Scotoma_alterazione della visione centrale
Lo scotoma è una zona del campo visivo in cui la vista è ridotta o assente: può interessare il centro o la periferia della visione e le cause possono essere molto diverse
Vedere una macchia scura, un'area sfocata o una zona mancante nel campo visivo può essere il segnale di uno scotoma.
Lo scotoma non è una malattia specifica, ma un'alterazione del campo visivo.
In pratica, una determinata zona di ciò che normalmente vedremmo appare meno nitida, oscurata oppure completamente assente.
Può interessare un solo occhio o entrambi e può comparire al centro della visione oppure in una zona più periferica.
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
Le cause sono numerose e possono interessare la retina, il nervo ottico oppure le vie nervose e le aree cerebrali che elaborano le informazioni visive.
Per questo uno scotoma nuovo, soprattutto se compare improvvisamente, non dovrebbe essere ignorato.
Che cos'è uno scotoma?
Il campo visivo comprende tutto ciò che riusciamo a vedere mantenendo lo sguardo fermo davanti a noi.
Uno scotoma è una zona circoscritta all'interno di questo campo in cui la sensibilità visiva risulta ridotta o assente.
La persona può percepirlo come:
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una macchia scura;
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una zona grigia;
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un'area sfocata;
-
un punto in cui alcune parti dell'immagine sembrano scomparire;
-
una zona disturbata da luci o figure scintillanti.
In alcuni casi lo scotoma è evidente.
In altri può passare inosservato perché il cervello compensa parzialmente l'informazione mancante utilizzando ciò che vede nelle aree circostanti.
Scotoma centrale e periferico
La posizione dello scotoma è importante.
Uno scotoma centrale interessa la zona che utilizziamo per osservare direttamente gli oggetti.
Può rendere difficili attività come leggere, riconoscere un volto o distinguere piccoli dettagli.
Uno scotoma paracentrale si trova invece vicino al centro della visione.
Altri difetti possono interessare zone più periferiche del campo visivo e risultare inizialmente meno evidenti.
La posizione del difetto può fornire al medico informazioni utili per capire quale parte del sistema visivo potrebbe essere coinvolta.
Esiste anche uno scotoma naturale
Tutti abbiamo una piccola zona cieca fisiologica nel campo visivo.
Corrisponde al punto della retina dal quale emerge il nervo ottico.
In questa zona non sono presenti fotorecettori, quindi non viene registrata direttamente un'immagine.
Normalmente non ci accorgiamo di questa piccola area cieca perché il cervello ricostruisce l'immagine utilizzando le informazioni circostanti e quelle provenienti dall'altro occhio.
Lo scotoma patologico è invece una perdita o riduzione della sensibilità visiva che compare in una zona diversa o si modifica rispetto alla normale situazione.
Quali possono essere le cause di uno scotoma?
Uno scotoma può essere provocato da condizioni molto differenti.
Può comparire quando viene interessata la retina, per esempio in alcune patologie maculari o retiniche.
Può essere legato al nervo ottico, come accade in alcune neuropatie o processi infiammatori.
Anche il glaucoma può provocare progressivamente difetti del campo visivo.
Altre possibili cause riguardano il sistema nervoso e il cervello, come alcuni eventi vascolari o neurologici.
In determinate persone uno scotoma può essere invece temporaneo, come avviene durante alcune forme di emicrania con aura.
Proprio perché le possibili cause sono così diverse, non è possibile capire l'origine di uno scotoma soltanto osservando la forma della macchia percepita.
Scotoma scintillante ed emicrania
Uno dei tipi più conosciuti è lo scotoma scintillante.
Può comparire nell'ambito dell'aura emicranica e viene spesso descritto come una zona luminosa, tremolante o con linee a zig-zag che progressivamente si espande nel campo visivo.
Il disturbo può comparire anche senza che successivamente si sviluppi un forte mal di testa.
L'aura visiva tipica tende a essere transitoria.
Tuttavia, soprattutto quando un disturbo visivo compare per la prima volta, è improvviso, interessa apparentemente un solo occhio o presenta caratteristiche differenti rispetto agli episodi abituali, non è prudente attribuirlo automaticamente all'emicrania.
Serve una valutazione per escludere altre possibili cause.
Lo scotoma può dipendere dalla retina
Sì.
Lesioni o patologie della retina possono provocare zone di ridotta sensibilità nel campo visivo.
Se viene interessata la macula, cioè la regione retinica fondamentale per la visione dettagliata centrale, lo scotoma può comparire proprio al centro dell'immagine.
Altre alterazioni della retina possono provocare difetti in posizioni differenti.
La comparsa improvvisa di una zona scura associata a lampi luminosi, aumento improvviso di corpi mobili o una sensazione di tenda/ombra nel campo visivo richiede una valutazione rapida, perché tra le possibili cause esistono anche condizioni retiniche urgenti.
Puoi approfondire sintomi e segnali del distacco della retina.
Anche il nervo ottico può provocare difetti del campo visivo
Il nervo ottico trasporta al cervello le informazioni raccolte dalla retina.
Quando viene interessato da un processo patologico, anche il campo visivo può modificarsi.
La forma del difetto dipende dal punto e dall'estensione del coinvolgimento.
In alcune condizioni possono comparire scotomi centrali o paracentrali insieme ad altri sintomi, come riduzione della nitidezza o alterazione nella percezione dei colori.
Tra le condizioni che possono coinvolgere il nervo ottico esiste, per esempio, la neurite ottica, con sintomi, diagnosi e trattamento.
Questo non significa naturalmente che la presenza di uno scotoma indichi automaticamente una neurite: è soltanto uno dei diversi possibili meccanismi.
Come viene diagnosticato uno scotoma?
Per identificare un difetto del campo visivo l'oculista può utilizzare diversi esami.
Uno dei più importanti è l'esame del campo visivo, o perimetria.
Durante il test vengono presentati stimoli luminosi in differenti posizioni mentre la persona mantiene lo sguardo su un punto centrale.
Il risultato permette di costruire una mappa della sensibilità visiva e individuare eventuali zone in cui la percezione è ridotta.
A seconda del sospetto clinico possono essere necessari anche l'esame del fondo oculare, la tomografia a coerenza ottica (OCT) o altri approfondimenti.
La diagnosi non consiste quindi semplicemente nel confermare la presenza dello scotoma: bisogna soprattutto capire quale condizione lo sta provocando.
Uno scotoma si può curare?
Non esiste una terapia unica per lo scotoma.
Il trattamento dipende dalla causa.
Se il difetto deriva da una patologia della retina, deve essere trattata o controllata quella condizione.
Se è legato al nervo ottico, la gestione sarà differente.
Nel glaucoma l'obiettivo è limitare la progressione del danno; in altri casi il difetto può essere temporaneo e risolversi quando termina l'evento che lo ha provocato.
Alcuni scotomi possono migliorare, mentre altri possono rimanere permanenti.
Per questo promettere genericamente una “cura dello scotoma” sarebbe scorretto: è la causa sottostante a determinare possibilità di recupero e trattamento.
Quando uno scotoma richiede attenzione immediata
Una nuova alterazione del campo visivo merita sempre attenzione, ma alcuni segnali richiedono maggiore rapidità.
È particolarmente importante rivolgersi tempestivamente a un servizio sanitario quando la perdita visiva:
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compare improvvisamente;
-
aumenta rapidamente;
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interessa una parte importante del campo visivo;
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è accompagnata da lampi luminosi o numerosi nuovi corpi mobili;
-
si associa a forte dolore oculare;
-
compare insieme a debolezza, difficoltà nel parlare, alterazioni della sensibilità o altri sintomi neurologici.
Una perdita improvvisa di una parte della vista può infatti avere cause oculari o neurologiche che devono essere valutate rapidamente.
Scotoma e alterazioni della visione: non bisogna autodiagnosticarsi
Una macchia nel campo visivo non permette, da sola, di stabilire quale sia il problema.
Fenomeni differenti possono essere percepiti in modo simile.
Per questo è importante descrivere al medico quando è comparso il disturbo, se interessa uno o entrambi gli occhi, quanto dura e se sono presenti altri sintomi.
Può essere utile verificare separatamente la visione dei due occhi coprendone uno alla volta, senza però utilizzare questa prova domestica come sostituto di una valutazione professionale.
Per una panoramica delle condizioni che possono alterare la vista puoi consultare malattie degli occhi più comuni: sintomi e segnali.
Scotoma: cosa ricordare
Lo scotoma è un difetto localizzato del campo visivo, non una malattia specifica.
Può presentarsi come una zona scura, sfocata, mancante oppure, in alcune forme, come un fenomeno luminoso e scintillante.
Può avere origine dalla retina, dal nervo ottico, dalle vie visive o da condizioni neurologiche e può essere temporaneo oppure persistente.
La cosa più importante è quindi non fermarsi al sintomo.
Quando uno scotoma è nuovo, persistente o compare improvvisamente, è necessario identificarne la causa attraverso una valutazione professionale, soprattutto se si accompagna ad altri cambiamenti della vista o sintomi neurologici.

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