OCCHIALI PREMONTATI . COSA SONO E A COSA SERVONO.
Come funzionano le lenti e quali limiti hanno
Gli occhiali premontati sono occhiali da vicino già pronti all'uso, prodotti in serie e disponibili in gradazioni prestabilite.
Sono i classici occhiali da lettura che possiamo trovare in farmacia, supermercato, negozi e altri punti vendita: si prende il modello con il potere desiderato e lo si può utilizzare immediatamente, senza realizzare le lenti sulla prescrizione individuale.
Proprio questa semplicità rappresenta contemporaneamente il loro vantaggio e il loro principale limite.
Un occhiale premontato non viene costruito sulla base delle caratteristiche visive della singola persona: potere delle lenti, posizione dei centri ottici e geometria dell'occhiale sono definiti in fase di produzione.
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
Per capire quando questa standardizzazione può essere sufficiente e quando invece diventa un compromesso, bisogna guardare più da vicino come sono fatte le lenti degli occhiali premontati.
A cosa servono gli occhiali premontati
Il loro impiego tipico è la correzione della visione ravvicinata quando compare la presbiopia.
La presbiopia è la progressiva riduzione della capacità di mettere a fuoco da vicino associata all'età.
Quando diventa più difficile leggere un libro, un'etichetta o lo smartphone alla normale distanza, una lente positiva può fornire il potere necessario per rendere più nitida la visione ravvicinata.
I premontati sono quindi una particolare categoria di occhiali da lettura.
La differenza fondamentale è che l'occhiale da lettura può essere realizzato anche individualmente sulla prescrizione della persona, mentre il premontato nasce già finito con caratteristiche standard.
Le due lenti hanno normalmente lo stesso potere
Questa è una delle caratteristiche tecniche più importanti dei classici premontati.
Nella configurazione più comune, la lente destra e la lente sinistra hanno lo stesso potere sferico positivo.
Possiamo quindi trovare, per esempio:
+1,00
+1,50
+2,00
+2,50
e così via, secondo la gamma proposta dal produttore.
Non esiste però una gamma universale obbligatoriamente compresa tra +1,00 e +3,50, come indicava il vecchio articolo. Le gradazioni disponibili possono cambiare in funzione di prodotto e mercato.
Ciò che conta è il principio: la correzione è standardizzata.
Questo funziona meglio quando i due occhi hanno esigenze refrattive sufficientemente simili.
Se invece l'occhio destro richiede una correzione diversa dal sinistro, il classico premontato non può riprodurre individualmente le due prescrizioni.
Perché lo stesso potere nei due occhi può essere un limite
È molto comune che una prescrizione reale non sia perfettamente simmetrica.
Immaginiamo, per semplicità, che una persona abbia bisogno per il vicino di:
occhio destro: +1,50
occhio sinistro: +2,00.
Un premontato classico da +1,50 oppure da +2,00 applicherà normalmente lo stesso valore ai due occhi.
Uno dei due potrebbe quindi ricevere una correzione diversa da quella idealmente necessaria.
Quanto questo venga percepito dipende dall'entità della differenza e dalle caratteristiche individuali, ma il concetto tecnico è importante:
un reader standard non può personalizzare separatamente i due occhi come un occhiale realizzato sulla prescrizione.
Gli occhiali premontati correggono l'astigmatismo?
Il classico premontato utilizza normalmente lenti sferiche da vicino.
Questo significa che non è progettato per riprodurre una prescrizione con cilindro e asse necessari alla correzione dell'astigmatismo.
Se una persona presenta astigmatismo significativo, la semplice aggiunta di una lente positiva standard può migliorare in parte la capacità di leggere ma non corregge l'astigmatismo presente nella prescrizione.
Lo stesso principio vale quando alla presbiopia si associano altri difetti refrattivi.
È uno dei motivi per cui parlare semplicemente di “+2,00” racconta soltanto una parte della prescrizione di un occhiale.
Sfera, cilindro e asse: cosa manca in un premontato standard
Una prescrizione completa può contenere diversi parametri.
La sfera indica la componente principale del potere refrattivo.
Il cilindro e l'asse vengono utilizzati quando è necessario correggere l'astigmatismo.
Per la visione ravvicinata può inoltre essere indicata un'addizione, in relazione alla correzione necessaria per il vicino.
Il classico reader premontato semplifica tutto questo in un valore positivo standardizzato.
È una soluzione volutamente semplice.
Per chi ha un'esigenza altrettanto semplice può risultare pratica; per chi possiede una prescrizione più articolata, quella semplificazione può essere insufficiente.
Per comprendere meglio quante caratteristiche possono avere le lenti per occhiali da vista, è utile confrontarle con le lenti realizzate individualmente.
La distanza interpupillare negli occhiali premontati è standard
Il secondo grande aspetto tecnico riguarda la centratura.
Quando viene realizzato un occhiale su misura, la posizione delle lenti rispetto agli occhi viene determinata utilizzando misure riferite alla persona.
Nel premontato, invece, i centri ottici vengono stabiliti durante la produzione della montatura e delle lenti.
Non possono quindi coincidere perfettamente con la distanza interpupillare di ogni possibile utilizzatore.
La distanza interpupillare e la prescrizione degli occhiali diventano quindi particolarmente interessanti per capire la differenza tra una soluzione standard e una personalizzata.
Perché la centratura conta anche per leggere
Quando guardiamo un oggetto vicino gli occhi convergono.
Per questo la distanza tra le linee di sguardo durante la lettura è inferiore rispetto a quella utilizzata guardando lontano.
Una lente destinata alla lettura dovrebbe quindi funzionare correttamente rispetto alla posizione attraverso la quale l'occhio la utilizza durante l'attività ravvicinata.
Nel premontato la centratura è necessariamente un compromesso studiato per adattarsi a una popolazione di utilizzatori, non una misura effettuata sulla singola persona.
Questo non significa che ogni premontato produca necessariamente disagio.
Significa semplicemente che la sua geometria non è personalizzata sull'utilizzatore.
Cosa succede se centro ottico e occhio non coincidono
Quando si guarda attraverso una zona della lente diversa dal suo centro ottico può comparire un effetto prismatico.
In ottica questo fenomeno è descritto dalla cosiddetta regola di Prentice: l'effetto prismatico aumenta al crescere sia del potere della lente sia della distanza dal centro ottico.
Tradotto in termini semplici:
una piccola differenza di centratura può risultare poco significativa con una lente debole, mentre può diventare più importante aumentando il potere della lente.
È uno dei motivi per cui centratura e qualità costruttiva meritano più attenzione quando aumentano le diottrie.
Non significa però che una distanza interpupillare diversa da quella utilizzata nella produzione renda automaticamente inutilizzabile il premontato: la tolleranza varia tra persone e dipende anche dall'entità della discrepanza.
I premontati sono semplicemente delle lenti di ingrandimento?
No, questa frase del vecchio articolo va corretta.
È vero che una lente positiva utilizzata da vicino può far percepire l'oggetto più grande, ma definire gli occhiali premontati semplicemente “due lenti di ingrandimento” è riduttivo.
Sono occhiali monofocali per vicino con un determinato potere ottico.
La loro funzione principale è fornire la correzione necessaria per svolgere attività ravvicinate quando l'accomodazione non è più sufficiente, non semplicemente ingrandire un'immagine.
La differenza sembra terminologica, ma è importante: stiamo parlando di una correzione ottica standardizzata, non di una lente d'ingrandimento tenuta davanti agli occhi.
Gli occhiali premontati hanno un “potere correttivo limitato”?
È più corretto dire che hanno una gamma di correzioni limitata e standardizzata.
Non necessariamente che correggano “poco”.
Un premontato può avere anche un potere relativamente elevato, ma continua normalmente a offrire una correzione semplice:
- stesso potere sferico nei due occhi;
- nessun cilindro personalizzato;
- nessun asse individuale;
- centratura predefinita;
- una sola distanza principale di utilizzo.
È questa combinazione a limitarne la personalizzazione.
A quale distanza funzionano
La gradazione e la distanza di lavoro sono strettamente collegate.
Un occhiale premontato utilizzato per leggere un libro a circa 35-40 centimetri non deve necessariamente essere adatto a un monitor posizionato a 60-80 centimetri.
Una lente più positiva sposta generalmente la distanza utile verso il vicino.
Per questo non bisogna ragionare soltanto in termini di:
“con +2,50 vedo meglio che con +2,00”.
Bisogna chiedersi:
a quale distanza voglio vedere nitidamente?
La gradazione migliore per il telefono può non essere quella più confortevole per il computer.
Gli occhiali premontati vanno bene per il computer?
Possono risultare utilizzabili in alcune situazioni, ma non bisogna dare per scontato che un reader da lettura sia anche un buon occhiale da computer.
Il computer viene normalmente utilizzato a una distanza intermedia maggiore di quella di un libro.
Un premontato troppo forte può obbligare ad avvicinare lo schermo oppure a modificare inconsapevolmente la postura per trovare la distanza nitida.
Chi trascorre molte ore tra monitor e documenti può quindi avere esigenze differenti e, in alcuni casi, può essere opportuno valutare lenti Office per vicino e distanze intermedie.
La scelta dipende dalla distanza di lavoro, non semplicemente dalla presenza della presbiopia.
Si può scegliere la gradazione semplicemente provando vari premontati?
Provare un reader su un testo tenuto alla normale distanza può dare un'indicazione pratica sul comfort immediato.
Ma non utilizzerei più la vecchia formulazione:
“provane diversi finché trovi quello giusto”.
Vedere nitidamente attraverso un premontato non permette infatti di sapere:
- se i due occhi richiedono la stessa correzione;
- se esiste astigmatismo;
- se la correzione utilizzata per lontano deve essere considerata;
- se il cambiamento della vista è realmente dovuto soltanto alla presbiopia;
- se l'occhiale è centrato in modo coerente con le proprie caratteristiche.
La prova può quindi aiutare nell'utilizzo occasionale di un semplice reader, ma non sostituisce una valutazione visiva quando serve conoscere la prescrizione reale.
Gli occhiali premontati fanno male alla vista?
Non utilizzerei questa formulazione.
Non è corretto sostenere genericamente che gli occhiali premontati “rovinino gli occhi”.
Quando sono adatti alle caratteristiche dell'utilizzatore possono rappresentare una soluzione semplice per alcune attività ravvicinate.
Il problema è piuttosto che una correzione standard può non coincidere con quella realmente necessaria.
In alcune persone questo può tradursi in visione non ottimale, affaticamento, disagio o difficoltà nell'utilizzo prolungato.
Il vero rischio editoriale sarebbe quindi estremizzare:
“i premontati fanno male” è troppo assoluto.
“vanno bene per tutti” è altrettanto scorretto.
Chi può trovarli più pratici
Un premontato può essere una soluzione pratica soprattutto quando una persona:
- ha un'esigenza semplice per vicino;
- utilizza gli occhiali per brevi periodi;
- ha esigenze simili nei due occhi;
- desidera un secondo paio da lasciare in casa;
- vuole avere un reader di emergenza in borsa o in ufficio.
Il concetto del vecchio articolo dell'“occhiale di emergenza” è quindi utile e lo manterrei, purché venga interpretato correttamente.
Pensiamo, per esempio, al bisogno occasionale di leggere un menu, un'etichetta o un piccolo testo.
In questa funzione la praticità del premontato è evidente.
Quando il premontato diventa invece un compromesso
La soluzione standard diventa meno interessante quando:
- i due occhi hanno gradazioni differenti;
- è presente astigmatismo;
- esiste già miopia o ipermetropia da integrare nella correzione;
- serve una distanza di lavoro molto precisa;
- gli occhiali vengono utilizzati molte ore;
- compaiono fastidio o visione non soddisfacente;
- sono necessarie caratteristiche ottiche individuali;
- si vuole un occhiale principale e non semplicemente occasionale.
In queste situazioni è più utile ragionare sulla prescrizione complessiva che sul semplice numero stampato sul reader.
Per approfondire i criteri generali di scelta puoi consultare la guida sui migliori occhiali da lettura e le caratteristiche da valutare.
Premontato e occhiale su prescrizione: la vera differenza
La differenza non consiste soltanto nel prezzo.
Il premontato parte da un prodotto già costruito e cerca una persona alla quale possa risultare sufficientemente adatto.
L'occhiale su prescrizione percorre il processo contrario: parte dalle caratteristiche della persona e costruisce le lenti in funzione di quelle informazioni.
In un occhiale personalizzato possono essere considerati:
- potere dell'occhio destro;
- potere dell'occhio sinistro;
- eventuale cilindro;
- asse dell'astigmatismo;
- correzione di base già presente;
- addizione per il vicino;
- distanza interpupillare;
- distanza di lavoro;
- caratteristiche della montatura;
- utilizzo dell'occhiale.
È questo, più che il semplice confronto economico, il vero punto tecnico che distingue le due categorie.
Gli occhiali premontati possono essere usati per guidare?
Un classico reader monofocale da vicino non è progettato per correggere la visione lontana.
Indossandolo e guardando attraverso le lenti verso la strada, la visione a distanza può risultare sfocata.
Non va quindi utilizzato come sostituto della correzione necessaria per la guida.
Una persona che ha bisogno di vedere correttamente sia lontano sia vicino dovrebbe valutare una soluzione adeguata alle differenti distanze.
I premontati sono la soluzione migliore per la presbiopia?
Non necessariamente.
Sono una delle possibili soluzioni.
Chi ha bisogno soltanto di vedere occasionalmente da vicino può trovarli pratici.
Chi utilizza già una correzione per lontano, deve lavorare molto al computer oppure desidera evitare di mettere e togliere continuamente gli occhiali può invece avere necessità diverse.
La panoramica sugli occhiali per vedere da vicino aiuta a distinguere le diverse possibilità.
Per chi vuole confrontare più specificamente monofocali, progressive e altre soluzioni per la presbiopia è disponibile anche la guida agli occhiali per presbiopia.
Glance24 sconsiglia sempre gli occhiali premontati?
Riformulerei anche la conclusione del vecchio articolo.
Dire semplicemente “Glance24 sconsiglia gli occhiali premontati” è troppo assoluto e, dopo averne spiegato correttamente caratteristiche e possibili utilizzi, sarebbe poco coerente.
La posizione più autorevole è diversa.
Un premontato può essere pratico quando l'esigenza è semplice e occasionale.
Quando però l'occhiale deve essere utilizzato regolarmente, la prescrizione è asimmetrica, è presente astigmatismo o servono distanze precise, una soluzione realizzata sulle caratteristiche individuali offre possibilità di personalizzazione che il reader standard non possiede.
Non è quindi una guerra tra “occhiale economico” e “occhiale da ottico”.
È una differenza progettuale.
Perché l'assistenza Glance24 è utile prima di scegliere
La domanda più importante non è:
“Quanto costa il premontato?”
ma:
“Che cosa devo fare con questi occhiali?”
Glance24 mette a disposizione l'assistenza dei propri ottici prima, durante e dopo l'ordine proprio per aiutare a chiarire questo punto.
Prima dell'acquisto è possibile valutare se l'esigenza sia compatibile con una semplice lente monofocale per vicino oppure richieda qualcosa di più specifico.
Durante la configurazione dell'occhiale l'assistenza può aiutare a interpretare correttamente i dati necessari alla realizzazione delle lenti.
E dopo l'ordine rimane disponibile in caso di dubbi sull'utilizzo e sulla soluzione scelta.
Questo è particolarmente importante per chi sta passando da un reader standard a un occhiale personalizzato e vuole comprendere perché la nuova lente non viene definita soltanto da un numero come +1,50 o +2,00.
Quando è meglio controllare la vista invece di aumentare il reader
La presbiopia evolve gradualmente con l'età.
Può quindi essere normale accorgersi nel tempo che una vecchia correzione da vicino non è più sufficiente.
Non bisogna però interpretare qualsiasi peggioramento della vista come una semplice necessità di comprare un premontato più forte.
Se la difficoltà è nuova, persistente o non sembra seguire un andamento graduale, è opportuno verificare la situazione visiva.
Un improvviso calo della vista, dolore oculare importante, improvvisa visione doppia, un occhio rosso doloroso con alterazioni della vista, lampi luminosi associati alla comparsa improvvisa di numerosi nuovi corpi mobili oppure una sensazione di tenda nel campo visivo richiedono una valutazione medica tempestiva.
Occhiali premontati: cosa ricordare dal punto di vista tecnico
Gli occhiali premontati sono una soluzione standardizzata per la visione ravvicinata.
Nei modelli classici:
le due lenti hanno generalmente lo stesso potere sferico;
non viene personalizzato l'astigmatismo attraverso cilindro e asse;
la posizione dei centri ottici è prestabilita in fase produttiva;
non vengono costruiti sulla distanza interpupillare individuale;
la correzione è pensata principalmente per una determinata fascia di visione ravvicinata;
non gestiscono automaticamente le differenze refrattive tra un occhio e l'altro.
Ed è proprio questa standardizzazione a spiegare perché possano essere molto pratici per alcune persone e poco adatti per altre.
Il loro valore sta nella semplicità e nell'immediatezza.
Il loro limite sta nel fatto che gli occhi delle persone non sono prodotti in serie.
Quando prescrizione, distanza di utilizzo o esigenze quotidiane diventano più complesse, una lente realizzata individualmente permette di considerare informazioni che un premontato, per definizione, non può conoscere.

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