come scegliere i migliori occhiali da riposo
Gli occhiali da riposo sono un'espressione molto utilizzata per indicare occhiali destinati a rendere più confortevole la visione durante alcune attività quotidiane, soprattutto quando si trascorre molto tempo davanti a computer, smartphone, tablet o sui libri.
È però importante chiarire un punto: non esiste un unico modello di "occhiale da riposo" adatto a tutti.
A seconda delle esigenze, infatti, possono essere utili una semplice lente senza potere correttivo, una lente con una determinata prescrizione, una lente specifica per la visione al computer oppure trattamenti pensati per migliorare il comfort visivo.
Per questo motivo, prima di acquistare un paio di occhiali da riposo, è importante capire per quale attività verranno utilizzati, quale distanza di visione è prevalente e se esiste un difetto visivo da correggere.
Cosa sono gli occhiali da riposo?
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
Il termine "occhiali da riposo" non identifica una categoria ottica precisa come, per esempio, occhiali monofocali, progressivi o occupazionali.
Nella comunicazione commerciale viene generalmente utilizzato per indicare occhiali destinati a persone che desiderano migliorare il comfort durante determinate attività visive.
Possono quindi essere utilizzati, a seconda del caso, per:
-
lavoro davanti al computer;
-
studio e lettura;
-
attività che richiedono una visione ravvicinata prolungata;
-
utilizzo frequente di smartphone e tablet;
-
ambienti con illuminazione artificiale;
-
attività quotidiane nelle quali si desidera una visione più confortevole.
La prima cosa da evitare è quindi acquistare una lente soltanto perché viene definita "da riposo".
La lente deve essere scelta in funzione delle reali esigenze visive della persona.
Gli occhiali da riposo correggono la vista?
Dipende dal tipo di lente.
Alcuni occhiali definiti commercialmente "da riposo" possono essere privi di potere correttivo, mentre altri possono essere realizzati con una prescrizione specifica.
Se una persona presenta miopia, ipermetropia, astigmatismo o presbiopia, l'occhiale deve essere progettato tenendo conto del relativo difetto visivo.
Una lente non adatta alla propria condizione non dovrebbe essere utilizzata semplicemente perché viene pubblicizzata come "rilassante" o "riposa occhi".
Se avverti frequentemente difficoltà di messa a fuoco, mal di testa o affaticamento durante la lettura o il lavoro al computer, è quindi opportuno verificare prima di tutto che la correzione sia adeguata.
Puoi approfondire l'argomento nella nostra guida su come leggere e interpretare la prescrizione dell'oculista.
Come scegliere le lenti degli occhiali da riposo?
La scelta della lente dipende soprattutto dall'utilizzo.
Non esiste una percentuale universale di luce blu da filtrare o una caratteristica che renda automaticamente una lente migliore di tutte le altre.
Quando si scelgono gli occhiali da riposo è più utile considerare:
-
eventuale difetto visivo da correggere;
-
distanza alla quale si svolge prevalentemente l'attività;
-
durata dell'utilizzo quotidiano;
-
necessità di vedere da vicino e a distanza intermedia;
-
eventuali problemi di secchezza o affaticamento;
-
presenza di riflessi o condizioni di illuminazione particolari;
-
caratteristiche della montatura;
-
eventuali trattamenti superficiali della lente.
In questo modo la scelta diventa realmente personalizzata.
Occhiali da riposo e computer: quale lente scegliere?
Chi utilizza il computer per molte ore può avere esigenze specifiche.
La distanza dal monitor, infatti, è generalmente diversa sia dalla distanza di lettura sia da quella utilizzata per guardare lontano.
Per questo motivo, quando il computer rappresenta una parte importante della giornata lavorativa, possono essere valutate lenti specifiche per la visione intermedia e ravvicinata.
Le lenti occupazionali per computer sono progettate proprio per determinate esigenze lavorative e possono rappresentare una soluzione interessante quando la normale lente da vista non è ottimale per l'attività svolta.
La scelta deve comunque essere effettuata considerando le distanze reali di lavoro e le necessità individuali.
Gli occhiali da riposo servono contro gli occhi stanchi?
Gli occhiali non eliminano automaticamente l'affaticamento visivo.
La sensazione di occhi stanchi può dipendere da diversi fattori: attività prolungata da vicino, riduzione dell'ammiccamento durante l'utilizzo degli schermi, secchezza oculare, illuminazione non adeguata, riflessi, postura e, in alcuni casi, una correzione visiva non più appropriata.
Per questo motivo gli occhiali rappresentano soltanto uno degli elementi da considerare.
Anche fare pause regolari, alternare la visione da vicino con quella a distanza e mantenere un'illuminazione confortevole dell'ambiente può contribuire a ridurre il disagio.
Se vuoi approfondire il problema puoi leggere anche la nostra guida su come prendersi cura degli occhi e ridurre l'affaticamento visivo.
Lenti antiriflesso: possono essere utili?
Il trattamento antiriflesso può migliorare le caratteristiche ottiche della lente riducendo i riflessi sulla sua superficie.
Questo può essere particolarmente interessante per chi utilizza gli occhiali in ambienti con illuminazione artificiale, davanti al computer o durante la guida notturna.
L'antiriflesso non deve però essere considerato una cura per gli occhi stanchi.
Il suo scopo principale è migliorare la trasmissione della luce attraverso la lente e ridurre i riflessi che possono risultare fastidiosi.
Puoi approfondire il funzionamento di questo trattamento nella guida dedicata al trattamento antiriflesso.
Lenti con filtro per la luce blu: servono davvero?
Le lenti con filtro per la luce blu sono spesso proposte proprio come "lenti da riposo", soprattutto per chi utilizza frequentemente computer e smartphone.
È però importante non confondere il filtro della luce blu con una protezione generale degli occhi.
La presenza di un filtro non significa che la lente prevenga automaticamente l'affaticamento visivo o protegga dalla comparsa di patologie oculari.
Il disagio associato all'utilizzo degli schermi può dipendere da molti fattori, tra cui il tempo trascorso davanti al dispositivo, la distanza di osservazione, la frequenza dell'ammiccamento e le condizioni dell'ambiente.
Chi desidera questa caratteristica può comunque valutare le lenti Blu Cut in base alle proprie esigenze.
E la protezione dai raggi UV?
La protezione dai raggi ultravioletti è un tema diverso dalla luce blu degli schermi.
Gli occhiali da sole devono garantire una protezione UV adeguata e sono progettati per l'utilizzo in condizioni di elevata luminosità all'aperto.
Non è quindi corretto pensare che un normale occhiale da riposo per computer debba necessariamente proteggere dai raggi UV nella stessa maniera di un occhiale da sole.
Se l'obiettivo è proteggere gli occhi durante l'esposizione alla luce solare, è preferibile scegliere occhiali da sole con adeguata protezione UV.
La montatura è importante quanto la lente?
La qualità della lente è fondamentale, ma anche la montatura contribuisce al comfort dell'occhiale.
Quando si sceglie un paio di occhiali da utilizzare per molte ore è importante prestare attenzione a:
-
dimensione della montatura;
-
peso complessivo;
-
stabilità sul viso;
-
posizione delle lenti rispetto agli occhi;
-
forma del ponte;
-
lunghezza delle aste;
-
comfort dei terminali;
-
qualità dei materiali.
Una montatura troppo stretta può creare pressione sulle tempie, mentre una montatura troppo larga può scivolare continuamente sul naso.
Per questo motivo non è sufficiente scegliere una montatura soltanto in base al suo aspetto estetico.
Come scegliere la misura della montatura?
Una montatura correttamente dimensionata dovrebbe rimanere stabile senza stringere eccessivamente il viso.
I principali valori riportati sugli occhiali sono generalmente:
larghezza della lente – larghezza del ponte – lunghezza dell'asta.
Queste misure aiutano a individuare una montatura compatibile con le proprie caratteristiche.
Anche la forma del viso può essere presa in considerazione, ma non dovrebbe essere l'unico criterio.
Per approfondire questo aspetto puoi consultare la guida come scegliere la montatura degli occhiali.
Quale materiale scegliere per gli occhiali da riposo?
Anche il materiale della montatura può influire sul comfort e sulla resistenza.
L'acetato, per esempio, permette di realizzare montature con numerose forme e colori ed è particolarmente apprezzato per la sua versatilità.
Il metallo può invece offrire caratteristiche diverse in termini di peso, struttura e regolazione.
Esistono inoltre materiali tecnici e particolarmente leggeri, indicati per chi cerca un occhiale confortevole da utilizzare per molte ore.
La scelta dovrebbe quindi tenere conto non soltanto dell'estetica, ma anche dell'utilizzo quotidiano.
Occhiali da riposo economici: sono una buona scelta?
Il prezzo non è sufficiente per stabilire se un paio di occhiali sia adatto alle proprie esigenze.
Una montatura economica può essere perfettamente adeguata, così come una montatura costosa può non essere la soluzione migliore per una determinata persona.
Per scegliere correttamente è più utile valutare qualità della lente, correttezza della prescrizione, centratura, caratteristiche della montatura e destinazione d'uso.
Nel caso di un occhiale graduato, la precisione della realizzazione e l'adeguatezza della correzione sono particolarmente importanti.
Occhiali da riposo pronti: attenzione alle gradazioni standard
In commercio esistono anche occhiali premontati con gradazioni standard.
Possono essere una soluzione pratica in alcune situazioni, ma non sostituiscono necessariamente un occhiale realizzato sulla base delle caratteristiche visive individuali.
Le due lenti di un occhiale graduato personalizzato possono infatti avere valori differenti e possono essere necessarie centrature specifiche.
Quando esiste un vero difetto refrattivo, soprattutto se significativo, è quindi preferibile affidarsi a una soluzione personalizzata.
Come capire se gli occhiali da riposo sono adatti?
Un buon occhiale dovrebbe permettere di svolgere l'attività prevista senza creare fastidi legati alla montatura o alla visione.
Se dopo aver indossato un nuovo paio di occhiali compaiono:
-
mal di testa persistente;
-
nausea o sensazione di distorsione;
-
difficoltà di messa a fuoco;
-
visione doppia;
-
forte disagio;
-
sensazione che le immagini siano deformate;
è opportuno verificare la situazione con un professionista.
Non bisogna pensare che questi sintomi siano semplicemente il normale effetto di un "occhiale da riposo".
Occhiali da riposo e visite della vista
Prima di scegliere un occhiale da utilizzare quotidianamente è importante capire se esiste effettivamente un difetto visivo da correggere.
Se la visione è cambiata o compaiono frequentemente sintomi durante la lettura o il lavoro al computer, una valutazione della vista può aiutare a capire quale sia la causa.
Gli occhiali da riposo non devono quindi essere utilizzati per evitare un controllo professionale.
Al contrario, quando esiste un problema persistente, la scelta dell'occhiale dovrebbe partire dalla corretta individuazione delle esigenze visive.
Come scegliere i migliori occhiali da riposo?
In definitiva, il "miglior" occhiale da riposo non è uguale per tutti.
Prima dell'acquisto è utile chiedersi:
-
Per quante ore al giorno utilizzerò gli occhiali?
-
Li userò soprattutto per leggere, lavorare al computer o per più attività?
-
Qual è la distanza principale alla quale devo vedere?
-
Ho un difetto visivo da correggere?
-
La mia prescrizione è aggiornata?
-
Ho bisogno di una lente specifica per il lavoro al computer?
-
Desidero un trattamento antiriflesso?
-
Sono interessato a un filtro per la luce blu?
-
La montatura è abbastanza leggera e confortevole?
-
La misura è adatta al mio viso?
Rispondere a queste domande permette di orientarsi verso una soluzione realmente coerente con le proprie necessità.
Occhiali da riposo: meglio scegliere in base alle proprie esigenze
Gli occhiali da riposo non dovrebbero essere scelti soltanto perché una lente viene pubblicizzata come capace di "rilassare gli occhi".
La scelta corretta parte dalla comprensione delle proprie esigenze visive.
Per alcune persone sarà sufficiente una lente senza potere correttivo; per altre sarà necessario correggere un difetto visivo; chi lavora molte ore al computer potrebbe invece trarre beneficio da una soluzione specificamente progettata per le distanze di lavoro.
Anche la montatura deve essere confortevole, stabile e correttamente dimensionata.
Su Glance24 è possibile scegliere tra numerose montature da vista e configurare le lenti in funzione della propria prescrizione e delle proprie necessità, con l'assistenza dei nostri ottici.
La cosa più importante, quindi, non è cercare semplicemente i "migliori occhiali da riposo", ma trovare gli occhiali più adatti al proprio modo di utilizzare la vista ogni giorno.

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