Occhiali moda donna: come scegliere quelli più adatti in base al proprio fototipo
Colore degli occhiali: come sceglierlo in base a incarnato, occhi e capelli
Per scegliere il colore degli occhiali può essere utile osservare insieme incarnato, occhi e capelli. Non esiste una tonalità giusta in assoluto, ma alcuni colori tendono a creare maggiore armonia con i colori naturali del viso, mentre altri funzionano proprio perché introducono un contrasto più deciso.
Quando scegliamo una montatura, la prima attenzione cade spesso sulla forma.
Rotonda, squadrata, sottile, importante: la geometria conta molto, ma il colore può modificare altrettanto l'effetto finale.
La stessa montatura, proposta in nero, tartarugato, cristallo o rosso, può sembrare quasi un occhiale diverso.
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
Per questo vale la pena osservare non soltanto il modello che ci piace, ma anche il rapporto tra il colore della montatura e quello del nostro viso.
Il colore degli occhiali cambia davvero l’effetto sul volto?
Sì.
Una montatura molto scura tende a creare maggiore contrasto e quindi a essere più evidente.
Una montatura trasparente o molto chiara può invece integrarsi maggiormente con il viso.
Un colore caldo può rendere l'insieme più morbido, mentre alcune tonalità fredde possono creare un effetto più netto.
Naturalmente non si tratta di regole universali.
Il risultato dipende dallo spessore della montatura, dalla sua forma, dal materiale e soprattutto da come quella tonalità appare una volta indossata.
Partire dall’incarnato
Uno dei primi elementi che possiamo osservare è l'incarnato.
In modo molto semplice possiamo distinguere tonalità prevalentemente calde, fredde oppure neutre.
Chi ha un incarnato caldo può trovarsi bene con marrone, miele, ambra, tartarugato, bronzo, rame e alcune tonalità verdi.
Questi colori tendono a creare continuità con la pelle e possono risultare particolarmente armoniosi.
Chi invece ha un incarnato più freddo può provare nero, grigio, argento, blu, viola, bordeaux e alcune tonalità trasparenti.
Nel caso di incarnati neutri, la scelta è generalmente più libera e può essere utile dare maggiore peso a occhi, capelli e stile personale.
Montature calde: quando funzionano meglio
Tartarugato, ambra, miele e marrone sono tra le tonalità più facili da utilizzare.
Hanno il vantaggio di creare un effetto meno rigido rispetto al nero e possono essere particolarmente adatte a chi preferisce un risultato caldo e naturale.
Il tartarugato, in particolare, non è mai un colore unico.
Può contenere sfumature più scure, più dorate oppure più chiare, quindi due montature apparentemente simili possono produrre effetti molto diversi sul volto.
Anche bronzo e oro possono essere interessanti, soprattutto nelle montature sottili in metallo.
Montature fredde: nero, grigio, blu e argento
Il nero rimane uno dei colori più utilizzati perché è semplice da abbinare e dona carattere.
Ma è anche uno dei colori più netti.
Su un viso chiaro una montatura nera spessa può diventare immediatamente protagonista, mentre su un viso con colori naturali più intensi può integrarsi con maggiore facilità.
Grigio, argento e blu possono essere alternative interessanti quando si desidera mantenere un effetto deciso ma meno classico.
Anche il bordeaux e alcune tonalità violacee possono creare risultati eleganti senza essere eccessivamente appariscenti.
Il colore degli occhi può aiutare nella scelta
Gli occhi occupano una superficie piccola rispetto al resto del viso, ma si trovano esattamente al centro della montatura.
Per questo il colore dell'occhiale può valorizzare molto lo sguardo.
Con occhi azzurri o grigi, per esempio, tonalità blu e argentate possono creare continuità, mentre marrone e tartarugato possono introdurre un contrasto più caldo.
Con occhi verdi possono funzionare bene tartarugati, bronzo, verde scuro, bordeaux e tonalità violacee.
Con occhi marroni la possibilità di scelta è molto ampia: dai colori caldi fino a nero, blu e montature più accese.
Non è necessario scegliere lo stesso colore dell'iride.
Spesso una tonalità diversa mette gli occhi ancora più in evidenza.
E i capelli?
Anche i capelli contribuiscono molto all'equilibrio cromatico del viso.
Con capelli molto scuri, una montatura nera può creare continuità oppure rafforzare ulteriormente i contrasti.
Con capelli biondi o molto chiari, colori come miele, beige, oro e trasparenze possono risultare più leggeri.
Con capelli rossi o ramati, verde, tartarugato, bronzo e marrone possono creare combinazioni particolarmente interessanti.
I capelli grigi o bianchi, invece, possono abbinarsi molto bene sia a montature fredde, come argento e grigio, sia a colori più decisi scelti volutamente per creare contrasto.
Nero o tartarugato?
È uno dei confronti più frequenti.
Il nero è più grafico e deciso.
Il tartarugato tende invece a creare maggiore movimento perché combina più tonalità.
Su alcuni visi il nero può apparire molto elegante, su altri può sembrare troppo duro.
Il tartarugato spesso rappresenta una soluzione intermedia: rimane evidente, ma può risultare più morbido.
Non esiste una scelta migliore in assoluto.
Dipende da quanto vogliamo che gli occhiali emergano rispetto al resto del viso.
Le montature trasparenti
Le montature trasparenti sono diventate molto diffuse proprio perché riescono ad avere presenza senza creare un blocco cromatico molto netto.
Ma anche qui esistono molte varianti.
Cristallo, champagne, grigio trasparente, rosa, beige e ambra chiara producono effetti differenti.
La particolarità è che il colore della pelle resta parzialmente visibile attraverso la montatura, modificandone l'aspetto una volta indossata.
Per questo una montatura trasparente che sembra quasi incolore esposta può assumere un tono molto diverso sul viso.
Occhiali colorati: quando osare
Rosso, verde, blu intenso, viola o colori più accesi non devono essere considerati soltanto una scelta per chi ama look eccentrici.
Una montatura colorata può essere utilizzata anche con abbigliamento semplice e diventare l'unico elemento più deciso dell'insieme.
In questo caso non si cerca necessariamente armonia con incarnato e capelli.
Si cerca il contrasto.
Ed è una scelta altrettanto valida.
Anzi, proprio un viso dai colori molto neutri può essere valorizzato da una montatura più intensa.
Armonia o contrasto?
Questa è forse la vera domanda.
Se desideriamo un effetto discreto, possiamo scegliere una montatura che riprenda i nostri colori naturali.
Se invece vogliamo che gli occhiali siano protagonisti, possiamo fare esattamente il contrario.
Un incarnato chiaro con una montatura nera importante crea contrasto.
Un viso dai toni caldi con un occhiale blu può creare un effetto più evidente.
Un tartarugato che riprende capelli e incarnato produce invece un risultato molto più armonioso.
Nessuna di queste scelte è migliore in assoluto.
Dipende dallo stile che vogliamo ottenere.
Anche l’abbigliamento conta
La montatura deve funzionare prima di tutto sul viso, ma viene poi indossata insieme ai vestiti.
Chi utilizza prevalentemente colori neutri può permettersi più facilmente occhiali accesi.
Chi veste spesso con fantasie molto ricche potrebbe preferire una montatura più semplice.
Abbiamo approfondito proprio questo tema nella guida su come abbinare occhiali e abbigliamento.
Non confondere colore e forma
Il colore è solo uno degli elementi che determinano il risultato.
Una montatura della tonalità perfetta può comunque non funzionare se forma e dimensioni non sono adatte al viso.
Per la scelta complessiva bisogna quindi considerare separatamente forma, misura, colore e stile.
Se vuoi approfondire anche gli altri aspetti puoi leggere la guida su come scegliere gli occhiali più adatti a viso, colori e stile.
Il colore segue anche la moda
Come accade per l'abbigliamento, anche negli occhiali alcuni colori diventano più popolari in determinati periodi.
Trasparenze, tonalità pastello, tartarugati particolari o colori molto accesi possono alternarsi nelle collezioni.
Questo però non significa che la montatura debba essere scelta soltanto in base alla tendenza del momento.
Un colore che funziona bene sul proprio viso può rimanere piacevole anche quando la moda cambia.
Per una panoramica più ampia su colori, forme e materiali puoi consultare la nostra guida sulla moda degli occhiali.
Provare più colori è spesso la soluzione migliore
Molte persone partono con un'idea molto precisa.
“Porto solo il nero.”
“Il tartarugato non mi sta bene.”
“Non metterei mai una montatura trasparente.”
Poi basta provare il modello giusto per cambiare completamente opinione.
Questo succede perché il colore non può essere valutato isolatamente.
Conta insieme a forma, spessore, luce e lineamenti.
Per questo, quando possibile, vale la pena provare lo stesso modello in più colori oppure modelli diversi appartenenti alla stessa famiglia cromatica.
Le differenze possono essere sorprendenti.
In conclusione
Scegliere il colore degli occhiali significa trovare il giusto equilibrio tra incarnato, occhi, capelli e stile personale.
Le tonalità calde possono creare armonia con alcuni visi, quelle fredde con altri, ma non esistono regole obbligatorie.
A volte la montatura migliore è proprio quella che crea il contrasto più inaspettato.
L'importante è che il colore non venga scelto in astratto, ma osservato direttamente sul volto.
Perché negli occhiali il colore non è soltanto una finitura: contribuisce in modo decisivo al modo in cui il viso viene percepito.

Invia la ricetta con Whatsapp al 3533130403
e ricevi un preventivo gratuito!
5 /5
5 /5
5 /5