Degenerazione maculare: cause e fattori di rischio
Quali sono le cause della degenerazione maculare?
La degenerazione maculare legata all’età non dipende generalmente da una singola causa, ma dall’interazione tra età, predisposizione genetica e diversi fattori ambientali e cardiovascolari. Alcuni elementi, come età e familiarità, non sono modificabili; altri, come fumo e controllo dei fattori cardiovascolari, possono invece essere affrontati.
La malattia interessa la macula, la zona centrale della retina responsabile della visione fine e dettagliata.
Con il passare degli anni possono verificarsi alterazioni progressive delle cellule retiniche e dei tessuti che sostengono la macula.
La guida completa sulla malattia rimane degenerazione maculare: sintomi, cause, fattori di rischio e cure, mentre qui ci concentriamo esclusivamente su ciò che può aumentare la probabilità di svilupparla.
L’età è il principale fattore di rischio?
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
Sì.
L’età rappresenta uno dei fattori di rischio più importanti per la degenerazione maculare legata all’età.
La probabilità di sviluppare alterazioni della macula aumenta progressivamente con l’invecchiamento.
Questo non significa che tutte le persone anziane svilupperanno la malattia, ma il rischio cresce soprattutto nelle fasce di età più avanzate.
Per questo i controlli oculari assumono maggiore importanza con il passare degli anni.
La degenerazione maculare può essere ereditaria?
La familiarità può aumentare il rischio.
Avere parenti stretti affetti da degenerazione maculare non significa necessariamente sviluppare la malattia, ma suggerisce una predisposizione genetica maggiore.
Sono stati identificati diversi geni associati alla degenerazione maculare, ma il quadro è complesso e non dipende da una singola alterazione genetica.
La presenza di familiarità rappresenta quindi un elemento da riferire durante la visita oculistica.
Il fumo aumenta il rischio di degenerazione maculare?
Sì.
Il fumo è uno dei principali fattori di rischio modificabili associati alla degenerazione maculare.
Le sostanze contenute nel fumo possono favorire stress ossidativo e alterazioni della circolazione, contribuendo al danneggiamento dei tessuti oculari.
Per questo smettere di fumare rappresenta una delle misure più importanti per ridurre il rischio complessivo, oltre ai benefici generali per cuore, polmoni e sistema vascolare.
Pressione alta e problemi cardiovascolari possono influire?
Possono contribuire.
La retina e la coroide dipendono da una rete vascolare molto delicata.
Condizioni come ipertensione, alterazioni dei lipidi e malattie cardiovascolari possono essere associate a un rischio maggiore di degenerazione maculare.
Il rapporto non è identico per tutte le persone e non significa che chi soffre di pressione alta svilupperà necessariamente la malattia.
Resta però importante mantenere sotto controllo i principali fattori di rischio cardiovascolare secondo le indicazioni del medico.
Alimentazione e peso corporeo possono avere un ruolo?
Lo stile di vita può influenzare il rischio complessivo.
Un’alimentazione equilibrata, ricca di verdura, frutta, pesce e fonti di nutrienti antiossidanti, viene generalmente associata a una migliore salute cardiovascolare e oculare.
Anche il mantenimento di un peso adeguato e l’attività fisica possono contribuire al controllo dei fattori metabolici e vascolari.
Questo non significa che una dieta specifica possa prevenire con certezza la degenerazione maculare, ma uno stile di vita sano può aiutare a ridurre alcuni fattori di rischio modificabili.
Il colore degli occhi può aumentare il rischio?
Alcuni studi hanno osservato associazioni tra caratteristiche pigmentarie e rischio di degenerazione maculare, ma il rapporto non è sufficientemente semplice da utilizzare come criterio individuale di previsione.
Avere occhi chiari non significa quindi essere destinati a sviluppare la malattia.
È più utile concentrarsi sui fattori maggiormente riconosciuti, come età, familiarità, fumo e condizioni cardiovascolari.
La luce solare può favorire la degenerazione maculare?
L’esposizione alla luce nel corso della vita è stata studiata come possibile fattore, ma il rapporto diretto con la degenerazione maculare è meno definito rispetto a quello osservato per età e fumo.
Proteggere gli occhi dai raggi ultravioletti resta comunque una buona abitudine per la salute oculare complessiva.
Occhiali da sole di qualità devono filtrare adeguatamente i raggi UV e non devono essere scelti soltanto in base al colore scuro delle lenti.
Le drusen sono un fattore di rischio?
Le drusen sono piccoli depositi che possono comparire sotto la retina.
Piccole drusen isolate possono essere presenti anche con l’invecchiamento senza determinare necessariamente una degenerazione maculare avanzata.
Quando diventano più numerose o di determinate dimensioni e caratteristiche, possono però rappresentare uno dei segni utilizzati dall’oculista per valutare il rischio di progressione.
La loro presenza viene identificata durante l’esame del fondo oculare e, quando necessario, con esami di imaging come l’OCT.
Avere la degenerazione maculare in un occhio aumenta il rischio nell’altro?
La presenza della malattia in un occhio può aumentare il rischio che venga coinvolto anche l’altro.
Per questo chi ha già ricevuto una diagnosi necessita generalmente di controlli programmati anche quando l’altro occhio sembra vedere bene.
La frequenza delle visite dipende dalla situazione individuale e dallo stadio della malattia.
Quali fattori non si possono modificare?
I principali fattori non modificabili comprendono soprattutto:
-
età;
-
predisposizione genetica;
-
familiarità;
-
alcune caratteristiche individuali.
Non potendo intervenire su questi elementi, diventa ancora più importante controllare i fattori modificabili e rispettare il programma di visite.
Quali fattori si possono modificare?
Tra quelli sui quali è possibile intervenire troviamo soprattutto:
-
fumo;
-
pressione arteriosa;
-
salute cardiovascolare;
-
stile di vita sedentario;
-
alimentazione poco equilibrata;
-
gestione del peso e dei fattori metabolici.
Nessuna di queste misure garantisce che la degenerazione maculare non comparirà, ma contribuisce a migliorare il profilo di rischio generale.
Chi dovrebbe prestare maggiore attenzione?
Dovrebbero essere particolarmente attenti:
le persone anziane, chi ha familiari con degenerazione maculare, i fumatori o ex fumatori, chi presenta fattori cardiovascolari importanti e chi ha già alterazioni maculari in un occhio.
In queste situazioni è utile seguire il programma di controlli consigliato dall’oculista.
In sintesi
La degenerazione maculare nasce dall’interazione di più fattori. Età e predisposizione genetica non possono essere modificati, mentre fumo, salute cardiovascolare e stile di vita rappresentano aspetti sui quali è possibile intervenire.
Conoscere i fattori di rischio non serve a prevedere con certezza chi svilupperà la malattia, ma aiuta a individuare le persone che meritano maggiore attenzione e controlli regolari.
Per una panoramica completa su sintomi, forme, diagnosi e trattamento, il riferimento resta la guida generale sulla degenerazione maculare.

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