Occhiali troppo stretti
Occhiali troppo stretti: come scegliere la montatura giusta e avere una visione confortevole
Quando acquistiamo un paio di occhiali da vista pensiamo spesso alla forma della montatura, al colore, al materiale e naturalmente alla qualità delle lenti. C'è però un altro aspetto fondamentale che non dovrebbe mai essere trascurato: la calzata.
Una montatura troppo stretta può esercitare una pressione fastidiosa sulle tempie, mentre una montatura troppo larga può scivolare continuamente sul naso. Anche il ponte, le aste e la posizione delle lenti rispetto agli occhi contribuiscono a determinare il comfort dell'occhiale.
Per questo motivo scegliere gli occhiali non significa soltanto trovare una montatura che ci piace esteticamente: significa anche individuare la misura più adatta al proprio viso e alle proprie esigenze visive.
Come capire se gli occhiali sono troppo stretti
Uno dei segnali più evidenti è la pressione esercitata dalle aste sulle tempie.
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
Se dopo aver indossato gli occhiali per alcune ore compaiono fastidio, pressione ai lati della testa o segni sulla pelle, la montatura potrebbe essere troppo stretta oppure potrebbe avere bisogno di una semplice regolazione.
Anche il ponte può dare indicazioni importanti. Se gli occhiali lasciano segni evidenti sul naso, scivolano continuamente o, al contrario, esercitano una pressione eccessiva, è possibile che la forma o la misura del ponte non siano adeguate.
Una montatura corretta dovrebbe rimanere stabile sul viso senza stringere e senza creare punti di pressione.
Le aste degli occhiali non devono stringere le tempie
Le aste hanno il compito di mantenere stabile la montatura e di distribuire correttamente il peso dell'occhiale.
Quando sono troppo corte o troppo strette possono esercitare una pressione eccessiva ai lati della testa.
Al contrario, aste troppo lunghe o una montatura eccessivamente larga possono rendere l'occhiale instabile e favorire lo scivolamento.
Per questo la scelta della misura deve tenere conto non soltanto della larghezza frontale della montatura, ma anche della lunghezza delle aste.
In molti casi, inoltre, una corretta regolazione effettuata dall'ottico può migliorare sensibilmente la calzata, senza dover necessariamente sostituire la montatura.
La misura della montatura: cosa significano i numeri sugli occhiali
Sulle aste degli occhiali sono generalmente riportati tre numeri, ad esempio:
52 □ 18 140
Questi valori indicano rispettivamente:
- 52 mm: larghezza della lente;
- 18 mm: larghezza del ponte;
- 140 mm: lunghezza dell'asta.
Queste misure permettono di avere un'indicazione precisa delle dimensioni della montatura.
Tuttavia, non è sufficiente scegliere una montatura semplicemente confrontando i numeri. Due montature con le stesse misure nominali possono avere una calzata differente a causa della forma del frontale, del ponte, della curvatura e del materiale.
Per questo motivo, quando si acquistano occhiali online, è particolarmente utile confrontare le misure di una montatura che già si indossa comodamente con quelle del nuovo modello.
Il ponte deve adattarsi al naso
Il ponte rappresenta il punto di contatto tra montatura e naso e contribuisce in maniera importante alla stabilità dell'occhiale.
Un ponte troppo stretto può esercitare una pressione eccessiva, mentre un ponte troppo largo può favorire lo scivolamento della montatura.
Le montature in metallo con naselli regolabili offrono generalmente maggiori possibilità di adattamento, perché l'ottico può intervenire sulla posizione dei naselli per migliorare la calzata.
Le montature in acetato e in altri materiali plastici, invece, hanno una struttura maggiormente integrata: la forma del ponte deve quindi essere scelta con particolare attenzione.
La montatura deve essere proporzionata al viso
La larghezza del frontale è un altro elemento fondamentale.
Una montatura troppo stretta può comprimere le tempie e risultare poco confortevole. Una montatura troppo larga, invece, può apparire sproporzionata e perdere stabilità durante l'utilizzo.
La montatura dovrebbe quindi essere proporzionata alla larghezza del viso.
Anche la forma del viso può orientare la scelta estetica. Una montatura può infatti valorizzare i lineamenti e creare un equilibrio tra forme e proporzioni.
Per approfondire questo aspetto puoi consultare anche il nostro articolo su come scegliere gli occhiali in base alla forma del viso.
Occhiali troppo stretti: si possono regolare?
Non sempre una montatura che stringe significa che debba essere sostituita.
In alcuni casi è sufficiente effettuare una regolazione professionale.
L'ottico può intervenire sulle aste, sui naselli e sull'assetto generale della montatura per migliorarne la stabilità e il comfort.
È però importante non tentare di modificare autonomamente una montatura, soprattutto quando si tratta di materiali delicati o di montature particolari.
Una regolazione effettuata in modo non corretto potrebbe deformare il frontale o danneggiare la montatura.
Anche il peso delle lenti influisce sul comfort
La comodità di un paio di occhiali non dipende soltanto dalla montatura.
Un ruolo importante è svolto anche dalle lenti oftalmiche.
In presenza di prescrizioni elevate, le lenti possono diventare più spesse e pesanti. In questi casi la scelta di un materiale ad alto indice di rifrazione può consentire di ottenere lenti più sottili, contribuendo anche a ridurre il peso complessivo dell'occhiale.
Per esempio, per alcune prescrizioni possono essere valutati indici come 1.60, 1.67 o 1.74, in funzione della gradazione, della montatura e delle esigenze individuali.
La scelta dell'indice non dovrebbe però essere effettuata soltanto sulla base dello spessore: occorre considerare anche il tipo di montatura e i parametri ottici.
Lenti leggere per un occhiale più confortevole
Quando gli occhiali vengono indossati per molte ore al giorno, ogni grammo può contribuire alla sensazione di comfort.
Una corretta combinazione tra montatura, materiale delle lenti e centratura permette di ottenere un occhiale più equilibrato.
Questo è particolarmente importante per chi presenta prescrizioni elevate, perché una scelta appropriata delle lenti può contribuire a contenere spessore e peso.
Puoi approfondire il tema nell'articolo dedicato alle [lenti sottili e agli indici 1.60, 1.67 e 1.74].
La centratura delle lenti è fondamentale
Non basta che la montatura sia comoda.
Le lenti devono essere correttamente posizionate rispetto agli occhi e devono rispettare i parametri necessari alla corretta realizzazione dell'occhiale.
La distanza interpupillare (PD) e le altre misure di centratura assumono quindi particolare importanza, soprattutto nelle prescrizioni più elevate e nelle lenti progressive.
Una montatura scelta correttamente deve consentire di posizionare le lenti nella posizione prevista dal progetto ottico.
Perché la calzata è ancora più importante con le lenti progressive
Nel caso delle lenti progressive, la scelta e la regolazione della montatura assumono un'importanza ancora maggiore.
Le zone dedicate alla visione da lontano, intermedia e da vicino devono essere correttamente posizionate davanti agli occhi.
Una montatura che scivola continuamente sul naso o che cambia posizione durante la giornata può modificare il rapporto tra occhio e lente e rendere meno confortevole l'utilizzo dell'occhiale.
Per questo, quando si scelgono lenti progressive, è particolarmente importante prestare attenzione alla montatura e alla sua regolazione.
Come scegliere una montatura comoda per tutti i giorni
Se gli occhiali devono essere utilizzati quotidianamente, è consigliabile valutare insieme diversi elementi:
- larghezza del frontale;
- lunghezza delle aste;
- misura e forma del ponte;
- materiale della montatura;
- peso complessivo;
- posizione delle lenti rispetto agli occhi;
- caratteristiche della propria prescrizione;
- eventuale necessità di lenti progressive o ad alto indice.
La montatura più bella non è necessariamente quella più adatta.
L'obiettivo dovrebbe essere trovare il giusto equilibrio tra estetica, dimensioni, stabilità e comfort.
Acquistare occhiali online senza sbagliare misura
Acquistare occhiali online non significa rinunciare alla possibilità di scegliere correttamente la misura.
Un metodo semplice consiste nel controllare i numeri riportati sull'asta di un paio di occhiali che già possediamo e che indossiamo comodamente.
Questi dati possono essere utilizzati come punto di riferimento per confrontare le dimensioni delle nuove montature.
In caso di dubbi, è comunque importante poter contare sull'assistenza di un professionista che aiuti nella scelta della montatura e delle lenti.
Glance24 mette a disposizione assistenza per aiutare il cliente nella scelta dell'occhiale più adatto, valutando insieme montatura, misure e caratteristiche delle lenti.
Una montatura comoda è parte integrante di una buona esperienza visiva
Gli occhiali devono essere indossati spesso per molte ore consecutive. Per questo la comodità non dovrebbe essere considerata un dettaglio secondario.
Una montatura troppo stretta può creare pressione sulle tempie, una montatura troppo larga può scivolare e un ponte non adatto può provocare fastidio sul naso.
La scelta migliore nasce quindi dalla combinazione di misura corretta della montatura, buona regolazione, centratura precisa e lenti adeguate alla prescrizione.
Prima di scegliere un nuovo paio di occhiali, non guardare soltanto come stanno sul viso: chiediti anche come staranno dopo otto ore di utilizzo.
È proprio questa la differenza tra una montatura semplicemente bella e un paio di occhiali realmente comodo.

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