Portare sempre con sé un secondo paio di lenti per occhiali: ecco perché conviene
Non soltanto un paio di riserva: due occhiali possono rispondere a esigenze visive differenti durante la giornata
Quando si parla di acquistare un secondo paio di occhiali, il primo pensiero va quasi sempre all'emergenza: gli occhiali principali si rompono, vengono dimenticati o si perdono e il secondo paio permette di continuare a vedere correttamente.
È certamente un buon motivo per averlo, ma non è l'unico.
In molti casi un secondo occhiale può essere utile soprattutto perché permette di utilizzare lenti differenti per attività differenti.
Gli occhiali più adatti per trascorrere otto ore davanti al computer, per esempio, non devono necessariamente coincidere con quelli che utilizziamo per guidare, uscire al sole o praticare uno sport.
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
Il secondo paio diventa quindi non soltanto una soluzione di emergenza, ma uno strumento per adattare meglio la correzione visiva alla propria giornata.
Un solo paio di occhiali può fare tutto?
Dipende dalle esigenze della persona e dal tipo di lente.
Una normale lente monofocale può essere perfetta per chi necessita soprattutto di una correzione da lontano. Una lente progressiva può invece gestire più distanze all'interno dello stesso occhiale.
Questo non significa però che un unico progetto ottico sia necessariamente la soluzione ideale per qualsiasi attività.
Chi trascorre molte ore alla scrivania può desiderare un campo visivo più ampio alle distanze di computer e lettura. Chi pratica sport può avere bisogno di una montatura più stabile e resistente. Chi trascorre molto tempo all'aperto può trovare più pratico avere un occhiale da sole graduato.
Sono necessità differenti e, in alcuni casi, cercare di soddisfarle tutte con lo stesso occhiale porta semplicemente a un compromesso.
Per capire quali possibilità esistono è utile partire dalla guida alle lenti per occhiali da vista: come scegliere quelle giuste.
Il secondo paio per chi lavora al computer
Uno degli esempi più interessanti riguarda chi trascorre molte ore davanti a monitor e documenti.
Una persona presbite può utilizzare quotidianamente lenti progressive, ma preferire alla scrivania un secondo paio progettato soprattutto per le distanze vicine e intermedie.
Le cosiddette lenti Office o occupazionali sacrificano generalmente la visione da grande distanza per offrire più spazio utile nell'area utilizzata durante il lavoro.
Non sono quindi un sostituto universale delle progressive.
Sono un secondo strumento pensato per una situazione specifica.
Chi lavora molte ore alla scrivania può così utilizzare le progressive nella vita quotidiana e cambiare occhiale quando entra nel proprio ambiente di lavoro.
Abbiamo spiegato più nel dettaglio questa soluzione nella guida agli occhiali da vista per computer con lenti occupazionali.
Due paia non devono necessariamente avere le stesse lenti
È proprio qui che il secondo occhiale diventa interessante.
Una volta stabilita correttamente la prescrizione, le caratteristiche delle lenti possono essere scelte in funzione dell'utilizzo.
Un paio può privilegiare leggerezza e uso quotidiano. Un altro può avere caratteristiche più adatte al lavoro, alla guida, allo sport o all'esterno.
Questo non significa modificare arbitrariamente la gradazione.
La prescrizione visiva deve rimanere appropriata alle esigenze della persona; ciò che può cambiare è il progetto della lente, il materiale, il trattamento o la destinazione d'uso dell'occhiale.
Secondo paio e presbiopia
La presbiopia rende particolarmente evidente il vantaggio di poter utilizzare soluzioni differenti.
Una persona può aver bisogno di vedere:
-
lontano durante gli spostamenti;
-
a distanza intermedia davanti al computer;
-
vicino durante lettura e attività di precisione.
Una lente progressiva può riunire queste distanze in un unico occhiale.
Per chi però trascorre molte ore concentrato soprattutto su vicino e intermedio, un secondo paio specifico può risultare più comodo.
Non significa che le progressive siano inadatte, ma semplicemente che un progetto specializzato può offrire un campo visivo più ampio nella distanza per cui è stato progettato.
Un secondo paio per guidare
Anche la guida può rappresentare una situazione con esigenze particolari.
Una visione nitida da lontano è fondamentale, ma durante la guida dobbiamo osservare anche specchietti, cruscotto e strumenti a distanze differenti.
La sera entrano inoltre in gioco abbagliamento e riflessi.
Per alcune persone gli stessi occhiali utilizzati tutto il giorno sono perfettamente adeguati anche alla guida. Per altre può avere senso un secondo paio con caratteristiche scelte pensando soprattutto a questa attività.
Ciò che conta è che la correzione utilizzata permetta di rispettare i requisiti visivi necessari e che le lenti non siano scelte sulla base di semplici slogan commerciali.
E un secondo paio da sole graduato?
Per chi necessita di una correzione visiva, un normale occhiale da sole non sostituisce automaticamente l'occhiale da vista.
Un occhiale da sole graduato può quindi rappresentare un secondo paio particolarmente utile.
Permette di unire correzione visiva e protezione solare evitando, per esempio, di dover scegliere tra vedere bene e indossare un occhiale da sole.
Può essere interessante durante guida diurna, vacanze, attività all'aperto e situazioni nelle quali si trascorre molto tempo esposti alla luce.
In questo caso il secondo paio non è affatto una copia del primo: ha una funzione diversa.
Lenti fotocromatiche o secondo occhiale da sole?
Le lenti fotocromatiche rappresentano un'altra possibilità.
Si scuriscono in presenza della radiazione ultravioletta e tornano più chiare quando si rientra in ambienti chiusi.
Per alcune persone sono una soluzione estremamente pratica perché riducono la necessità di cambiare continuamente occhiale.
Non sono però identiche a un normale occhiale da sole in tutte le situazioni. Per esempio, il comportamento dietro il parabrezza può dipendere dalla tecnologia fotocromatica utilizzata, perché il vetro dell'auto filtra una parte della radiazione che normalmente ne attiva l'oscuramento.
La scelta tra fotocromatico e secondo paio da sole deve quindi partire dall'utilizzo reale.
Un secondo paio per lo sport
Lo sport rappresenta forse l'esempio più evidente di attività nella quale un normale occhiale quotidiano non sempre è la soluzione migliore.
Una montatura sportiva può privilegiare stabilità, resistenza, leggerezza e maggiore copertura.
A seconda dell'attività possono cambiare anche le caratteristiche delle lenti.
Chi corre, pedala o pratica sport all'aperto può avere esigenze molto diverse rispetto a chi utilizza gli occhiali soprattutto in ufficio.
In queste situazioni il secondo paio consente di evitare di sottoporre l'occhiale principale a condizioni per le quali non è stato progettato.
Anche la montatura può essere diversa
Non dobbiamo pensare soltanto alle lenti.
Se un paio viene utilizzato principalmente al lavoro e l'altro durante attività dinamiche, anche la montatura può essere scelta diversamente.
Il primo occhiale può privilegiare leggerezza ed estetica.
Il secondo può richiedere maggiore stabilità o resistenza.
La scelta diventa quindi una combinazione tra prescrizione, lente, montatura e attività.
È molto più sensato ragionare in questi termini che acquistare semplicemente due occhiali identici senza chiedersi che cosa ci serva realmente.
Secondo paio e gradazioni elevate
Quando la gradazione è importante, la scelta della lente assume ancora più peso.
Indice di rifrazione, dimensione della montatura e geometria della lente possono influire su spessore, peso ed estetica dell'occhiale.
Non è detto che entrambi i paia debbano essere realizzati nello stesso modo.
Un occhiale utilizzato tutti i giorni può essere ottimizzato maggiormente per leggerezza ed estetica, mentre un secondo destinato a un'attività specifica può richiedere priorità differenti.
Per capire meglio questo aspetto puoi approfondire l'indice di rifrazione delle lenti: 1.50, 1.60, 1.67 o 1.74?.
Lenti asferiche e secondo occhiale
Anche il design della lente può influire sul risultato finale.
Le lenti asferiche utilizzano geometrie differenti rispetto alle tradizionali superfici sferiche e, in determinate prescrizioni, possono contribuire a migliorare estetica e caratteristiche della lente.
Non significa che siano necessariamente la scelta migliore per ogni secondo paio.
Sono una delle opzioni da valutare insieme a materiale, indice, montatura e prescrizione.
Se vuoi approfondire puoi leggere lenti asferiche: cosa sono, vantaggi e quando sceglierle.
Il secondo paio può avere una gradazione diversa?
Qui bisogna distinguere attentamente.
Non è consigliabile scegliere autonomamente una gradazione diversa soltanto perché l'occhiale viene utilizzato come secondo paio.
In alcune situazioni, però, la destinazione d'uso richiede realmente una progettazione differente.
Un occhiale pensato esclusivamente per vicino o per la distanza del computer, per esempio, non viene progettato allo stesso modo di un occhiale destinato alla visione da lontano.
La differenza deve quindi derivare da un'esigenza visiva precisa e non dal fatto che il paio sia “secondario”.
Due paia identiche hanno comunque senso?
Sì, soprattutto quando lo scopo è avere una vera riserva.
Chi dipende fortemente dagli occhiali per guidare, lavorare o muoversi può preferire possedere un secondo paio con una correzione molto simile al principale.
Se il primo si rompe o viene smarrito, il passaggio al secondo è immediato.
Conviene utilizzare una vecchia montatura come secondo paio?
Può essere possibile, ma la montatura deve essere ancora in buone condizioni e compatibile con le nuove lenti.
Se possiedi una montatura che ti piace e che è strutturalmente valida, in alcuni casi può essere utilizzata per montare una nuova coppia di lenti.
Prima è però necessario verificare cerniere, stabilità, dimensioni e condizioni del materiale.
È il tema che approfondiamo nella guida sulla sostituzione delle lenti degli occhiali: quando conviene.
Il secondo paio deve costare meno?
Non necessariamente.
Dipende dalla funzione.
Se serve soltanto come emergenza e viene utilizzato raramente, può avere senso cercare una soluzione più essenziale.
Se invece sarà utilizzato ogni giorno per molte ore davanti al computer oppure durante un'attività sportiva, potrebbe essere proprio il secondo paio a richiedere caratteristiche tecniche particolarmente specifiche.
La domanda corretta non è quindi “quanto devo spendere per il secondo paio?”, ma “che cosa deve fare questo occhiale?”
Una volta chiarita la funzione diventa molto più semplice decidere dove vale la pena investire.
Quando un secondo paio è particolarmente utile
Non esiste una regola secondo cui tutti debbano possedere due occhiali.
Il vantaggio diventa maggiore quando durante la giornata cambiano molto le esigenze visive.
Chi lavora al computer per molte ore, guida frequentemente, pratica sport, necessita di occhiali da sole graduati oppure alterna ambienti e distanze molto differenti può trarre maggiore beneficio da due soluzioni specializzate.
Al contrario, chi utilizza senza difficoltà lo stesso paio in qualsiasi situazione potrebbe non avere bisogno di complicare inutilmente la propria gestione.
Meglio due paia specializzati o un solo occhiale versatile?
Dipende dalle priorità.
Un solo occhiale è più semplice da gestire e riduce la necessità di ricordarsi di cambiare montatura.
Due paia permettono invece di ottimizzare maggiormente ogni singola attività.
È lo stesso principio per cui non esiste necessariamente una lente “migliore” in assoluto: esiste una lente più o meno adatta a ciò che deve fare.
La scelta dovrebbe quindi partire dalle proprie abitudini quotidiane.
Secondo paio di occhiali: cosa ricordare
Avere due paia di occhiali non significa necessariamente possedere un originale e una copia di emergenza.
Il secondo paio può diventare una soluzione complementare pensata per una specifica attività.
Può essere destinato al computer, alla guida, allo sport, all'esterno oppure a una distanza visiva particolare.
In questo caso le lenti non vengono scelte perché sono “di riserva”, ma perché devono svolgere una funzione precisa.
Prima di acquistare un secondo paio è quindi utile domandarsi in quale momento della giornata l'occhiale principale mostra maggiormente i suoi limiti.
La risposta può aiutare a capire se serve davvero un altro occhiale e, soprattutto, quali caratteristiche dovrebbe avere.
Per orientarti tra materiali, geometrie e trattamenti puoi partire dalla guida completa alle lenti per occhiali da vista.

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