuni;
-
comuni;
-
non comuni;
-
rari;
-
molto rari;
-
con frequenza non nota.
Anche un evento raro può essere inserito nel documento quando la sua conoscenza è importante per la sicurezza del paziente.
Non è quindi corretto confrontare soltanto il numero degli effetti elencati per stabilire se un medicinale sia “buono” o “cattivo”. La valutazione del rapporto tra benefici e rischi deve essere effettuata considerando il medicinale, la persona e la condizione da trattare.
Non bisogna interrompere o modificare autonomamente una terapia soltanto perché si è letto un possibile effetto indesiderato. In presenza di sintomi o dubbi è necessario seguire le indicazioni riportate nel foglio e rivolgersi al medico o al farmacista.
Il bugiardino è sempre aggiornato?
Il foglio illustrativo è un documento dinamico e può essere modificato quando emergono nuove informazioni sull’efficacia o sulla sicurezza del medicinale.
Per verificare la versione più recente è possibile consultare la Banca Dati dei Farmaci dell’AIFA, nella quale sono disponibili i fogli illustrativi dei medicinali autorizzati in Italia.
La consultazione digitale offre anche un vantaggio pratico: permette di ingrandire il testo sullo schermo, facilitando la lettura quando i caratteri stampati nella confezione risultano troppo piccoli.
È importante consultare il documento corrispondente esattamente al nome, al dosaggio e alla forma farmaceutica del medicinale utilizzato.
Perché i caratteri del bugiardino sono così piccoli?
Il foglietto illustrativo deve contenere molte informazioni all’interno di una confezione spesso di dimensioni ridotte. Questa limitazione può portare all’utilizzo di testi compatti, colonne strette e caratteri relativamente piccoli.
Le indicazioni europee sulla leggibilità prendono generalmente come riferimento minimo un carattere di circa 9 punti, misurato in Times New Roman non condensato. Questo dato non rappresenta però una dimensione visiva identica per qualsiasi font.
La leggibilità dipende anche da:
-
tipo di carattere utilizzato;
-
spaziatura tra lettere e righe;
-
contrasto tra testo e sfondo;
-
larghezza delle colonne;
-
qualità della stampa;
-
trasparenza e piegatura della carta;
-
illuminazione dell’ambiente;
-
capacità visiva della persona.
Un testo può quindi rispettare formalmente le indicazioni dimensionali e risultare comunque faticoso da leggere per alcune persone.
Come leggere un bugiardino con caratteri piccoli
Se il testo stampato risulta poco leggibile, si possono adottare alcuni accorgimenti:
-
leggere in un ambiente ben illuminato;
-
distendere completamente il foglio;
-
utilizzare una lampada orientata sul testo senza creare riflessi;
-
servirsi di una lente d’ingrandimento;
-
consultare il foglio illustrativo digitale;
-
aumentare lo zoom del PDF sul computer, tablet o smartphone;
-
chiedere assistenza al farmacista.
È preferibile utilizzare una versione ufficiale del documento. Fotografie sfocate, scansioni incomplete, trascrizioni automatiche o documenti riferiti a dosaggi differenti possono causare errori nell’interpretazione.
Se il problema non riguarda soltanto il bugiardino ma anche libri, etichette, messaggi sul telefono e altri testi vicini, potrebbe essere opportuno verificare la propria capacità visiva da vicino.
Caratteri piccoli e presbiopia
La difficoltà nel leggere i caratteri piccoli diventa comune soprattutto con l’avanzare dell’età.
La presbiopia è la progressiva riduzione della capacità dell’occhio di mettere a fuoco gli oggetti vicini. È un cambiamento fisiologico legato principalmente alla minore flessibilità del cristallino.
Tra i segnali più frequenti possono esserci:
-
necessità di allontanare il foglio per leggere;
-
bisogno di una luce più intensa;
-
difficoltà nel mettere a fuoco i caratteri piccoli;
-
affaticamento durante la lettura;
-
mal di testa dopo un’attività prolungata da vicino;
-
passaggio più lento dalla visione lontana a quella ravvicinata.
Ingrandire i caratteri e migliorare l’illuminazione può essere sufficiente nelle fasi iniziali. Quando la difficoltà diventa più evidente, possono essere utili occhiali specifici per la visione da vicino.
Gli occhiali da lettura aiutano a leggere il bugiardino?
Gli occhiali da lettura possono aiutare quando la difficoltà dipende dalla presbiopia o da un problema di messa a fuoco da vicino.
Non esiste però una gradazione universale adatta a tutti. La scelta dipende da:
-
distanza alla quale si tiene il testo;
-
capacità visiva residua;
-
eventuale gradazione già utilizzata;
-
differenze tra i due occhi;
-
presenza di astigmatismo;
-
attività per la quale saranno impiegati gli occhiali.
Gli occhiali premontati hanno generalmente lo stesso potere in entrambe le lenti e non correggono eventuali differenze tra gli occhi o l’astigmatismo. Possono essere adeguati per alcune persone e per utilizzi occasionali, ma non sostituiscono un controllo visivo.
Se si utilizzano già occhiali da vista e il bugiardino continua a risultare poco leggibile, potrebbe essere necessario verificare la gradazione o valutare una soluzione diversa.
Occhiali da lettura, monofocali o progressivi?
La soluzione più adatta dipende dalle distanze alle quali si desidera vedere nitidamente.
Gli occhiali da lettura o le lenti monofocali per vicino sono progettati principalmente per una distanza specifica. Possono essere indicati per leggere un foglio, un libro o un’etichetta, ma devono generalmente essere rimossi o sostituiti quando si guarda lontano.
Le lenti progressive permettono invece di utilizzare lo stesso occhiale per osservare a distanze differenti, passando dalla visione lontana a quella intermedia e vicina.
Per approfondire le differenze puoi consultare la nostra guida su occhiali, presbiopia e lenti progressive.
La scelta deve considerare la prescrizione, le abitudini visive e le attività quotidiane. Anche materiale, trattamento e geometria possono influenzare il risultato finale, come spiegato nella nostra guida alle lenti per occhiali da vista.
Quando è opportuno controllare la vista?
Aumentare il carattere o utilizzare più luce può aiutare, ma non dovrebbe diventare un modo per ignorare un cambiamento visivo persistente.
È consigliabile richiedere un controllo quando:
-
la difficoltà di lettura è comparsa recentemente;
-
si è costretti ad allontanare sempre di più il testo;
-
un occhio vede sensibilmente peggio dell’altro;
-
i caratteri appaiono deformati o sdoppiati;
-
sono presenti dolore, arrossamento o forte sensibilità alla luce;
-
gli occhiali utilizzati non permettono più di leggere comodamente;
-
il cambiamento della vista è improvviso.
Un controllo permette di distinguere la normale presbiopia da altre possibili cause di difficoltà nella visione da vicino.
Domande frequenti sul bugiardino
Bugiardino e foglio illustrativo sono la stessa cosa?
Sì. “Bugiardino” è il nome informale con cui viene comunemente indicato il foglio illustrativo dei medicinali.
Il bugiardino è destinato ai medici?
Il foglio illustrativo è destinato principalmente ai pazienti. Il documento più tecnico rivolto agli operatori sanitari è il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto, chiamato RCP.
Se un effetto indesiderato è scritto nel bugiardino si verificherà?
No. Gli effetti elencati rappresentano eventi possibili, con frequenze e livelli di gravità differenti. La loro presenza nel documento non significa che si verificheranno in tutte le persone.
Posso modificare la dose dopo aver letto il bugiardino?
No. Il dosaggio non dovrebbe essere modificato autonomamente. In caso di dubbi o di apparente contrasto con le indicazioni ricevute bisogna rivolgersi al medico o al farmacista.
Come posso ingrandire il testo del bugiardino?
È possibile consultare la versione digitale ufficiale e utilizzare lo zoom del browser o del lettore PDF. Una buona illuminazione e una lente d’ingrandimento possono facilitare la lettura del documento stampato.
Se leggo male solo i caratteri piccoli mi servono occhiali da lettura?
Non necessariamente. Prima si possono migliorare illuminazione e dimensione del testo. Se la difficoltà interessa abitualmente anche libri, telefono ed etichette, è consigliabile controllare la vista e valutare la correzione più adatta.
Conclusione
Il bugiardino è il foglio illustrativo che accompagna un medicinale e contiene le informazioni necessarie per utilizzarlo correttamente.
Il soprannome deriva probabilmente dalle sue piccole dimensioni e dall’antica percezione che questi documenti non evidenziassero adeguatamente effetti indesiderati e controindicazioni. Oggi il foglio illustrativo è un documento regolamentato, approvato e aggiornato dalle autorità competenti.
La quantità di informazioni e i caratteri ridotti possono renderne faticosa la lettura. Consultare la versione digitale, ingrandire il testo e utilizzare una buona illuminazione sono accorgimenti utili.
Se la difficoltà riguarda regolarmente tutti i testi ravvicinati, gli occhiali da lettura o altre soluzioni per la presbiopia possono migliorare il comfort visivo, ma devono essere scelti considerando le caratteristiche individuali e senza sostituire i controlli della vista.

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