LENTI DA VISTA
Lenti in titanio e lantanio: caratteristiche, vantaggi e quando sceglierle
Quando si parla di lenti da vista, si tende spesso a concentrarsi esclusivamente sulla gradazione. In realtà, il materiale con cui viene realizzata una lente può avere un'importanza notevole, soprattutto quando si devono correggere difetti visivi elevati e si desiderano lenti più sottili, leggere ed esteticamente gradevoli.
Tra i materiali e le tecnologie più interessanti utilizzati in ambito oftalmico troviamo anche soluzioni particolari come le lenti ad alto indice a base di materiali minerali e compositi, tra cui quelle commercialmente associate al titanio e al lantanio.
La scelta del materiale deve comunque essere effettuata in funzione della prescrizione, della montatura e delle esigenze individuali.
Lenti in titanio: leggerezza e prestazioni
Il titanio è un materiale conosciuto soprattutto per le sue caratteristiche di leggerezza, resistenza e stabilità.
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
In ambito ottico il termine viene utilizzato in relazione a particolari tecnologie e materiali impiegati per ottenere lenti con caratteristiche specifiche. È però importante non confondere il materiale della montatura in titanio con quello della lente: il titanio è infatti molto più comunemente utilizzato nella produzione delle montature per occhiali.
Quando si parla di lenti particolarmente sottili, il fattore determinante è soprattutto l'indice di rifrazione del materiale e la progettazione della lente.
Per questo motivo, quando una prescrizione presenta valori elevati, è opportuno valutare insieme all'ottico quale materiale consenta di ottenere il miglior compromesso tra:
- spessore;
- peso;
- qualità ottica;
- resistenza;
- estetica;
- dimensioni della montatura.
Lenti al lantanio: per le correzioni più elevate
Il lantanio è un elemento utilizzato nella produzione di particolari materiali ottici ad alto indice di rifrazione.
Il suo interesse in campo oftalmico è legato alla possibilità di ottenere materiali con caratteristiche ottiche elevate, utili nella progettazione di lenti ad alto indice.
Queste soluzioni possono diventare particolarmente interessanti quando la prescrizione presenta forte miopia, ipermetropia o altri valori refrattivi importanti.
In presenza di una forte miopia, per esempio, una lente tradizionale può diventare molto spessa soprattutto nella zona periferica. Utilizzando un materiale con indice di rifrazione più elevato, è possibile ridurre lo spessore necessario per ottenere la stessa correzione.
Questo permette di realizzare un occhiale più gradevole dal punto di vista estetico e, in determinate configurazioni, anche più leggero.
Perché scegliere una lente ad alto indice?
Il vantaggio principale delle lenti ad alto indice non consiste nel "vedere meglio" semplicemente perché il materiale ha un indice maggiore.
Il vantaggio è soprattutto costruttivo ed estetico.
A parità di prescrizione, una lente progettata con un materiale ad alto indice può infatti essere realizzata con uno spessore inferiore rispetto a una lente realizzata con un materiale a indice più basso.
La differenza diventa particolarmente evidente nelle prescrizioni elevate.
Per questo motivo, chi presenta una forte miopia può avere un interesse concreto nella scelta di una lente sottile ad alto indice.
Scopri quando scegliere lenti sottili e ad alto indice
Titanio e lantanio: attenzione alla terminologia
È importante fare una precisazione.
Nel settore ottico vengono utilizzate numerose denominazioni commerciali e tecniche che possono creare confusione nel consumatore. Titanio e lantanio non devono essere considerati semplicemente come due "tipi di lente" alternativi, perché le prestazioni finali dipendono da diversi fattori: materiale, indice di rifrazione, geometria, design della lente e caratteristiche della prescrizione.
Prima di scegliere una lente è quindi molto più importante valutare la combinazione complessiva delle caratteristiche della lente piuttosto che concentrarsi esclusivamente sul nome del materiale.
Quale lente scegliere in caso di forte miopia?
Nel caso di una prescrizione particolarmente elevata, l'ottico dovrà valutare diversi elementi.
Tra i più importanti troviamo:
- valore della prescrizione;
- eventuale astigmatismo;
- distanza interpupillare;
- dimensione della montatura;
- forma della montatura;
- centratura delle lenti;
- indice di rifrazione;
- geometria della lente;
- eventuali trattamenti superficiali.
Anche la scelta della montatura ha un ruolo importante.
Una montatura molto grande, per esempio, può comportare uno spessore maggiore della lente rispetto a una montatura più contenuta, soprattutto nel caso di prescrizioni elevate.
Per questo motivo, quando si devono realizzare occhiali per una forte miopia, non bisogna scegliere separatamente montatura e lenti: è preferibile valutare l'occhiale nel suo insieme.
Lenti sottili: non conta soltanto il materiale
Un errore abbastanza comune consiste nel pensare che sia sufficiente scegliere il materiale con l'indice di rifrazione più elevato possibile per ottenere automaticamente la lente più sottile.
Non è sempre così.
Lo spessore finale della lente dipende anche dalla geometria, dal diametro della lente e dalla forma della montatura.
Una progettazione corretta permette quindi di sfruttare al meglio le caratteristiche del materiale.
Questo è particolarmente importante per chi ha una prescrizione elevata e desidera evitare l'effetto estetico delle vecchie lenti molto spesse.
Lenti ad alto indice e trattamento antiriflesso
Quando si scelgono lenti particolarmente sofisticate, è opportuno considerare anche i trattamenti superficiali.
Il trattamento antiriflesso, per esempio, può migliorare la trasmissione della luce attraverso la lente e ridurre i riflessi superficiali.
Scopri come funziona il trattamento antiriflesso per le lenti da vista
Anche in questo caso, la scelta del trattamento deve essere fatta in funzione del materiale e delle caratteristiche della lente.
Lenti in titanio e lantanio: per chi possono essere interessanti?
In definitiva, le soluzioni basate su materiali e tecnologie ad alto indice possono essere particolarmente interessanti per chi:
- presenta una forte miopia;
- presenta una forte ipermetropia;
- desidera ridurre lo spessore delle proprie lenti;
- vuole ottenere un risultato esteticamente più gradevole;
- utilizza montature di dimensioni contenute;
- desidera un occhiale tecnicamente più evoluto.
Non esiste però una lente migliore in assoluto.
La lente più adatta è quella che riesce a combinare correzione visiva, spessore, peso, qualità ottica ed estetica in funzione delle caratteristiche individuali.
Glance24 e le lenti ad alto indice
Quando si ordina un paio di occhiali da vista, la scelta della lente non dovrebbe essere basata esclusivamente sul prezzo.
Una prescrizione elevata richiede infatti una valutazione più accurata del materiale, dell'indice di rifrazione e della geometria della lente.
Gli ottici di Glance24 possono aiutare il cliente nella scelta della soluzione più adatta alla propria prescrizione, anche quando sono necessarie lenti particolarmente sottili per alte ametropie.
L'obiettivo è ottenere un occhiale che non sia soltanto funzionale dal punto di vista visivo, ma anche leggero, sottile ed esteticamente piacevole.

Invia la ricetta con Whatsapp al 3533130403
e ricevi un preventivo gratuito!
5 /5
5 /5
5 /5