Occhi protetti: 3 ottimi modi per preservarli dai raggi solari
Quando indossare gli occhiali da sole? Non servono solo in estate
Gli occhiali da sole sono utili quando gli occhi sono esposti a livelli significativi di radiazione ultravioletta e a luce intensa, non soltanto nelle giornate estive. Possono essere importanti anche con cielo parzialmente nuvoloso, in montagna, sulla neve, vicino all'acqua e in altre situazioni in cui la radiazione solare diretta o riflessa è elevata.
La temperatura, infatti, non indica quanta radiazione UV raggiunge i nostri occhi.
Per capire quando proteggersi è quindi più utile considerare l'esposizione reale alla luce solare e l'indice UV, piuttosto che limitarsi a chiedersi se faccia caldo oppure freddo.
Gli occhiali da sole servono anche quando il cielo è nuvoloso?
Sì, in determinate condizioni.
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
Le nuvole possono ridurre una parte della radiazione solare, ma non eliminano necessariamente l'esposizione ai raggi UV.
Per questo una giornata non deve essere perfettamente serena perché possa essere utile proteggere gli occhi.
Il parametro più utile è l'indice UV, che indica l'intensità della radiazione ultravioletta solare prevista in una determinata zona.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di adottare misure di protezione dal sole quando l'indice UV raggiunge 3 o valori superiori.
Quindi:
-
cielo coperto non significa automaticamente assenza di UV;
-
temperatura bassa non significa assenza di UV;
-
la luminosità percepita non permette da sola di valutare l'esposizione.
Stare all'ombra protegge completamente gli occhi?
L'ombra aiuta a ridurre l'esposizione diretta, ma non rappresenta necessariamente una protezione completa.
Una parte della radiazione può infatti raggiungerci indirettamente attraverso la diffusione nell'atmosfera e la riflessione sulle superfici circostanti.
Questo diventa particolarmente importante vicino a superfici molto luminose.
Per questo ombra, cappello e occhiali da sole possono essere utilizzati insieme quando l'esposizione è significativa.
1. Al mare e vicino all'acqua
Mare, laghi e altre grandi superfici d'acqua possono aumentare il fastidio provocato dalla luce riflessa.
Gli occhiali da sole diventano quindi utili non soltanto per ridurre la luminosità percepita, ma soprattutto quando sono dotati di una corretta protezione dalle radiazioni ultraviolette.
Per attività in cui i riflessi risultano particolarmente fastidiosi possono essere utili anche lenti polarizzate, che svolgono però una funzione diversa dal filtro UV.
La polarizzazione serve principalmente a ridurre determinati riflessi; non deve essere confusa con la protezione ultravioletta.
Se vuoi approfondire le caratteristiche delle diverse lenti puoi consultare la guida su come scegliere le lenti degli occhiali da sole.
2. In montagna
Con l'aumentare dell'altitudine può aumentare anche l'esposizione alla radiazione ultravioletta.
In montagna è quindi particolarmente importante considerare la protezione degli occhi anche quando la temperatura è fresca o fredda.
Questo è uno dei casi che dimostra meglio perché non bisogna associare automaticamente il rischio UV al caldo estivo.
Una giornata fresca e tersa ad alta quota può richiedere una protezione maggiore rispetto a una giornata più calda trascorsa in un ambiente maggiormente riparato.
3. Sulla neve
La neve è una superficie fortemente riflettente.
Per questo gli occhi possono essere esposti non soltanto alla radiazione proveniente direttamente dal cielo, ma anche a quella riflessa dal terreno.
La combinazione tra:
-
altitudine;
-
radiazione diretta;
-
riflessione della neve;
rende la protezione oculare particolarmente importante durante attività come sci, snowboard, escursioni e permanenza prolungata in ambienti innevati.
Gli occhiali da sole, quindi, non sono affatto un accessorio esclusivamente estivo.
4. Durante la guida
Anche in automobile gli occhiali da sole possono migliorare il comfort quando la luminosità è intensa o quando sono presenti riflessi sulla strada.
Il sole basso sull'orizzonte, tipico soprattutto di alcune ore del mattino e del tardo pomeriggio, può risultare particolarmente fastidioso.
In questo caso bisogna però utilizzare lenti adatte alla guida e alle condizioni di luminosità.
Non tutte le categorie di filtro solare sono appropriate per guidare.
Per questo motivo la scelta non dovrebbe essere basata esclusivamente su quanto una lente appare scura.
5. In città nelle giornate con indice UV elevato
Non è necessario essere in spiaggia o in montagna per essere esposti ai raggi ultravioletti.
Anche camminando, andando al lavoro, facendo sport o trascorrendo molte ore all'aperto in città può essere utile proteggere gli occhi.
Un'abitudine semplice consiste nel controllare l'indice UV insieme alle previsioni meteorologiche.
Quando raggiunge valori significativi, soprattutto durante esposizioni prolungate, gli occhiali da sole possono far parte delle normali misure di protezione.
Gli occhiali da sole servono anche in inverno?
Sì, possono servire.
Il fatto che sia inverno non significa che la radiazione UV sia assente.
L'esposizione varia in funzione di diversi fattori, fra cui:
-
stagione;
-
orario;
-
latitudine;
-
altitudine;
-
condizioni atmosferiche;
-
superfici riflettenti.
In una normale giornata invernale con indice UV molto basso la necessità può essere differente rispetto a una giornata sulla neve ad alta quota.
La regola corretta è quindi valutare l'esposizione, non semplicemente la stagione.
In quali ore bisogna prestare maggiore attenzione?
La radiazione UV tende generalmente a essere più intensa nelle ore centrali della giornata.
Non esiste però un intervallo orario identico valido ovunque e in qualsiasi stagione.
Per questo è più preciso utilizzare l'indice UV locale piuttosto che affidarsi a una regola rigida come “evitare il sole dalle 12 alle 15”.
Quando l'indice UV è elevato può essere utile:
-
cercare zone d'ombra;
-
indossare un cappello a tesa;
-
utilizzare occhiali da sole adeguati;
-
ridurre, quando possibile, l'esposizione prolungata nelle ore di maggiore intensità.
Una montatura più coprente può proteggere meglio?
La lente è fondamentale, ma anche la forma dell'occhiale può incidere sulla quantità di radiazione che raggiunge l'occhio lateralmente.
Montature più avvolgenti possono limitare maggiormente l'ingresso della luce dai lati rispetto a modelli molto piccoli o particolarmente distanti dal viso.
Questo può essere utile soprattutto:
-
in montagna;
-
sulla neve;
-
in barca;
-
durante attività sportive all'aperto;
-
in caso di esposizione prolungata.
La protezione della montatura, però, non sostituisce quella delle lenti.
La lente deve essere molto scura per proteggere?
No.
Questo è uno degli equivoci più frequenti.
Il colore e l'oscuramento della lente riguardano principalmente la quantità di luce visibile che attraversa l'occhiale.
La protezione UV è invece una caratteristica distinta.
Una lente molto scura non può quindi essere considerata automaticamente più protettiva soltanto osservandone il colore.
Per approfondire puoi leggere come riconoscere occhiali da sole sicuri.
Cosa significa UV400?
La dicitura UV400 indica una protezione progettata per filtrare la radiazione ultravioletta fino a una lunghezza d'onda di circa 400 nanometri.
È un'informazione molto più utile del semplice colore della lente quando vogliamo valutare la protezione dai raggi UV.
Se invece vuoi capire quale colore scegliere in funzione di luce, utilizzo e comfort visivo, trovi un approfondimento dedicato al colore delle lenti degli occhiali da sole.
E le lenti a contatto con filtro UV?
Alcune lenti a contatto possiedono un filtro ultravioletto, ma non coprono necessariamente tutte le strutture esterne dell'occhio e la zona circostante.
Non devono quindi essere considerate automaticamente un sostituto completo degli occhiali da sole.
Quando è necessaria una protezione significativa, gli occhiali possono offrire una copertura più ampia.
I bambini devono proteggere gli occhi dal sole?
Anche i bambini devono essere protetti da un'eccessiva esposizione alla radiazione ultravioletta.
È utile abituarli fin da piccoli a utilizzare, quando necessario:
-
occhiali da sole adeguati;
-
cappelli con visiera o tesa;
-
zone d'ombra;
-
altre normali misure di protezione solare.
La scelta degli occhiali dovrebbe privilegiare protezione, comfort e corretta vestibilità, non soltanto l'aspetto estetico.
Quindi quando bisogna mettere gli occhiali da sole?
Non esiste la regola “solo d'estate” e nemmeno quella “ogni volta che si esce di casa”.
È più utile considerare indice UV, intensità della luce, durata dell'esposizione e ambiente in cui ci troviamo.
Gli occhiali da sole sono particolarmente utili quando:
-
l'indice UV è significativo;
-
si rimane a lungo all'aperto;
-
ci si trova in montagna;
-
è presente neve;
-
si è vicino all'acqua;
-
la luce e i riflessi sono intensi;
-
si svolgono attività all'aperto con esposizione prolungata.
Se invece devi ancora scegliere il tipo di lente, il passo successivo è capire quali lenti scegliere per gli occhiali da sole.
In sintesi, gli occhiali da sole non sono soltanto un accessorio estivo: sono uno strumento di protezione da utilizzare quando le condizioni di esposizione lo richiedono. Guardare l'indice UV e valutare dove trascorreremo la giornata è molto più utile che basarsi soltanto sulla stagione o sulla temperatura.

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