Stella McCartney lancia la prima collezione vista
Dagli occhiali da vista alle montature contemporanee, Stella McCartney ha portato nella propria linea eyewear la stessa attenzione per design e materiali che caratterizza il marchio
Gli occhiali Stella McCartney rappresentano un incontro particolarmente interessante tra moda e ricerca sui materiali.
Il marchio britannico ha infatti esteso progressivamente all'eyewear una filosofia già presente nelle proprie collezioni di abbigliamento e accessori: creare prodotti riconoscibili dal punto di vista estetico cercando contemporaneamente alternative ai materiali tradizionali.
Gli occhiali da vista sono diventati così una parte naturale dell'universo Stella McCartney.
Non più soltanto uno strumento necessario per correggere la vista, ma un accessorio attraverso il quale esprimere stile, personalità e attenzione al design.
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
È un principio oggi comune nel mondo dell'occhialeria, ma che nei primi anni di sviluppo della linea eyewear contribuì a distinguere il progetto del brand.
Quando Stella McCartney entra nel mondo dell'eyewear
Il percorso di Stella McCartney nell'occhialeria è iniziato prima dell'arrivo della prima collezione dedicata agli occhiali da vista.
Il marchio aveva già sviluppato una linea eyewear e lavorato sulla ricerca di materiali di origine alternativa.
Nel proprio percorso di sostenibilità Stella McCartney indica il 2012 come l'anno in cui iniziò a utilizzare il bio-acetato negli occhiali.
L'introduzione delle montature da vista rappresentò quindi un'evoluzione naturale.
Gli occhiali graduati stavano diventando sempre più importanti nel mondo della moda e non venivano più percepiti soltanto come una necessità legata alla correzione visiva.
La stessa Stella McCartney ha spiegato che gli occhiali da vista sono ormai parte dell'espressione personale: possono essere utilizzati per necessità, ma sono anche capaci di caratterizzare il volto e lo stile di persone di qualsiasi età.
Come sono gli occhiali da vista Stella McCartney
La filosofia estetica della linea da vista punta soprattutto su modelli facili da indossare e destinati a non invecchiare rapidamente.
Nelle collezioni si ritrovano forme classiche reinterpretate attraverso proporzioni, colori e dettagli riconoscibili.
Uno degli elementi caratteristici è l'incontro tra una certa essenzialità del design e una presenza comunque evidente sul viso.
Le montature possono spaziare da forme più morbide a modelli geometrici, cat-eye o con ispirazione più maschile.
Non significa che tutti gli occhiali del marchio seguano la stessa linea.
Come accade normalmente nelle collezioni moda, forme e colori cambiano nel corso delle stagioni, mentre rimangono più stabili alcuni elementi di identità del brand.
Per orientarsi tra stili, forme e marchi differenti può essere utile partire dalla guida dedicata alla moda degli occhiali, alle tendenze e ai principali stili.
Il ruolo del bio-acetato
Uno degli aspetti più interessanti del progetto eyewear di Stella McCartney riguarda i materiali.
L'acetato è molto utilizzato nell'occhialeria perché permette di ottenere montature resistenti, lavorabili e disponibili in un'enorme varietà di colori e finiture.
Stella McCartney ha lavorato invece anche con bio-acetato, cercando di aumentare la quota di materie prime provenienti da fonti naturali.
Il marchio descrive il proprio bio-acetato come un materiale nel quale una parte significativa dei componenti deriva da fonti naturali, combinando cellulosa e plastificanti di origine alternativa.
Questo non significa che una montatura diventi automaticamente “a impatto zero”.
La sostenibilità di un prodotto dipende infatti dall'intero ciclo di vita: materie prime, processi produttivi, durata, trasporto e gestione del prodotto a fine vita.
È però interessante osservare come il settore dell'occhialeria abbia iniziato già da diversi anni a sperimentare materiali differenti rispetto alle formulazioni tradizionali.
Moda sostenibile e occhiali: un rapporto sempre più stretto
L'eyewear è diventato uno dei settori nei quali la ricerca sui materiali è particolarmente visibile.
Le montature richiedono infatti caratteristiche precise: devono essere sufficientemente resistenti, mantenere la propria forma, essere confortevoli sul viso e consentire lavorazioni accurate.
Sostituire un materiale tradizionale non significa quindi soltanto trovare una materia prima differente.
Occorre verificare che il nuovo materiale sia in grado di offrire prestazioni adeguate nel tempo.
Stella McCartney ha raccontato proprio questo aspetto, sottolineando il lavoro di ricerca e test necessario per combinare resistenza, qualità delle finiture e utilizzo di materie prime di origine naturale.
È una filosofia che ha contribuito a rendere gli occhiali un terreno di sperimentazione non soltanto estetica ma anche tecnologica.
Gli occhiali come parte dell'identità personale
Uno dei motivi per cui i grandi marchi di moda hanno investito sempre di più nell'eyewear è semplice: pochi accessori incidono sull'aspetto di una persona quanto gli occhiali.
La montatura si trova al centro del volto e viene indossata spesso per molte ore al giorno.
Forma, colore e spessore possono quindi cambiare notevolmente la percezione dei lineamenti.
Una montatura importante può diventare l'elemento dominante del look; un modello sottile o trasparente può invece accompagnare il volto in modo più discreto.
Questo spiega anche perché le collezioni da vista abbiano assunto un peso sempre maggiore nella moda.
L'occhiale non deve necessariamente scomparire.
Può diventare deliberatamente una parte del proprio stile.
Per scegliere una montatura non basta però seguire il nome del designer. È importante valutare anche proporzioni e vestibilità: puoi approfondire come scegliere gli occhiali in base alla forma del viso.
Una montatura bella deve anche essere adatta al viso
Il design è importante, ma un occhiale da vista rimane un oggetto che deve essere indossato quotidianamente.
La larghezza della montatura deve essere proporzionata al volto, il ponte deve appoggiare correttamente e le aste devono mantenere l'occhiale stabile senza creare pressioni eccessive.
Anche il tipo di lente può influenzare la scelta della montatura.
Gradazioni elevate, lenti progressive o determinate esigenze di centratura possono rendere alcune forme più adatte di altre.
Per questo la montatura ideale nasce dall'incontro tra estetica, misure e caratteristiche delle lenti.
Un marchio può offrire un'identità stilistica precisa, ma il modello deve comunque funzionare sul volto della persona che lo indosserà.
Come è evoluta la linea eyewear Stella McCartney
Nel tempo il progetto eyewear del brand è proseguito ben oltre le prime collezioni.
Oggi Stella McCartney propone sia occhiali da sole sia modelli da vista e continua a collegare l'eyewear alla propria ricerca su materiali di origine biologica e alternative a materiali tradizionali.
Nelle collezioni contemporanee compaiono ancora forme geometriche, cat-eye, modelli più classici e montature caratterizzate da colori e proporzioni differenti.
Anche il concetto di sostenibilità è diventato progressivamente più articolato.
Il marchio ha continuato a sviluppare l'utilizzo di bio-acetati e, negli anni successivi, anche di componenti per le lenti provenienti da fonti alternative.
Questo rende interessante rileggere oggi l'arrivo delle prime collezioni da vista.
Quello che inizialmente poteva sembrare semplicemente l'ingresso di un altro marchio di moda nel settore degli occhiali è diventato parte di una ricerca più ampia sul rapporto tra design, materiali e durata del prodotto.
Un esempio di come è cambiato il mondo degli occhiali da vista
Gli occhiali Stella McCartney raccontano bene una trasformazione avvenuta nell'intero settore.
Per molto tempo una montatura veniva scelta principalmente in funzione della necessità di inserire due lenti graduate.
Oggi il processo è molto più articolato.
Il consumatore guarda al design, al marchio, ai materiali, al colore, all'origine del prodotto e alla possibilità di scegliere un oggetto coerente con il proprio stile personale.
Allo stesso tempo, la qualità dell'occhiale non può essere giudicata soltanto dal nome scritto sull'asta.
Materiale, cerniere, finiture, progettazione, comfort e corretta compatibilità con le lenti rimangono elementi fondamentali.
Gli occhiali Stella McCartney rappresentano quindi un esempio interessante di come moda e progettazione dell'occhiale abbiano progressivamente iniziato a dialogare anche con il tema dei materiali e della sostenibilità.
Una tendenza che, da sperimentazione di pochi marchi, è diventata uno dei temi più importanti dell'eyewear contemporaneo.

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