dolore alla parte posteriore dell'occhio_cosa significa
Cosa significa avere dolore dietro l’occhio?
Il dolore percepito dietro l’occhio, detto anche dolore retro-orbitario o retrobulbare, non indica una singola patologia. Può dipendere da strutture oculari, nervose, muscolari o dai seni paranasali e deve essere interpretato insieme agli altri sintomi presenti.
Può essere avvertito come:
-
pressione;
-
peso;
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
dolore sordo;
pulsazione;
fitta;
dolore che aumenta muovendo gli occhi.
La sede del dolore, da sola, non basta per determinarne la causa.
Dolore dietro l’occhio e dolore all’occhio sono la stessa cosa?
Non necessariamente.
Il dolore oculare può essere percepito sulla superficie dell’occhio, per esempio in presenza di:
-
irritazione;
-
abrasioni corneali;
-
infiammazione;
-
corpo estraneo.
Il dolore dietro l’occhio, invece, viene spesso descritto come più profondo e può coinvolgere strutture dell’orbita, del nervo ottico o della testa.
Per una panoramica più generale puoi leggere dolore agli occhi: cause e quando preoccuparsi.
Quali sono le possibili cause del dolore dietro l’occhio?
Tra le condizioni che possono essere associate a un dolore retro-orbitario troviamo:
-
emicrania;
-
cefalea a grappolo;
-
sinusite;
-
neurite ottica;
-
infiammazioni dell’orbita;
-
sclerite;
-
aumento importante della pressione oculare;
-
alcune condizioni neurologiche.
Il sintomo va quindi interpretato nel contesto generale.
L’emicrania può provocare dolore dietro un occhio?
Sì.
L’emicrania può provocare dolore:
-
da un solo lato;
-
intorno all’occhio;
-
dietro l’occhio;
-
nella regione temporale.
Il dolore può essere pulsante e associarsi a:
-
nausea;
-
sensibilità alla luce;
-
sensibilità ai rumori;
-
peggioramento con l’attività fisica.
In alcuni casi possono comparire anche disturbi visivi.
La cefalea a grappolo può provocare dolore dietro l’occhio?
Sì.
La cefalea a grappolo è caratterizzata da episodi di dolore molto intenso, spesso localizzato intorno o dietro un solo occhio.
Può accompagnarsi a:
-
lacrimazione;
-
arrossamento dell’occhio;
-
naso chiuso o che cola;
-
palpebra gonfia;
-
abbassamento della palpebra.
Gli attacchi tendono a essere molto intensi e richiedono una valutazione medica per una diagnosi corretta.
La sinusite può dare dolore dietro gli occhi?
Può succedere.
Alcuni seni paranasali si trovano molto vicini alle orbite.
Un’infiammazione dei seni può quindi provocare:
-
senso di pressione intorno agli occhi;
-
dolore al volto;
-
congestione nasale;
-
mal di testa;
-
fastidio che può aumentare piegandosi in avanti.
Il dolore da sinusite non deve però essere diagnosticato soltanto in base alla sede.
Perché può far male dietro l’occhio quando lo muovo?
Il dolore che aumenta con i movimenti oculari è un sintomo importante.
Può comparire in alcune condizioni che interessano:
-
muscoli oculari;
-
orbita;
-
nervo ottico.
Una delle condizioni classicamente associate a dolore retrobulbare che aumenta con il movimento dell’occhio è la neurite ottica.
Cos’è la neurite ottica?
La neurite ottica è un’infiammazione del nervo ottico, cioè la struttura che trasmette le informazioni visive dall’occhio al cervello.
Può provocare:
-
dolore dietro l’occhio;
-
dolore accentuato dai movimenti oculari;
-
riduzione della vista;
-
alterazione della percezione dei colori;
-
difetti del campo visivo.
Nella forma retrobulbare, nelle fasi iniziali il fondo dell’occhio può apparire anche normale, perché l’infiammazione interessa una porzione del nervo situata posteriormente.
Se fa male dietro l’occhio e vedo peggio devo preoccuparmi?
Sì, questa combinazione merita particolare attenzione.
Dolore retrobulbare associato a riduzione della vista o alterazione della percezione dei colori deve essere valutato rapidamente, perché può indicare un problema del nervo ottico o un’altra condizione importante.
Non è il tipo di sintomo da attribuire automaticamente a stanchezza o affaticamento.
Cos’è il dolore retrobulbare?
Il termine retrobulbare significa letteralmente “dietro il bulbo oculare”.
Descrive quindi la sede del dolore, non una diagnosi.
Un dolore retrobulbare può dipendere da condizioni molto differenti tra loro.
Per questo è importante valutare:
-
quando è iniziato;
-
se interessa uno o entrambi gli occhi;
-
se peggiora muovendo l’occhio;
-
se è associato a calo visivo;
-
se compare mal di testa;
-
se sono presenti febbre o gonfiore.
La sclerite può provocare un dolore profondo?
Sì.
La sclerite è un’infiammazione della sclera, la parte bianca e resistente dell’occhio.
Può provocare un dolore profondo e intenso, talvolta irradiato alla fronte o alla regione intorno all’occhio.
È una condizione che richiede una valutazione oculistica.
La pressione alta nell’occhio può dare dolore dietro l’occhio?
Un aumento importante e improvviso della pressione intraoculare può provocare dolore intenso.
Nell’attacco acuto di glaucoma ad angolo chiuso possono comparire:
-
forte dolore oculare;
-
visione offuscata;
-
aloni intorno alle luci;
-
occhio rosso;
-
nausea;
-
vomito.
Questa situazione richiede assistenza urgente.
Il semplice senso di “pressione dietro l’occhio”, però, non significa automaticamente avere pressione oculare alta.
Il dolore dietro l’occhio può dipendere dall’affaticamento visivo?
L’affaticamento visivo può provocare:
-
peso intorno agli occhi;
-
mal di testa;
-
tensione;
-
difficoltà di messa a fuoco.
In alcuni casi la persona può descrivere questa sensazione come dolore “dietro gli occhi”.
Un dolore profondo, intenso, persistente o associato ad altri sintomi importanti, però, non dovrebbe essere attribuito automaticamente allo stress visivo.
Il computer può provocare dolore dietro gli occhi?
L’uso prolungato degli schermi può contribuire ad affaticamento, secchezza e tensione visiva.
Può quindi comparire una sensazione di:
-
pressione;
-
pesantezza;
-
fastidio intorno agli occhi.
Non è però una spiegazione sufficiente quando il dolore è molto intenso, improvviso o associato a calo della vista.
Dolore dietro un solo occhio: è più preoccupante?
Non necessariamente.
Molte condizioni possono interessare prevalentemente un solo lato, comprese emicrania, cefalea a grappolo e neurite ottica.
Il fatto che sia monolaterale deve essere valutato insieme a:
-
intensità;
-
durata;
-
alterazioni della vista;
-
dolore al movimento;
-
arrossamento;
-
sintomi neurologici.
Dolore dietro entrambi gli occhi: cosa può significare?
Un dolore bilaterale può comparire, per esempio, in presenza di:
-
cefalea;
-
sinusite;
-
affaticamento visivo;
-
disturbi sistemici.
Anche in questo caso la sede non permette da sola una diagnosi.
Se il dolore aumenta muovendo gli occhi è sempre neurite ottica?
No.
Il dolore durante i movimenti oculari può avere diverse cause.
La neurite ottica è una delle condizioni più note associate a questo sintomo, ma possono esistere anche problemi dell’orbita o dei muscoli oculari.
Per questo la presenza di dolore al movimento deve essere interpretata insieme alla funzione visiva.
Febbre e dolore dietro l’occhio: cosa può significare?
Dolore orbitario associato a:
-
febbre;
-
gonfiore delle palpebre;
-
arrossamento intorno all’occhio;
-
difficoltà a muovere l’occhio;
-
visione ridotta;
può indicare un’infezione dell’orbita e richiede una valutazione urgente.
L’infezione orbitale può infatti coinvolgere i tessuti situati posteriormente alle palpebre ed è una condizione potenzialmente seria.
Come viene valutato il dolore dietro l’occhio?
La valutazione dipende dai sintomi.
Il medico può controllare:
-
acuità visiva;
-
pupille;
-
percezione dei colori;
-
campo visivo;
-
movimenti oculari;
-
pressione intraoculare;
-
segmento anteriore;
-
fondo dell’occhio.
Se si sospetta un problema del nervo ottico o dell’orbita possono essere necessari ulteriori accertamenti, compresi esami di imaging come la risonanza magnetica.
La visita oculistica basta sempre?
Non sempre.
Se i sintomi suggeriscono una causa neurologica, sinusale o sistemica può essere necessario coinvolgere altri specialisti.
Il dolore retro-orbitario è infatti un sintomo “di confine” tra oftalmologia, neurologia e altre discipline.
Quando il dolore dietro l’occhio richiede una valutazione urgente?
È consigliabile cercare assistenza rapidamente se il dolore è associato a:
-
calo improvviso della vista;
-
perdita della percezione dei colori;
-
visione doppia;
-
dolore intenso e improvviso;
-
forte arrossamento;
-
nausea o vomito;
-
febbre e gonfiore intorno all’occhio;
-
difficoltà a muovere l’occhio;
-
trauma;
-
forte mal di testa improvviso;
-
sintomi neurologici.
Il dolore oculare importante associato a alterazioni visive è uno dei segnali che richiedono particolare attenzione.
Cosa fare se il dolore è lieve?
Se il dolore è lieve, occasionale e chiaramente associato a molte ore di lavoro visivo può essere utile:
-
fare una pausa;
-
riposare;
-
ridurre temporaneamente il tempo davanti agli schermi;
-
controllare illuminazione e postura.
Se però il sintomo si ripresenta, persiste o non ha una causa evidente, è meglio non affidarsi esclusivamente all’autodiagnosi.
In sintesi
Il dolore dietro l’occhio può essere provocato da condizioni molto diverse.
Tra le possibili cause troviamo:
-
emicrania;
-
cefalea a grappolo;
-
sinusite;
-
neurite ottica;
-
infiammazioni oculari o orbitarie;
-
aumento acuto della pressione oculare;
-
affaticamento visivo.
Un dolore retrobulbare che aumenta muovendo l’occhio e si associa a un cambiamento della vista richiede particolare attenzione, perché può essere coinvolto il nervo ottico.
In presenza di calo visivo, dolore intenso, febbre, gonfiore, visione doppia o altri sintomi importanti è opportuno richiedere una valutazione medica tempestiva.

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