Occhi: i benefici dello sport.
L'attività fisica non migliora direttamente la gradazione degli occhi, ma uno stile di vita attivo può contribuire a proteggere nel tempo anche la salute visiva
Fare sport è associato a numerosi benefici per la salute generale, ma il rapporto tra attività fisica e salute degli occhi merita qualche precisazione.
Correre, camminare, andare in bicicletta o praticare un altro sport non elimina miopia, astigmatismo o presbiopia e non permette di recuperare una vista persa a causa di una patologia.
L'esercizio fisico può però contribuire al controllo di alcuni fattori che hanno conseguenze anche sulla salute oculare, come diabete, pressione arteriosa e salute cardiovascolare.
Il beneficio, quindi, non consiste nel rendere improvvisamente la vista “più forte”, ma nel favorire condizioni generali che possono aiutare a preservare nel tempo anche il benessere degli occhi.
Occhi e resto dell'organismo sono più collegati di quanto sembri
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
Gli occhi non funzionano isolatamente dal resto del corpo.
La retina, per esempio, è un tessuto altamente specializzato che necessita di un adeguato apporto di sangue e ossigeno. Anche diverse patologie sistemiche possono manifestare conseguenze oculari.
Il diabete rappresenta uno degli esempi più evidenti: livelli elevati di glicemia protratti nel tempo possono danneggiare i piccoli vasi della retina e favorire la retinopatia diabetica.
L'attività fisica regolare può contribuire, insieme ad alimentazione, terapie e controlli medici, alla gestione del diabete e di altri fattori metabolici.
Questo aiuta a comprendere perché uno stile di vita sano possa avere ripercussioni positive anche sulla vista, pur senza essere una terapia oculare in sé.
Attività fisica e diabete: un collegamento importante per la retina
Per chi ha il diabete, mantenere la malattia sotto controllo è particolarmente importante anche per gli occhi.
La retinopatia diabetica colpisce infatti i vasi sanguigni della retina e nelle fasi iniziali può svilupparsi senza sintomi evidenti.
L'esercizio fisico è uno degli strumenti che, quando compatibile con le condizioni di salute della persona e inserito nel piano terapeutico indicato dal medico, può contribuire a una migliore gestione metabolica.
Ciò non significa che lo sport possa curare una retinopatia già presente.
Significa piuttosto che la salute degli occhi beneficia anche della corretta gestione delle condizioni generali che possono danneggiarli.
Per approfondire il rapporto tra questa patologia e la vista puoi leggere diabete e salute degli occhi: quali problemi possono comparire.
Anche pressione e salute cardiovascolare hanno importanza
L'attività fisica regolare contribuisce generalmente al mantenimento della salute cardiovascolare e può aiutare, insieme alle altre indicazioni mediche, a controllare la pressione arteriosa.
Questo è rilevante anche per gli occhi.
La circolazione sanguigna interessa infatti retina, nervo ottico e numerose strutture oculari. Alcune condizioni vascolari possono avere ripercussioni sulla funzione visiva.
Non bisogna però trasformare questa relazione in una promessa: praticare sport non garantisce che una persona non svilupperà una malattia dell'occhio.
Età, genetica, fumo, diabete, pressione, esposizione ambientale e numerosi altri fattori possono concorrere al rischio individuale.
L'esercizio è quindi uno degli elementi di uno stile di vita complessivamente favorevole alla salute, non una protezione assoluta.
Sport e degenerazione maculare: cosa sappiamo
Anche per la degenerazione maculare legata all'età lo stile di vita ha un ruolo importante.
Tra le indicazioni generali per ridurre i fattori di rischio modificabili vengono normalmente considerate l'astensione dal fumo, una corretta alimentazione, il controllo della pressione e una regolare attività fisica.
Gli studi osservazionali hanno trovato associazioni tra maggiore attività fisica e minore rischio di alcune forme di degenerazione maculare, ma questo non significa che l'esercizio possa prevenire con certezza la malattia in ogni individuo.
La predisposizione genetica e l'età rimangono fattori importanti.
La formulazione corretta è quindi che muoversi regolarmente può far parte delle abitudini utili alla salute oculare, non che lo sport costituisca una cura o una garanzia contro la maculopatia.
Fare sport può migliorare miopia, astigmatismo o presbiopia?
No.
È importante distinguere la salute generale dell'occhio dai difetti refrattivi.
Miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia dipendono dalle caratteristiche ottiche dell'occhio e non vengono corretti attraverso l'attività fisica.
Una persona miope non riduce le proprie diottrie correndo e chi sviluppa presbiopia non può recuperare l'accomodazione del cristallino attraverso l'allenamento.
Per correggere questi problemi possono essere necessari occhiali, lenti a contatto o, nei casi appropriati, altre soluzioni valutate con il professionista.
Lo sport può migliorare molti aspetti della salute, ma non bisogna attribuirgli effetti che non possiede.
Fare attività all'aperto richiede anche protezione degli occhi
Molte attività sportive vengono praticate all'aperto e questo introduce un altro aspetto importante: la protezione da sole, vento, polvere e possibili traumi.
Quando si corre, si pedala, si scia o si praticano sport in ambienti molto luminosi, gli occhi possono essere esposti a radiazioni ultraviolette per periodi prolungati.
In questi casi può essere utile utilizzare occhiali adatti all'attività, con lenti dotate di adeguata protezione UV.
Negli sport in cui esiste un rischio di urti, palline, racchette, rami o altri oggetti, la priorità diventa invece la protezione meccanica.
Un normale paio di occhiali da vista non deve essere considerato automaticamente un dispositivo protettivo per lo sport.
La scelta dipende quindi dall'attività praticata, dall'ambiente e dalle esigenze visive individuali.
L'attività fisica non sostituisce i controlli
Una persona attiva, normopeso e apparentemente in perfetta salute può comunque sviluppare un problema agli occhi.
Diverse patologie oculari possono comparire inizialmente senza sintomi evidenti.
Per questo uno stile di vita sano deve essere accompagnato dai controlli appropriati in funzione dell'età, della familiarità, delle condizioni generali e delle indicazioni del professionista.
Puoi approfondire questo aspetto nella guida dedicata a prevenzione oculistica, controlli e visite per proteggere la vista.
Per conoscere invece le principali condizioni che possono interessare la vista e i segnali a cui prestare attenzione trovi la guida sulle malattie degli occhi più comuni: sintomi e segnali.
Muoversi fa bene anche alla salute degli occhi, ma nel modo giusto
Il principale vantaggio dello sport per gli occhi deriva dal fatto che occhi e organismo condividono molti degli stessi fattori di salute.
Mantenersi attivi può contribuire al controllo del metabolismo, della pressione e della salute cardiovascolare e fa parte delle abitudini consigliate per il benessere generale.
Non bisogna però trasformare questo principio in una promessa di miglioramento della vista.
L'attività fisica non elimina i difetti visivi, non sostituisce una terapia e non rende inutili visite e controlli.
È invece uno dei tasselli di uno stile di vita che, insieme ad alimentazione equilibrata, assenza di fumo, protezione degli occhi e controlli appropriati, può contribuire a mantenere più a lungo una buona salute generale e visiva.

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