Capillari rotti: quanto (e quando) influisce la alimentazione
Cos’è un capillare rotto nell’occhio?
Quella che comunemente viene chiamata “rottura di un capillare nell’occhio” è spesso un’emorragia sottocongiuntivale, cioè una piccola fuoriuscita di sangue sotto la congiuntiva. Si presenta come una macchia rossa ben visibile sulla parte bianca dell’occhio e, nella maggior parte dei casi, tende a riassorbirsi spontaneamente.
L’aspetto può impressionare perché il colore rosso è molto evidente, anche quando la quantità di sangue è minima.
Spesso non provoca dolore e non modifica la capacità visiva.
Perché compare una macchia rossa nell’occhio?
La congiuntiva contiene numerosi piccoli vasi sanguigni.
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
Quando uno di questi si rompe, una piccola quantità di sangue può raccogliersi tra congiuntiva e sclera, la parte bianca dell’occhio.
Poiché la congiuntiva è trasparente, il sangue risulta immediatamente visibile.
La macchia può essere molto piccola oppure occupare una porzione più ampia della superficie oculare.
Quali sono le cause più comuni?
In molti casi l’emorragia compare senza una causa evidente.
Talvolta può verificarsi dopo un improvviso aumento della pressione nei piccoli vasi, per esempio in occasione di:
-
un colpo di tosse;
-
uno starnuto particolarmente forte;
-
vomito;
-
sforzo fisico intenso;
-
sollevamento di pesi;
-
sforzo durante l’evacuazione.
Può comparire anche dopo aver strofinato energicamente l’occhio o in seguito a piccoli traumi.
La pressione arteriosa può avere un ruolo?
Sì, soprattutto quando gli episodi tendono a ripetersi.
L’ipertensione può essere uno dei fattori da considerare nella valutazione di emorragie sottocongiuntivali ricorrenti.
Questo non significa che ogni capillare rotto nell’occhio sia provocato dalla pressione alta.
Un singolo episodio isolato può verificarsi anche in una persona perfettamente sana.
Quando però il fenomeno compare frequentemente, può essere opportuno verificare anche la pressione arteriosa e parlarne con il proprio medico.
Farmaci anticoagulanti o antiaggreganti possono favorire il problema?
Alcuni farmaci che modificano la coagulazione del sangue possono favorire la comparsa di piccoli sanguinamenti.
Questo vale, per esempio, per determinate terapie anticoagulanti o antiaggreganti.
Chi assume questi medicinali non deve però interromperli autonomamente se compare una macchia rossa nell’occhio.
Se gli episodi sono frequenti o associati ad altri sanguinamenti è opportuno parlarne con il medico che segue la terapia.
Il capillare rotto nell’occhio fa male?
Normalmente un’emorragia sottocongiuntivale semplice non provoca dolore importante.
La persona può accorgersene casualmente guardandosi allo specchio oppure perché qualcuno nota la macchia rossa.
Talvolta può essere presente una lieve sensazione di fastidio o corpo estraneo, ma dolore intenso non è una caratteristica tipica.
Quando il rossore è associato a dolore significativo bisogna prendere in considerazione altre possibili cause.
Può compromettere la vista?
In genere no.
Il sangue si trova sulla superficie dell’occhio, sotto la congiuntiva, e non coinvolge direttamente retina, cristallino o altre strutture responsabili della formazione dell’immagine.
Per questo una semplice emorragia sottocongiuntivale non dovrebbe provocare un calo visivo.
Se insieme alla macchia rossa compare una reale diminuzione della vista, è importante richiedere una valutazione.
Quanto dura?
Il sangue viene progressivamente riassorbito dall’organismo.
La macchia può impiegare alcuni giorni o anche una o due settimane per scomparire completamente, a seconda della sua estensione.
Durante il riassorbimento può cambiare colore, proprio come accade a un livido sulla pelle.
Può quindi passare dal rosso vivo a tonalità più scure, giallastre o brunastre prima di scomparire.
Bisogna mettere un collirio?
Nella maggior parte dei casi non è necessario un trattamento specifico.
Un collirio non accelera necessariamente il riassorbimento del sangue.
Se è presente una lieve sensazione di irritazione, delle lacrime artificiali possono talvolta migliorare il comfort, ma non “curano” il vaso rotto.
È preferibile evitare colliri antibiotici o vasocostrittori utilizzati senza una reale indicazione.
Strofinare l’occhio peggiora la situazione?
È meglio evitare.
Strofinare energicamente gli occhi può irritare ulteriormente la superficie oculare e può contribuire alla rottura di piccoli vasi.
Se compare prurito frequente, per esempio in presenza di allergie, è più utile affrontarne la causa invece di continuare a strofinare gli occhi.
L’alimentazione può causare la rottura dei capillari?
Non esiste normalmente un singolo alimento responsabile della comparsa di un’emorragia sottocongiuntivale.
Una dieta equilibrata è importante per la salute generale e cardiovascolare, ma non è corretto attribuire un capillare rotto nell’occhio alla mancanza di una determinata vitamina o a un alimento specifico senza una diagnosi.
In caso di sanguinamenti ripetuti o presenti anche in altre parti del corpo, il medico può invece valutare se esistano alterazioni della coagulazione o altre condizioni che meritano approfondimento.
Quando bisogna preoccuparsi?
Un singolo episodio senza dolore e senza alterazioni della vista è spesso benigno.
È invece opportuno richiedere una valutazione quando:
-
il fenomeno si ripete frequentemente;
-
il rossore è comparso dopo un trauma importante;
-
è presente dolore oculare;
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la vista è diminuita;
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compaiono sanguinamenti frequenti anche in altre parti del corpo;
-
la macchia non tende a migliorare;
-
si assumono anticoagulanti e gli episodi sono ricorrenti.
In questi casi è utile individuare la causa invece di limitarsi ad aspettare il riassorbimento.
Capillare rotto e occhi rossi sono la stessa cosa?
No.
Un’emorragia sottocongiuntivale produce generalmente una macchia rossa ben delimitata, mentre un occhio arrossato può mostrare una dilatazione più diffusa dei vasi sanguigni.
Congiuntivite, allergia, secchezza, irritazione e molte altre condizioni possono provocare un rossore diffuso senza che sia presente alcuna emorragia.
Per approfondire puoi leggere occhi arrossati: cause, sintomi e quando preoccuparsi.
Si può prevenire?
Non tutti gli episodi sono prevenibili.
Può essere utile evitare di strofinare gli occhi con forza e mantenere sotto controllo eventuali condizioni generali, come l’ipertensione, seguendo le indicazioni del proprio medico.
Se il problema compare ripetutamente, cercare la causa è più utile che tentare di prevenirlo con integratori o rimedi generici.
In sintesi
Un capillare rotto nell’occhio è spesso un’emorragia sottocongiuntivale: una piccola raccolta di sangue sulla superficie dell’occhio che appare molto evidente ma normalmente non causa dolore né perdita della vista.
Nella maggior parte dei casi il sangue viene riassorbito spontaneamente.
Episodi ricorrenti, dolore, trauma o riduzione della vista richiedono invece una valutazione per escludere altre cause.

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