Le forme degli occhi. Quali sono e come distinguerle.
La forma degli occhi può contribuire all'armonia del viso e influenzare il modo in cui una montatura viene percepita. Non esiste però una regola rigida: gli occhiali non devono “correggere” un occhio, ma risultare proporzionati, comodi e coerenti con lo stile di chi li indossa.
Come osservare la forma degli occhi
Per orientarsi è utile guardare soprattutto il contorno della rima palpebrale, l'inclinazione dell'angolo esterno e lo spazio tra occhi, sopracciglia e zigomi. Le definizioni come occhi a mandorla, rotondi, allungati o con angolo esterno rivolto verso l'alto o il basso descrivono caratteristiche visive, spesso presenti insieme e con molte varianti personali.
La forma degli occhi è solo uno degli elementi della scelta: contano anche la larghezza del viso, il ponte del naso, la posizione delle sopracciglia e il modo in cui la montatura appoggia. Per una panoramica sulle proporzioni del volto può essere utile la guida alle montature degli occhiali.
Occhi a mandorla e montature
Gli occhi a mandorla hanno un profilo affusolato e spesso tollerano bene molte forme. Montature sottili, rettangolari morbide, tonde o leggermente sollevate possono valorizzarli in modi diversi. La scelta dipende più dall'effetto che si vuole ottenere che da una presunta forma “giusta”.
Occhi rotondi o molto aperti
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
Con occhi dall'apertura ampia, una montatura con linee nette o una forma leggermente allungata può creare un piacevole contrasto. Chi preferisce un risultato più morbido può invece scegliere profili tondeggianti, evitando però una misura eccessiva: la lente dovrebbe restare ben centrata davanti allo sguardo.
Quando l'angolo esterno sale o scende
Se l'angolo esterno dell'occhio tende verso l'alto, linee pulite e frontali equilibrati possono dare continuità al volto. Se tende verso il basso, alcune persone apprezzano montature con una lieve risalita laterale. Non è un obbligo estetico: provare più forme è il modo migliore per capire quali proporzioni fanno sentire davvero a proprio agio.
Occhi piccoli e scelta della misura
Per chi ha occhi piccoli o un viso minuto, una montatura troppo alta o larga può coprire i lineamenti. Spesso funzionano bene calibri contenuti, ponti proporzionati e frontali leggeri. Anche la posizione delle pupille è importante: dovrebbero restare il più possibile centrali nella lente, non troppo vicine al bordo.
La forma del viso resta il riferimento principale
La scelta finale nasce dall'insieme di occhi, viso e vestibilità. Per esempio, chi ha lineamenti molto angolari può valutare anche i consigli sugli occhiali per viso squadrato. Una buona regolazione dell'ottico completa il lavoro: un modello bello ma instabile o fuori asse non offre lo stesso comfort di una montatura adattata correttamente.

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