Occhiali correttivi
Occhiali correttivi: cosa sono, quando servono e come sceglierli
Gli occhiali correttivi sono uno degli strumenti più utilizzati per migliorare la qualità della visione e correggere diversi difetti visivi. A differenza degli occhiali utilizzati esclusivamente come accessorio o per determinate esigenze di protezione, gli occhiali correttivi vengono realizzati sulla base dei valori necessari alla persona che li indossa.
Miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia sono alcune delle principali condizioni che possono richiedere una correzione ottica.
Ma cosa significa realmente acquistare un paio di occhiali correttivi? Quali sono gli elementi che determinano il risultato finale? E perché non è sufficiente scegliere una montatura e una lente con il numero di diottrie indicato sulla prescrizione?
In questa guida vediamo come sono composti gli occhiali correttivi, quali elementi devono essere valutati e perché la realizzazione delle lenti richiede precisione e competenza ottica.
Che cosa sono gli occhiali correttivi?
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
Gli occhiali correttivi sono dispositivi ottici costituiti principalmente da una montatura e due lenti oftalmiche, realizzate per correggere uno specifico difetto della vista.
La caratteristica fondamentale è quindi rappresentata dalle lenti.
La montatura sostiene le lenti e determina buona parte dell'estetica e del comfort dell'occhiale, mentre la lente viene progettata in funzione della prescrizione e delle caratteristiche visive della persona.
Per questo motivo due persone possono utilizzare montature molto simili ma avere lenti completamente differenti.
La prescrizione può infatti cambiare da un occhio all'altro e può comprendere valori diversi per sfera, cilindro, asse, addizione e altri parametri necessari alla realizzazione dell'occhiale.
Quali difetti visivi possono correggere?
Gli occhiali correttivi possono essere utilizzati per correggere diversi difetti della vista.
Miopia
La miopia rende generalmente più difficoltosa la visione degli oggetti lontani.
Le lenti utilizzate per correggerla sono negative e permettono di riportare correttamente il fuoco dell'immagine sulla retina.
Ipermetropia
L'ipermetropia può rendere più difficile la messa a fuoco, soprattutto alle distanze ravvicinate, anche se il problema può manifestarsi in modo differente a seconda dell'età e dell'entità del difetto.
Le lenti correttive utilizzate sono generalmente positive.
Astigmatismo
L'astigmatismo è associato a una diversa curvatura dei principali meridiani ottici dell'occhio e può provocare una visione meno nitida o distorta.
La correzione viene realizzata attraverso lenti che tengono conto sia del valore del cilindro sia del relativo asse.
Presbiopia
La presbiopia è legata alla progressiva riduzione della capacità dell'occhio di mettere a fuoco da vicino che si manifesta normalmente con l'avanzare dell'età.
In questo caso possono essere utilizzate lenti da vicino, lenti occupazionali oppure lenti progressive, a seconda delle necessità individuali.
La prescrizione è il punto di partenza
Per realizzare correttamente un paio di occhiali correttivi è necessario partire da una prescrizione aggiornata.
La prescrizione può contenere diversi valori, tra cui:
-
occhio destro e occhio sinistro;
-
potere sferico;
-
potere cilindrico;
-
asse;
-
eventuale addizione;
-
distanza interpupillare o altri parametri necessari alla realizzazione.
Non tutte le prescrizioni riportano necessariamente gli stessi dati.
È quindi importante non modificare autonomamente i valori presenti sulla ricetta e, in caso di dubbi, rivolgersi a un professionista.
La prescrizione rappresenta infatti il riferimento dal quale l'ottico può valutare quale soluzione ottica sia più appropriata.
Non conta soltanto la gradazione
Uno degli errori più comuni quando si parla di occhiali correttivi è pensare che la scelta della lente dipenda esclusivamente dalle diottrie.
In realtà il risultato finale dipende da diversi fattori.
La stessa gradazione può essere realizzata con lenti differenti per:
-
materiale;
-
indice di rifrazione;
-
geometria;
-
spessore;
-
trattamento superficiale;
-
tecnologia di progettazione;
-
dimensioni e forma della montatura.
Per questo motivo la lente non dovrebbe essere scelta semplicemente cercando il prodotto con il prezzo più basso.
L'obiettivo dovrebbe essere trovare un equilibrio tra qualità visiva, comfort, caratteristiche tecniche, estetica e prezzo.
Il ruolo della montatura nella scelta delle lenti
Anche la montatura influisce sulla realizzazione dell'occhiale correttivo.
Una montatura molto grande, per esempio, può comportare una lente più estesa rispetto a una montatura più piccola. In presenza di determinate prescrizioni questo aspetto può influire sullo spessore e sul peso della lente.
Anche la forma della montatura può avere un'importanza tecnica.
Per questo motivo è opportuno considerare montatura e lenti come un unico progetto, soprattutto quando la prescrizione è elevata.
La scelta estetica rimane naturalmente importante, ma deve essere compatibile con le caratteristiche della lente e con le esigenze visive della persona.
Quando può essere utile una lente più sottile?
In presenza di prescrizioni medio-alte o elevate, lo spessore delle lenti può diventare un elemento importante.
In questi casi possono essere valutate lenti con indice di rifrazione superiore, che consentono di ottenere una lente più sottile rispetto a una soluzione equivalente realizzata con un materiale di indice inferiore.
Non significa però che una lente con indice maggiore sia automaticamente migliore.
La scelta dell'indice deve essere valutata in relazione alla prescrizione, alla montatura, alle dimensioni della lente e al risultato estetico desiderato.
È quindi preferibile lasciare questa valutazione a un ottico.
Quali trattamenti possono avere gli occhiali correttivi?
Oltre alla funzione correttiva, le lenti possono essere arricchite con diversi trattamenti.
Tra quelli più conosciuti troviamo il trattamento antiriflesso, che può migliorare il comfort visivo riducendo i riflessi sulla superficie della lente.
Sono inoltre disponibili trattamenti che migliorano la resistenza della superficie, facilitano la pulizia o rendono la lente maggiormente resistente all'acqua e alle impronte.
Esistono anche soluzioni specifiche come le lenti fotocromatiche o alcuni trattamenti per la gestione dei riflessi provenienti dagli schermi.
Non tutte queste caratteristiche sono indispensabili per ogni persona.
La scelta dovrebbe quindi essere collegata al modo in cui gli occhiali vengono utilizzati quotidianamente.
Occhiali correttivi per lavorare al computer
Chi trascorre molte ore davanti a un computer può avere esigenze differenti rispetto a chi utilizza gli occhiali prevalentemente per la visione da lontano.
In questi casi può essere utile valutare il trattamento antiriflesso e, quando indicato, soluzioni ottiche specifiche per la distanza di lavoro.
Il semplice utilizzo di un filtro per la luce blu non deve però essere considerato una soluzione universale per tutti i disturbi associati all'utilizzo degli schermi.
L'affaticamento visivo può dipendere anche da altri fattori, come distanza dallo schermo, illuminazione dell'ambiente, postura e durata dell'attività.
Per questo motivo è sempre importante valutare l'intera situazione e non soltanto il trattamento della lente.
Occhiali correttivi e lenti progressive
Quando è presente la presbiopia, una delle possibilità da valutare è rappresentata dalle lenti progressive.
A differenza delle lenti monofocali, le progressive permettono di gestire diverse distanze attraverso una sola lente, creando una progressione della potenza ottica.
Questa soluzione può essere particolarmente comoda per chi desidera utilizzare un unico paio di occhiali durante la giornata.
Non significa però che le lenti progressive siano sempre la scelta migliore.
La soluzione dipende dalla prescrizione, dalle abitudini, dalle distanze di lavoro e dalle esigenze individuali.
Cosa succede quando si realizza un paio di occhiali correttivi?
La realizzazione di un occhiale correttivo richiede diverse fasi.
Si parte dalla prescrizione e dalla scelta della montatura.
Successivamente vengono individuate le caratteristiche della lente più appropriate e vengono considerati i parametri necessari alla realizzazione.
Le lenti vengono quindi lavorate per adattarsi alla montatura scelta.
La precisione del montaggio è importante perché una lente correttiva deve essere posizionata correttamente rispetto all'occhio.
Per questo motivo la realizzazione di un occhiale non consiste semplicemente nel tagliare una lente della forma della montatura.
Perché il centraggio delle lenti è importante?
Il centraggio è uno degli aspetti tecnici fondamentali nella realizzazione di un occhiale.
Le lenti devono essere posizionate correttamente rispetto agli occhi e alla montatura.
Parametri come la distanza interpupillare e, quando necessario, le altezze di montaggio contribuiscono alla corretta realizzazione dell'occhiale.
Questo aspetto diventa particolarmente importante con determinate prescrizioni e con alcune tipologie di lenti.
Per questo motivo non è sufficiente conoscere soltanto la gradazione: è necessario che l'intero processo di realizzazione sia eseguito correttamente.
Quando prestare particolare attenzione alla scelta?
Ci sono situazioni nelle quali la scelta dell'occhiale correttivo merita una valutazione ancora più accurata.
Per esempio:
-
miopia elevata;
-
ipermetropia elevata;
-
astigmatismo importante;
-
differenza significativa tra i due occhi;
-
prescrizioni progressive;
-
montature molto grandi;
-
montature glasant o particolari;
-
necessità di lenti particolarmente sottili;
-
utilizzo degli occhiali per molte ore al giorno.
In queste situazioni è ancora più importante valutare insieme prescrizione, montatura e caratteristiche della lente.
Occhiali correttivi online: è possibile acquistarli?
Oggi è possibile acquistare anche occhiali correttivi online, ma è importante scegliere un servizio che preveda un vero supporto professionale.
Il vantaggio dell'acquisto online dovrebbe essere soprattutto la possibilità di consultare un catalogo ampio e di acquistare comodamente da casa, senza rinunciare alla consulenza dell'ottico.
Su Glance24 il cliente può scegliere la montatura online e ricevere assistenza durante la realizzazione dell'occhiale.
La prescrizione può essere inviata al personale ottico tramite e-mail, WhatsApp oppure caricando il file direttamente, quando previsto dalla procedura.
La cosa importante è che il cliente non debba interpretare autonomamente una prescrizione complessa o decidere da solo quale lente utilizzare.
Come viene gestita la prescrizione su Glance24?
Uno degli aspetti che distingue un servizio professionale è proprio il controllo della prescrizione.
Su Glance24 il cliente può fornire la propria ricetta e lasciare che siano gli ottici a verificarne i dati prima della realizzazione delle lenti.
Questo permette di evitare che il cliente debba necessariamente trasformare da solo la prescrizione in una serie di parametri tecnici.
In caso di dubbi o informazioni che necessitano di verifica, il cliente può contattare l'assistenza e confrontarsi con il personale qualificato.
L'obiettivo è rendere l'acquisto online semplice per il cliente, mantenendo però il controllo professionale necessario alla realizzazione dell'occhiale.
Perché scegliere un occhiale correttivo personalizzato?
Un occhiale correttivo non dovrebbe essere considerato un prodotto standard uguale per tutti.
La combinazione tra prescrizione, montatura, lente, centraggio, materiali e trattamenti determina il risultato finale.
Una persona con una prescrizione bassa e una montatura di dimensioni contenute può avere esigenze completamente diverse rispetto a una persona con una forte miopia che desidera una montatura grande e leggera.
Per questo motivo la personalizzazione è uno degli elementi più importanti nella scelta di un occhiale correttivo.
Occhiali correttivi: quali sono gli errori da evitare?
Quando si acquista un nuovo paio di occhiali è meglio evitare alcune scelte troppo superficiali.
Non bisognerebbe scegliere la lente esclusivamente in base al prezzo, né acquistare una montatura senza considerare se sia adatta alla propria prescrizione.
È inoltre importante non modificare autonomamente i valori della prescrizione e non scegliere una lente soltanto perché possiede caratteristiche tecnologiche apparentemente più avanzate.
La lente migliore non è necessariamente quella con il maggior numero di trattamenti.
È quella che risponde meglio alle esigenze visive della persona che la utilizzerà.
In conclusione
Gli occhiali correttivi sono il risultato della combinazione di diversi elementi: prescrizione, montatura, lenti, centraggio e lavorazione.
Per ottenere un occhiale confortevole e funzionale non è quindi sufficiente scegliere una montatura esteticamente piacevole o conoscere il numero delle proprie diottrie.
È necessario valutare l'intero progetto dell'occhiale.
Questo vale ancora di più quando la prescrizione è elevata, quando sono presenti esigenze particolari o quando si desiderano lenti sottili, progressive o con specifiche caratteristiche tecniche.
Anche acquistando online è possibile seguire un percorso professionale, a condizione di poter contare sulla verifica della prescrizione e sull'assistenza di un ottico.
Su Glance24 puoi scegliere la montatura online e affidare la verifica della prescrizione ai nostri ottici, inviando la ricetta tramite e-mail o WhatsApp oppure caricandola come file. In questo modo puoi acquistare comodamente da casa senza dover gestire autonomamente tutti gli aspetti tecnici della realizzazione dell'occhiale.

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