Le 10 principali cause dei problemi agli occhi
Secchezza, arrossamento, affaticamento e irritazione: da cosa possono dipendere
I problemi agli occhi non coincidono necessariamente con una vera e propria malattia oculare.
Molti disturbi molto comuni — come bruciore, secchezza, arrossamento, prurito, lacrimazione o sensazione di occhi stanchi — possono comparire anche in assenza di una patologia importante e dipendere da fattori ambientali, abitudini quotidiane, uso prolungato degli schermi o gestione non corretta delle lenti a contatto.
Il sintomo, però, non permette da solo di stabilire la causa.
Per una panoramica sulle vere patologie oculari puoi consultare malattie degli occhi più comuni: sintomi e segnali.
Occhi secchi
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
La secchezza oculare è uno dei disturbi più frequenti.
Può essere associata a:
-
ridotta stabilità del film lacrimale;
-
evaporazione eccessiva;
-
ambiente secco;
-
vento;
-
aria condizionata;
-
uso prolungato degli schermi;
-
lenti a contatto;
-
alcuni farmaci;
-
età.
I sintomi possono comprendere:
-
bruciore;
-
sensazione di sabbia;
-
fastidio;
-
visione temporaneamente fluttuante;
-
lacrimazione.
Quest'ultimo sintomo può sembrare contraddittorio, ma anche un occhio secco può reagire producendo lacrimazione riflessa.
Per approfondire puoi leggere la guida sull’occhio secco.
Occhi rossi
L'arrossamento può dipendere da numerose condizioni differenti.
Tra le cause possibili troviamo:
-
irritazione;
-
secchezza;
-
allergia;
-
congiuntivite;
-
uso prolungato delle lenti a contatto;
-
corpo estraneo;
-
infiammazione.
Per questo occhio rosso non significa automaticamente congiuntivite.
Un arrossamento lieve e transitorio può non essere preoccupante, mentre dolore importante, fotofobia o riduzione della vista richiedono maggiore attenzione.
Prurito agli occhi
Il prurito è frequentemente associato alle allergie oculari, soprattutto quando interessa entrambi gli occhi e si accompagna a lacrimazione.
Può essere favorito da:
-
pollini;
-
polvere;
-
acari;
-
peli di animali;
-
altri allergeni ambientali.
Strofinare frequentemente gli occhi può aumentare l'irritazione e non rappresenta una buona soluzione.
Bruciore agli occhi
Il bruciore è un sintomo molto generico.
Può comparire in presenza di:
-
secchezza;
-
esposizione al vento;
-
fumo;
-
inquinamento;
-
cosmetici;
-
detergenti;
-
lenti a contatto;
-
affaticamento visivo.
Se il bruciore è intenso, persiste o si accompagna ad altri sintomi importanti, è opportuno comprenderne la causa.
Occhi stanchi e affaticamento visivo
Dopo molte ore di lettura o lavoro al computer è comune percepire una sensazione di stanchezza visiva.
Possono comparire:
-
difficoltà nel mantenere la messa a fuoco;
-
pesantezza;
-
bruciore;
-
mal di testa;
-
necessità di fare pause;
-
visione temporaneamente meno nitida.
Uno dei motivi è che durante l'uso degli schermi si tende spesso ad ammiccare meno frequentemente.
Questo può aumentare l'evaporazione delle lacrime e contribuire al fastidio.
Gli schermi danneggiano gli occhi?
L'uso prolungato di computer, tablet e smartphone può essere associato a affaticamento visivo digitale e secchezza.
Non è però corretto affermare genericamente che gli schermi provochino le principali malattie oculari.
Il problema più comune è soprattutto legato a:
-
tempo prolungato alla stessa distanza;
-
riduzione dell'ammiccamento;
-
postura;
-
illuminazione;
-
eventuale gradazione non adeguata.
Gradazione sbagliata
Una correzione ottica non più adeguata può rendere la visione meno confortevole.
Miopia, ipermetropia, astigmatismo e presbiopia possono provocare:
-
visione sfocata;
-
affaticamento;
-
necessità di strizzare gli occhi;
-
difficoltà nella lettura;
-
mal di testa.
Non tutti questi sintomi indicano però necessariamente la necessità di cambiare occhiali.
Per una panoramica puoi leggere difetti visivi più comuni.
Lenti a contatto
Le lenti a contatto possono essere molto pratiche, ma una gestione non corretta può provocare disturbi.
Tra le possibili cause di fastidio troviamo:
-
utilizzo troppo prolungato;
-
scarsa igiene;
-
lenti non più adatte;
-
superficie oculare secca;
-
contatto con acqua;
-
prodotti di manutenzione non adeguati.
Dolore, forte arrossamento, fotofobia o calo della vista in chi usa lenti a contatto devono essere presi seriamente.
Vento e aria condizionata
L'ambiente può influire molto sul comfort oculare.
Vento, riscaldamento e aria condizionata possono aumentare l'evaporazione del film lacrimale e favorire:
-
secchezza;
-
bruciore;
-
lacrimazione;
-
sensazione di corpo estraneo.
Fumo e inquinamento
Fumo, polveri e sostanze irritanti presenti nell'aria possono aumentare il fastidio oculare.
Le persone con superficie oculare sensibile possono avvertire più facilmente:
-
bruciore;
-
arrossamento;
-
lacrimazione;
-
prurito.
Poco sonno
Dormire poco può rendere gli occhi più affaticati e contribuire alla sensazione di secchezza o pesantezza.
Non deve però diventare una spiegazione automatica per sintomi persistenti o importanti.
Se un disturbo continua anche dopo aver migliorato riposo e abitudini quotidiane, è opportuno valutarne altre possibili cause.
Allergie
Le allergie oculari possono manifestarsi con:
-
prurito;
-
lacrimazione;
-
arrossamento;
-
gonfiore delle palpebre.
Il prurito è spesso uno dei segnali più caratteristici.
Non tutte le forme di occhio rosso sono però allergiche.
Trucco e cosmetici
Mascara, eyeliner, creme e altri cosmetici possono provocare irritazione in alcune persone.
È importante:
-
non utilizzare prodotti scaduti;
-
evitare la condivisione dei cosmetici;
-
rimuovere il trucco con attenzione;
-
sospendere il prodotto se provoca irritazione persistente.
Corpo estraneo
Una piccola particella di polvere, sabbia o altro materiale può provocare:
-
lacrimazione;
-
dolore;
-
sensazione di corpo estraneo;
-
arrossamento.
È consigliabile evitare di strofinare l'occhio.
Se il corpo estraneo non viene eliminato facilmente o il dolore persiste, è opportuno richiedere una valutazione.
Occhi che lacrimano molto
La lacrimazione eccessiva può dipendere da diversi fattori.
Può essere una risposta a:
-
vento;
-
freddo;
-
irritazione;
-
allergia;
-
secchezza;
-
corpo estraneo.
Quindi avere gli occhi che lacrimano non significa necessariamente produrre lacrime “troppo bene”.
Vista temporaneamente appannata
Una visione temporaneamente sfocata può essere associata a:
-
secchezza;
-
affaticamento;
-
gradazione non adeguata;
-
lenti a contatto;
-
film lacrimale instabile.
Se però la visione cambia improvvisamente, persiste o interessa soprattutto un solo occhio, è importante non attribuirla automaticamente a una causa banale.
Quando il disturbo potrebbe essere più importante
Alcuni segnali richiedono maggiore attenzione, soprattutto se compaiono improvvisamente.
Tra questi:
-
forte dolore;
-
riduzione della vista;
-
fotofobia importante;
-
trauma;
-
sostanza chimica nell'occhio;
-
improvvisa comparsa di lampi o numerosi corpi mobili;
-
ombra o tenda nel campo visivo;
-
importante arrossamento associato a dolore.
In queste situazioni è opportuno richiedere una valutazione tempestiva.
Come ridurre i disturbi oculari più comuni
Alcune abitudini possono contribuire a migliorare il comfort:
-
fare pause durante il lavoro ravvicinato;
-
ricordarsi di ammiccare;
-
evitare aria diretta sul volto;
-
utilizzare correttamente le lenti a contatto;
-
proteggere gli occhi durante attività a rischio;
-
utilizzare occhiali da sole adeguati all'aperto;
-
verificare periodicamente che la correzione visiva sia appropriata.
Non esiste però un rimedio universale valido per ogni disturbo.
Quando fare una visita oculistica
Una valutazione può essere utile quando:
-
il sintomo è nuovo o persistente;
-
peggiora;
-
interessa un solo occhio;
-
la visione cambia;
-
compare dolore;
-
i disturbi non migliorano modificando le normali abitudini.
La frequenza dei controlli dipende dall'età, dalla storia clinica e dai fattori di rischio.
Puoi approfondire nella guida su quando fare una visita oculistica.
Problemi agli occhi: non sempre indicano una malattia
Bruciore, secchezza, stanchezza e arrossamento sono disturbi molto comuni e possono dipendere anche da condizioni temporanee e abitudini quotidiane.
La presenza di un sintomo, da sola, non permette però di stabilire la causa.
È utile soprattutto osservare:
-
quando compare;
-
quanto dura;
-
se interessa uno o entrambi gli occhi;
-
cosa sembra peggiorarlo;
-
se è associato a un cambiamento della vista.
Quando il problema è nuovo, importante o persistente, identificarne correttamente l'origine è più utile che tentare di trattare genericamente il sintomo.

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