Come prevenire il deterioramento della vista
Con il passare degli anni la vista può cambiare, ma invecchiare non significa necessariamente perdere la vista. Alcune modificazioni sono fisiologiche, come la presbiopia, mentre altre alterazioni possono essere associate a patologie oculari o a condizioni generali di salute.
Per questo motivo parlare di prevenzione della vista non significa promettere di evitare qualsiasi problema visivo, ma adottare comportamenti che possono contribuire a mantenere gli occhi in buona salute e soprattutto permettere di individuare tempestivamente eventuali problemi.
Controlli oculistici regolari, protezione dai raggi ultravioletti, attenzione durante le attività che possono provocare traumi, uno stile di vita sano e una corretta gestione delle patologie croniche sono alcuni degli aspetti più importanti della prevenzione.
È inoltre fondamentale distinguere tra affaticamento visivo e deterioramento della vista. Passare molte ore davanti a uno schermo può provocare temporaneamente occhi stanchi, secchezza o difficoltà di messa a fuoco, ma questo non significa automaticamente che la vista si stia deteriorando.
Il deterioramento della vista è sempre inevitabile?
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
No. Con l'età possono verificarsi cambiamenti fisiologici dell'apparato visivo, ma non tutti i problemi di vista sono una conseguenza normale dell'invecchiamento.
La presbiopia, per esempio, è legata alla progressiva riduzione della capacità dell'occhio di mettere a fuoco da vicino ed è una condizione molto comune con l'avanzare dell'età.
Al contrario, una riduzione significativa o improvvisa della vista non dovrebbe essere attribuita semplicemente all'età.
Esistono infatti numerose condizioni oculari che, se individuate e trattate precocemente, possono essere gestite in modo più efficace. L'Organizzazione Mondiale della Sanità sottolinea proprio l'importanza della diagnosi precoce e dei controlli della vista nella prevenzione della perdita visiva evitabile.
Per questo motivo la prevenzione non consiste nel cercare di "allenare" gli occhi per evitare che la vista peggiori, ma soprattutto nel prendersi cura della salute oculare e individuare tempestivamente eventuali alterazioni.
Controllare periodicamente la vista è una delle forme più importanti di prevenzione
Una delle abitudini più importanti per proteggere la propria vista è sottoporsi a controlli oculistici con una frequenza adeguata alla propria età, alle condizioni di salute, alla familiarità e alle eventuali patologie già presenti.
Un controllo può permettere di individuare non soltanto un eventuale difetto refrattivo, ma anche alterazioni oculari che nelle fasi iniziali possono non provocare sintomi evidenti.
Non bisogna quindi aspettare necessariamente di vedere male per sottoporsi a una valutazione.
Per approfondire questo argomento puoi leggere anche il nostro articolo dedicato a con quale frequenza fare una visita oculistica.
La frequenza dei controlli non è uguale per tutti: deve essere stabilita in funzione delle caratteristiche individuali e delle indicazioni del professionista.
Proteggere gli occhi dai raggi UV
La protezione dai raggi ultravioletti è un altro elemento importante della prevenzione.
L'esposizione eccessiva ai raggi UV può contribuire allo sviluppo di alcune patologie oculari, tra cui la cataratta e il pterigio. L'OMS raccomanda di ridurre l'esposizione e di utilizzare adeguate misure di protezione quando ci si trova all'aperto.
Gli occhiali da sole con adeguata protezione UV possono quindi essere particolarmente importanti quando si trascorre molto tempo all'aperto.
È utile inoltre ricordare che la protezione non riguarda soltanto le giornate estive: i raggi UV sono presenti durante tutto l'anno e possono raggiungere gli occhi anche quando il cielo è nuvoloso.
Per scegliere correttamente gli occhiali da sole puoi consultare anche la nostra guida su come scegliere gli occhiali da sole.
Evitare il fumo protegge anche la salute degli occhi
Il fumo di tabacco non danneggia soltanto l'apparato respiratorio e cardiovascolare.
Esiste un'associazione documentata tra il fumo e diverse patologie oculari. L'Organizzazione Mondiale della Sanità evidenzia in particolare il maggiore rischio di cataratta e degenerazione maculare associato al consumo di tabacco.
Smettere di fumare rappresenta quindi una scelta importante per la salute generale e anche per quella degli occhi.
Anche l'esposizione al fumo passivo non dovrebbe essere sottovalutata.
Un'alimentazione equilibrata contribuisce alla salute generale
Non esiste un alimento capace di "far recuperare la vista" o di impedire da solo l'insorgenza delle malattie oculari.
Una corretta alimentazione, tuttavia, fa parte di uno stile di vita sano e contribuisce alla salute generale dell'organismo.
Una dieta equilibrata dovrebbe comprendere una buona varietà di alimenti, tra cui frutta, verdura, legumi, cereali e fonti adeguate di proteine e grassi. L'OMS sottolinea l'importanza di una dieta varia, equilibrata e basata soprattutto su alimenti poco o per nulla processati.
È quindi preferibile evitare di affidarsi a singoli alimenti, integratori o rimedi presentati come soluzioni miracolose per migliorare la vista.
Gli integratori alimentari, quando necessari, dovrebbero essere utilizzati sulla base di una reale esigenza e del consiglio di un professionista sanitario.
Tenere sotto controllo le condizioni che possono influire sulla vista
La salute degli occhi non è separata da quella dell'intero organismo.
Alcune condizioni sistemiche possono aumentare il rischio di sviluppare problemi oculari. Per questo è importante seguire le indicazioni del proprio medico quando si soffre di patologie croniche e mantenere sotto controllo i relativi fattori di rischio.
Anche questo è un motivo per cui la prevenzione della vista non può limitarsi alla scelta degli occhiali.
Prendersi cura della propria salute generale, mantenere uno stile di vita equilibrato e sottoporsi ai controlli consigliati sono comportamenti utili anche dal punto di vista della salute oculare.
Proteggere gli occhi durante il lavoro e le attività a rischio
Non tutti i danni agli occhi sono legati all'invecchiamento.
Traumi, schegge, sostanze chimiche e altri materiali possono provocare lesioni anche gravi.
Chi lavora con utensili, macchinari, sostanze chimiche o materiali che possono produrre schegge dovrebbe utilizzare dispositivi di protezione adeguati alle caratteristiche dell'attività svolta.
Gli occhiali protettivi da lavoro possono contribuire a ridurre il rischio di lesioni durante determinate attività.
La protezione deve essere scelta in funzione del rischio specifico: non tutti gli occhiali sono adatti a tutte le attività lavorative.
Computer e smartphone fanno peggiorare la vista?
L'utilizzo di computer, smartphone e tablet è spesso associato alla sensazione di occhi stanchi, bruciore, secchezza e difficoltà temporanea di messa a fuoco.
Questi sintomi rientrano nel fenomeno dell'affaticamento visivo digitale e non devono essere automaticamente interpretati come un deterioramento permanente della vista.
Quando si utilizza uno schermo per molto tempo è utile fare pause regolari, alternare la visione da vicino con quella a distanza e prestare attenzione all'illuminazione dell'ambiente.
Una regola pratica utilizzata per ridurre l'affaticamento è la cosiddetta regola 20-20-20: dopo circa 20 minuti di attività davanti allo schermo, guardare per almeno 20 secondi un oggetto distante circa 6 metri. L'OMS include questa indicazione tra i comportamenti utili per ridurre l'affaticamento visivo.
Se il lavoro al computer occupa gran parte della giornata, possono inoltre essere valutate soluzioni ottiche specifiche.
Puoi approfondire l'argomento nell'articolo dedicato agli occhiali da vista per computer con lenti occupazionali.
La luce blu non deve essere confusa con il deterioramento della vista
La luce blu degli schermi è spesso indicata come una delle principali cause di problemi alla vista, ma il tema deve essere affrontato con attenzione.
L'utilizzo prolungato dei dispositivi digitali può essere associato ad affaticamento, secchezza e disturbi del comfort visivo, ma non è corretto affermare semplicemente che la luce blu degli schermi provochi un deterioramento permanente della vista.
Per questo motivo eventuali lenti con filtro per la luce blu possono essere considerate soprattutto nell'ambito del comfort visivo e delle esigenze individuali, senza presentarle come una protezione assoluta contro le malattie oculari.
Glance24 propone anche soluzioni specifiche per chi utilizza frequentemente dispositivi digitali, come le lenti Blu Cut.
L'articolo dedicato alla luce blu rimane però distinto da questo contenuto: qui l'obiettivo principale è la prevenzione generale della salute visiva, non l'approfondimento dei filtri per gli schermi.
Utilizzare una correzione visiva adeguata
Indossare occhiali con una correzione adeguata è importante per vedere correttamente e svolgere le attività quotidiane in condizioni di comfort.
Quando la prescrizione non è più adeguata possono comparire difficoltà di messa a fuoco, mal di testa o sensazione di affaticamento.
È quindi importante non scegliere autonomamente una gradazione approssimativa e non utilizzare per periodi prolungati una correzione non adatta alle proprie necessità.
Se hai ricevuto una prescrizione e vuoi capire meglio i dati riportati, puoi consultare la guida come leggere e interpretare correttamente la prescrizione dell'oculista.
Proteggere gli occhi non significa cercare di "allenarli"
Esistono numerose tecniche e programmi che promettono di migliorare la vista attraverso esercizi oculari.
È importante però distinguere il miglioramento del comfort visivo dalla correzione di un difetto refrattivo o dalla prevenzione di una malattia oculare.
Esercizi o semplici abitudini possono essere utili in determinati contesti e per specifiche esigenze, ma non possono essere considerati una soluzione universale per prevenire miopia, ipermetropia, astigmatismo, presbiopia o altre patologie.
Quando esiste un problema visivo, la soluzione deve essere individuata in base alla sua causa.
Anche nei bambini la prevenzione è importante
La prevenzione della salute visiva dovrebbe iniziare già durante l'infanzia.
I bambini possono infatti non essere in grado di riconoscere o descrivere correttamente un problema di vista. Una difficoltà visiva non individuata può interferire con la lettura, l'apprendimento e le normali attività quotidiane.
Per questo è importante rispettare i controlli raccomandati dal pediatra o dal professionista della vista e prestare attenzione a eventuali segnali come difficoltà nella lettura, avvicinarsi eccessivamente agli oggetti, strizzare frequentemente gli occhi o lamentare mal di testa.
Per quanto riguarda la miopia, inoltre, il tempo trascorso all'aperto durante l'infanzia è considerato un elemento importante nelle strategie di prevenzione. L'OMS indica infatti il tempo trascorso all'aperto tra i comportamenti utili per ridurre il rischio di sviluppo e progressione della miopia nei bambini.
Quando rivolgersi rapidamente a un professionista
La prevenzione significa anche sapere riconoscere i sintomi che non devono essere ignorati.
È consigliabile richiedere una valutazione professionale in presenza di:
-
improvvisa perdita o riduzione della vista;
-
comparsa improvvisa di lampi o numerose nuove macchie nel campo visivo;
-
visione doppia persistente;
-
dolore oculare importante;
-
forte arrossamento associato ad altri sintomi;
-
improvvisa alterazione del campo visivo;
-
cambiamenti persistenti nella qualità della visione.
In particolare, un improvviso cambiamento della vista richiede una valutazione tempestiva e non dovrebbe essere attribuito semplicemente alla stanchezza o all'età. L'OMS raccomanda di rivolgersi rapidamente a un servizio sanitario in caso di cambiamenti improvvisi della visione.
Come prevenire il deterioramento della vista ogni giorno?
Non esiste una strategia capace di garantire che la vista rimanga invariata per tutta la vita.
Esistono però alcune abitudini che possono contribuire alla prevenzione e alla diagnosi precoce dei problemi oculari:
-
sottoporsi ai controlli della vista con la frequenza indicata dal professionista;
-
proteggere gli occhi dall'eccessiva esposizione ai raggi UV;
-
utilizzare occhiali da sole con adeguata protezione UV;
-
non fumare;
-
seguire un'alimentazione equilibrata;
-
mantenere sotto controllo le condizioni di salute che possono influire sugli occhi;
-
utilizzare protezioni oculari durante le attività a rischio;
-
fare pause regolari durante l'utilizzo prolungato degli schermi;
-
utilizzare una correzione visiva adeguata;
-
prestare attenzione a eventuali cambiamenti nella visione;
-
rivolgersi rapidamente a un professionista in caso di sintomi improvvisi.
Prevenire la perdita della vista significa soprattutto fare prevenzione
Prevenire il deterioramento della vista non significa cercare un metodo per fermare il naturale processo di invecchiamento dell'occhio.
Significa piuttosto proteggere gli occhi dai fattori di rischio evitabili, correggere adeguatamente i difetti visivi, prevenire gli infortuni, adottare uno stile di vita sano e soprattutto non trascurare i controlli della vista.
Molte condizioni oculari possono infatti essere individuate prima che provochino una perdita visiva importante. La diagnosi precoce e il trattamento tempestivo rappresentano quindi una parte fondamentale della prevenzione.
Gli occhiali possono contribuire a correggere i difetti visivi e, quando dotati delle caratteristiche appropriate, possono anche offrire protezione in determinate situazioni. Non sostituiscono però i controlli oculistici né rappresentano una cura per le patologie oculari.
Prendersi cura della propria vista significa quindi adottare un approccio complessivo: proteggere, controllare e intervenire quando necessario.

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