Pulizia degli occhiali: come farla nel modo corretto
Come pulire gli occhiali senza rovinare l’antiriflesso
Pulire gli occhiali sembra un'operazione semplice, ma farlo nel modo sbagliato può lasciare aloni, provocare micrograffi o, nel tempo, contribuire al deterioramento dei trattamenti superficiali delle lenti.
Questo vale soprattutto per le lenti con trattamento antiriflesso, che devono essere pulite con prodotti e materiali adatti.
La regola più importante è semplice: evitare di strofinare le lenti quando sono asciutte e sporche di polvere.
Il metodo più sicuro: acqua tiepida e detergente delicato
Per una pulizia completa degli occhiali puoi procedere in questo modo.
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
Prima di tutto risciacqua le lenti sotto acqua corrente tiepida. Questo permette di eliminare gran parte della polvere e delle piccole particelle che, se strofinate direttamente sulla superficie, potrebbero provocare micrograffi.
Applica quindi una piccola quantità di detergente delicato e distribuiscilo con le dita pulite sulle due superfici delle lenti, sulla montatura, sui naselli e sulle aste.
Risciacqua accuratamente per eliminare ogni residuo.
Infine asciuga le lenti con un panno in microfibra pulito e adatto agli occhiali.
I produttori di lenti trattate indicano proprio acqua tiepida, detergenti appropriati e microfibra come sistemi adatti alla pulizia quotidiana.
Quale detergente utilizzare?
Non serve un prodotto particolarmente aggressivo.
È preferibile utilizzare un detergente delicato oppure uno spray specificamente formulato per lenti da occhiali e compatibile con i trattamenti antiriflesso.
Meglio evitare detergenti domestici per vetri, sgrassatori, prodotti contenenti ammoniaca o sostanze aggressive se non espressamente indicati come compatibili con le lenti.
Gli spray specifici per occhiali sono formulati proprio per pulire anche lenti con trattamenti superficiali senza aggredirli.
Si può usare l'alcol sugli occhiali?
Come regola pratica, non consiglierei di utilizzare alcol puro o prodotti disinfettanti generici direttamente sulle lenti.
La composizione dei trattamenti può variare e alcuni prodotti possono danneggiare nel tempo rivestimenti, montature o componenti.
Se si desidera utilizzare una salvietta o uno spray già pronto, è meglio scegliere un prodotto dichiarato specificamente compatibile con lenti da occhiali e antiriflesso.
Questo è diverso dall'utilizzare direttamente alcol domestico o disinfettanti generici.
Per la sanificazione vera e propria abbiamo una guida dedicata su come sanificare gli occhiali senza danneggiarli.
Perché non bisogna pulire le lenti con la maglietta?
È probabilmente uno degli errori più frequenti.
Quando puliamo gli occhiali con maglietta, fazzoletto di carta o altri tessuti non sappiamo quali particelle siano rimaste intrappolate nella superficie.
Polvere e piccoli residui possono diventare abrasivi quando vengono strofinati contro la lente.
Nel tempo possono comparire numerosi micrograffi che riducono la trasparenza della lente e possono compromettere la qualità del trattamento antiriflesso.
Per questo i produttori raccomandano di evitare abiti, fazzoletti e materiali simili per la pulizia delle lenti.
Anche il panno in microfibra deve essere pulito
La microfibra è molto efficace, ma soltanto se è pulita.
Un panno utilizzato per settimane può trattenere grasso, polvere e piccole particelle abrasive.
Se le lenti continuano a presentare aloni nonostante la pulizia, spesso il problema è proprio il panno.
È quindi utile lavarlo periodicamente seguendo le indicazioni del produttore e conservarlo nella custodia quando non viene utilizzato.
Evita inoltre di appoggiarlo su superfici polverose.
Come togliere impronte e unto dalle lenti
Le impronte sono composte soprattutto da grasso e residui della pelle.
Passare semplicemente la microfibra può spostare il grasso da una zona all'altra e lasciare aloni.
Quando le lenti sono molto unte è quindi preferibile utilizzare acqua e detergente delicato oppure uno spray specifico per occhiali.
Dopo il risciacquo e l'asciugatura, la lente dovrebbe tornare pulita senza bisogno di strofinare con forza.
L'acqua troppo calda può danneggiare l'antiriflesso?
Meglio utilizzare acqua tiepida, mai molto calda.
Le lenti e i loro trattamenti sono costituiti da materiali differenti che possono reagire diversamente alle temperature elevate.
Calore e forti sbalzi termici possono nel tempo favorire alterazioni dei trattamenti superficiali.
Per lo stesso motivo è sconsigliato lasciare gli occhiali sul cruscotto dell'auto esposta al sole o vicino a fonti di calore. ZEISS segnala che temperature molto elevate possono danneggiare sia le lenti sia i rivestimenti, compreso l'antiriflesso.
Se l'antiriflesso sembra rovinato, pulire di più non serve
A volte una lente sembra semplicemente sporca, ma gli aloni non spariscono nemmeno dopo una corretta pulizia.
Potrebbe essere presente un deterioramento del trattamento superficiale.
I segnali possono includere:
-
zone permanentemente opache;
-
riflessi irregolari;
-
piccoli puntini o screpolature superficiali;
-
aloni che rimangono sempre nello stesso punto;
-
numerosi micrograffi.
In questo caso continuare a strofinare non risolve il problema e può peggiorarlo.
È meglio far controllare le lenti da un ottico per capire se si tratta realmente di sporco oppure di un trattamento deteriorato.
Come pulire anche montatura e naselli
La pulizia non riguarda soltanto le lenti.
Grasso, sudore e residui possono accumularsi soprattutto:
-
sui naselli;
-
vicino alle cerniere;
-
nella parte interna delle aste;
-
lungo il bordo delle lenti.
Durante il lavaggio puoi passare delicatamente le dita anche su queste zone e risciacquare con acqua tiepida.
Nelle montature particolarmente delicate o realizzate con materiali speciali è comunque opportuno seguire le indicazioni del produttore.
Ogni quanto bisogna pulire gli occhiali?
Non esiste una frequenza obbligatoria.
Gli occhiali possono essere puliti ogni volta che impronte, polvere o sporco compromettono la visione.
La cosa importante è pulirli correttamente, anziché strofinarli frequentemente a secco.
Per una panoramica più ampia su conservazione, custodia e manutenzione puoi consultare come allungare la vita degli occhiali.
In sintesi: il modo corretto di pulire gli occhiali
Per proteggere le lenti e l'antiriflesso bastano poche attenzioni:
-
risciacquare prima la polvere con acqua tiepida;
-
utilizzare un detergente delicato o un prodotto specifico per occhiali;
-
risciacquare accuratamente;
-
asciugare con microfibra pulita;
-
evitare magliette, fazzoletti di carta e strofinamento a secco;
-
evitare prodotti aggressivi e temperature elevate.
Una corretta pulizia non serve soltanto ad avere lenti più trasparenti: aiuta anche a preservarne più a lungo i trattamenti e la qualità ottica.

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