Occhiali da sole di marca e non: ecco tutti gli accorgimenti da non prendere alla leggera.
Occhiali da sole di marca e non: cosa controllare davvero
Occhiali da sole di marca o non di marca: quali sono più sicuri?
È una domanda più complessa di quanto possa sembrare.
Un marchio famoso può offrire:
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
design riconoscibile;
materiali particolari;
ricerca sul prodotto;
finiture;
assistenza;
valore legato al brand.
Ma il nome scritto sull'asta non determina da solo la capacità di proteggere gli occhi dalla radiazione solare.
Allo stesso modo, un occhiale da sole economico o appartenente a un marchio poco conosciuto non deve essere considerato automaticamente poco sicuro.
Il vero discrimine è un altro:
il prodotto deve essere conforme alle norme applicabili e dichiarare correttamente le proprie caratteristiche.
Vediamo quindi quali controlli fare prima dell'acquisto.
Occhiali di marca significa automaticamente occhiali migliori?
No.
La notorietà del produttore e la conformità del prodotto sono due concetti differenti.
Un occhiale di fascia alta può offrire caratteristiche qualitative superiori relative a:
-
montatura;
-
cerniere;
-
materiali;
-
trattamenti;
-
design;
-
comfort;
-
durata;
-
qualità delle finiture.
Ma non possiamo stabilire la protezione UV semplicemente osservando:
-
prezzo;
-
logo;
-
colore della lente;
-
notorietà del marchio.
Gli occhiali da sole commercializzati regolarmente nell'Unione Europea devono rispettare i requisiti applicabili indipendentemente dal loro prezzo.
Quindi anche un occhiale da sole economico può essere sicuro?
Sì.
Un occhiale economico può essere perfettamente adeguato alla propria funzione se:
-
è conforme;
-
possiede un filtro appropriato;
-
offre la protezione dichiarata;
-
è accompagnato dalle informazioni previste;
-
viene utilizzato nelle condizioni per le quali è stato progettato.
Non esiste una soglia di prezzo sotto la quale un occhiale diventa automaticamente pericoloso.
Il prezzo può essere determinato anche da elementi che hanno poco a che vedere con la funzione protettiva, come:
-
marchio;
-
design;
-
collezione;
-
distribuzione;
-
materiali della montatura.
Occhiale non di marca e occhiale contraffatto non sono la stessa cosa
Questa distinzione è fondamentale.
Un occhiale non appartenente a un marchio famoso può essere un prodotto assolutamente legittimo e conforme.
Un occhiale contraffatto, invece, utilizza abusivamente:
-
marchio;
-
logo;
-
design protetto;
-
confezione;
-
altri elementi destinati a farlo apparire autentico.
Nel secondo caso diventa molto più difficile fare affidamento anche sulla veridicità delle informazioni tecniche presenti sul prodotto.
Una marcatura stampata su un articolo contraffatto non dimostra da sola che siano state realmente eseguite le procedure previste per la conformità.
Il problema quindi non è “marca o non marca”
La distinzione più utile è:
prodotto conforme e tracciabile
contro
prodotto di provenienza incerta o contraffatto.
Quando compriamo un occhiale da sole dovremmo poter identificare:
-
prodotto;
-
fabbricante;
-
caratteristiche del filtro;
-
eventuali limitazioni;
-
informazioni di utilizzo;
-
marcatura prevista.
Questi elementi sono molto più importanti del semplice logo.
Gli occhiali da sole sono dispositivi di protezione individuale
Nell'Unione Europea gli occhiali destinati alla protezione degli occhi dalla radiazione solare rientrano nella disciplina dei dispositivi di protezione individuale, o DPI.
La protezione degli occhi dalla luce solare, esclusa l'osservazione diretta del sole, rientra nella categoria I dei rischi prevista dal Regolamento (UE) 2016/425.
Questo significa che un normale occhiale da sole non è regolamentato soltanto come accessorio estetico.
Deve rispettare requisiti relativi alla propria funzione protettiva.
Per approfondire questo aspetto puoi leggere la nostra guida su normativa, marcatura CE e categorie degli occhiali da sole.
Qual è la norma di riferimento per gli occhiali da sole?
La vecchia versione di questo articolo citava la UNI EN 1836.
Quel riferimento è ormai superato.
Per gli occhiali da sole di uso generale il riferimento tecnico internazionale attuale è:
ISO 12312-1:2022 – Eye and face protection — Sunglasses and related eyewear — Part 1: Sunglasses for general use.
Nel 2026 è stato pubblicato anche un emendamento alla norma.
La ISO 12312-1 riguarda gli occhiali da sole senza potere correttivo e i clip-on destinati all'uso generale, compreso l'uso stradale e la guida.
Cosa significa la marcatura CE?
La marcatura CE indica che il fabbricante dichiara che il prodotto rispetta i requisiti europei applicabili.
Non significa:
-
che il prodotto sia stato premiato dall'Unione Europea;
-
che sia necessariamente costoso;
-
che appartenga a un marchio famoso;
-
che sia superiore a qualsiasi altro occhiale.
CE significa conformità, non lusso.
Basta vedere il simbolo CE sull'asta?
No.
È certamente un elemento da verificare, ma non dobbiamo ridurre l'intero controllo a due lettere stampate sulla montatura.
Un prodotto regolarmente commercializzato deve essere inserito in un sistema di informazioni e tracciabilità.
È quindi utile considerare anche:
-
confezione;
-
istruzioni;
-
identificazione del fabbricante;
-
informazioni sul filtro;
-
eventuali limitazioni d'uso.
Questo diventa ancora più importante quando si sospetta che un prodotto possa essere contraffatto.
Cosa controllare nelle informazioni dell'occhiale?
Tra le informazioni più utili per il consumatore troviamo:
-
categoria del filtro;
-
eventuali caratteristiche particolari;
-
limitazioni di utilizzo;
-
indicazioni per pulizia e manutenzione;
-
identificazione del fabbricante;
-
informazioni previste dalla normativa applicabile.
Un buon prodotto dovrebbe permetterci di capire che cosa stiamo realmente acquistando.
Le categorie delle lenti vanno da 0 a 4
Le lenti solari vengono suddivise in cinque categorie, da 0 a 4, in funzione principalmente della quantità di luce visibile trasmessa.
Categoria 0
Lente trasparente o molto chiara.
Riduce pochissimo la luce visibile.
Categoria 1
Lente leggermente colorata.
Può essere utilizzata in condizioni di luminosità limitata.
Categoria 2
Oscuramento intermedio.
Adatta a diverse normali condizioni di luminosità.
Categoria 3
Lente scura.
Molto comune negli occhiali utilizzati in condizioni di forte luminosità.
Categoria 4
Filtro estremamente scuro per condizioni particolarmente intense.
Non è destinato alla normale guida stradale.
Una categoria più alta significa maggiore qualità?
No.
Categoria 4 non significa “qualità 4”.
Indica semplicemente una trasmissione luminosa molto bassa.
La categoria deve essere scelta in funzione dell'utilizzo.
Una categoria 4 può essere appropriata in determinate condizioni estreme ma completamente inadatta alla guida.
Per questo:
numero maggiore ≠ occhiale migliore.
Più la lente è scura, maggiore è la protezione UV?
No.
Questa è una delle convinzioni più importanti da correggere.
Oscuramento e protezione UV sono due caratteristiche differenti.
Il colore scuro riduce la quantità di luce visibile.
Il filtro UV riguarda invece la radiazione ultravioletta.
Una lente molto scura non deve quindi essere considerata automaticamente più protettiva dagli UV.
Per approfondire puoi leggere occhiali da sole e protezione UV.
Perché una lente scura senza adeguate caratteristiche non è una buona scelta?
Perché l'obiettivo di un occhiale da sole non è semplicemente rendere l'ambiente più buio.
Deve gestire correttamente:
-
luce visibile;
-
radiazione UV;
-
qualità ottica;
-
destinazione d'uso.
La sensazione soggettiva di avere meno luce davanti agli occhi non permette di conoscere la quantità di UV trasmessa.
Per questo la scelta deve essere basata sulle caratteristiche dichiarate, non sull'aspetto della lente.
Che cos'è UV400?
La dicitura UV400 viene utilizzata per indicare una protezione che si estende fino a una lunghezza d'onda di 400 nanometri.
È una delle indicazioni comunemente utilizzate per descrivere un filtro destinato a coprire la regione UVA e UVB rilevante per gli occhiali da sole.
Anche qui è importante affidarsi alle specifiche del prodotto e non al semplice colore.
Una lente economica può avere UV400?
Sì.
La capacità di filtrare gli UV non dipende automaticamente dal prezzo di vendita.
Un prodotto economico può possedere un filtro UV adeguato.
Al contrario non possiamo dedurre la protezione semplicemente dal fatto che una lente:
-
costi molto;
-
sia molto scura;
-
appartenga a un marchio noto.
Una lente polarizzata protegge maggiormente dagli UV?
Non necessariamente.
La polarizzazione ha una funzione differente.
Serve a ridurre determinate componenti della luce riflessa proveniente da superfici come:
-
acqua;
-
asfalto;
-
strada bagnata;
-
superfici lucide.
La protezione UV deve essere valutata separatamente.
Una lente può naturalmente essere contemporaneamente:
-
polarizzata;
-
UV protettiva;
-
colorata.
Ma si tratta di caratteristiche diverse.
Occhiali contraffatti: qual è il vero rischio?
Il problema fondamentale è l'incertezza.
Se il prodotto imita illegalmente un altro marchio, diventa difficile stabilire quanto siano attendibili anche:
-
materiali dichiarati;
-
filtro UV;
-
categoria;
-
qualità ottica;
-
marcatura;
-
documentazione.
È quindi sbagliato pensare:
“se ha stampato CE, allora è sicuramente a norma”.
Un simbolo può essere copiato tanto quanto un logo.
Come riconoscere un occhiale contraffatto?
Non esiste un unico test infallibile.
Alcuni segnali possono però far sorgere dubbi:
-
prezzo irrealisticamente basso per il prodotto dichiarato;
-
venditore non identificabile;
-
confezione incoerente;
-
errori nei loghi;
-
finiture molto scadenti;
-
assenza di informazioni;
-
documentazione mancante;
-
provenienza poco chiara.
Nessuno di questi elementi, preso singolarmente, dimostra necessariamente che un prodotto sia falso.
La valutazione deve essere complessiva.
Un occhiale venduto su una bancarella è necessariamente pericoloso?
Non possiamo stabilirlo semplicemente dal luogo nel quale viene venduto.
Il problema non è la “bancarella” come categoria commerciale.
Il punto è poter verificare:
-
provenienza;
-
conformità;
-
venditore;
-
informazioni;
-
caratteristiche dichiarate.
È quindi meglio evitare generalizzazioni assolute.
Un occhiale non conforme causa cataratta o degenerazione maculare?
Nella vecchia versione dell'articolo la relazione veniva presentata in maniera troppo diretta.
È più corretto dire che un prodotto che non offre la protezione UV dichiarata può non fornire la protezione solare che ci aspettiamo.
L'esposizione cronica alla radiazione UV è associata a diverse patologie oculari, ma non è corretto sostenere che indossare uno specifico paio di occhiali non conforme provochi automaticamente:
-
cataratta;
-
degenerazione maculare;
-
congiuntivite.
Sono affermazioni mediche troppo semplicistiche.
La funzione dell'occhiale è ridurre l'esposizione quando viene utilizzato correttamente.
Cristallo o materiale organico: qual è meglio?
Anche la vecchia distinzione:
cristallo = resistente ai graffi ma fragile
resina = leggera ma facilmente graffiabile
oggi è troppo semplificata.
Le moderne lenti solari possono essere prodotte con differenti materiali e trattamenti.
Bisogna considerare:
-
peso;
-
resistenza;
-
qualità ottica;
-
trattamenti superficiali;
-
utilizzo;
-
montatura.
Non esiste un materiale migliore per tutti.
Il trattamento antigraffio determina la protezione UV?
No.
Il trattamento antigraffio serve principalmente a migliorare la resistenza della superficie all'abrasione.
La protezione UV riguarda invece il filtraggio della radiazione ultravioletta.
Anche queste sono due caratteristiche differenti.
E la qualità ottica?
Una buona lente non deve soltanto essere scura.
Deve anche permettere una visione corretta senza introdurre distorsioni indesiderate.
La norma tecnica considera infatti anche caratteristiche legate alle prestazioni ottiche e alla costruzione dell'occhiale.
Per il consumatore, segnali evidenti come immagini deformate o fastidiose distorsioni costituiscono una ragione per non utilizzare il prodotto.
Posso verificare la protezione UV guardando attraverso la lente?
No.
La protezione UV non è valutabile a occhio nudo.
Non possiamo stabilirla osservando:
-
colore;
-
intensità della tinta;
-
trasparenza;
-
riflesso sulla superficie.
Servono specifiche dichiarate o misurazioni strumentali appropriate.
Un occhiale molto costoso dura necessariamente di più?
Non necessariamente.
Il prezzo può riflettere:
-
materiali;
-
design;
-
marchio;
-
produzione;
-
distribuzione;
-
finiture.
La durata dipende anche da:
-
uso;
-
manutenzione;
-
trattamenti;
-
qualità costruttiva;
-
modo in cui viene conservato.
Quindi nemmeno su questo fronte “più costoso” equivale automaticamente a “migliore in assoluto”.
Quando ha senso scegliere un marchio conosciuto?
Può avere senso se attribuiamo valore a caratteristiche come:
-
design;
-
storia del marchio;
-
disponibilità di ricambi;
-
assistenza;
-
particolari materiali;
-
specifiche tecnologie;
-
qualità delle finiture.
Sono motivazioni perfettamente legittime.
Ma vanno tenute distinte dalla domanda:
“questo occhiale protegge correttamente dal sole?”
Occhiali di marca e non: cosa controllare prima dell'acquisto
Ecco una checklist pratica.
1. Marcatura CE
Verificare la presenza della marcatura prevista e delle informazioni che accompagnano il prodotto.
2. Produttore identificabile
Deve essere possibile risalire al soggetto responsabile del prodotto secondo quanto previsto.
3. Categoria del filtro
Da 0 a 4 in funzione della trasmissione luminosa.
4. Protezione UV
Controllare le caratteristiche dichiarate.
5. Limitazioni
Per esempio la categoria 4 non è adatta alla normale guida stradale.
6. Caratteristiche speciali
Come:
-
polarizzazione;
-
fotocromatismo;
-
specchiatura.
7. Qualità visiva
La lente non dovrebbe produrre evidenti e fastidiose distorsioni.
8. Montatura
Deve essere:
-
stabile;
-
confortevole;
-
adeguata alla misura del viso.
9. Provenienza
Prestare attenzione a prodotti di origine non verificabile o apparentemente contraffatti.
10. Destinazione d'uso
L'occhiale deve essere adatto a ciò che vogliamo fare:
-
uso quotidiano;
-
guida;
-
mare;
-
montagna;
-
sport.
Marca, prezzo e protezione: cosa ricordare
Possiamo riassumere così.
Marchio famoso ≠ automaticamente maggiore protezione UV
Prezzo alto ≠ automaticamente maggiore sicurezza
Lente scura ≠ automaticamente maggiore protezione UV
Polarizzato ≠ automaticamente maggiore protezione UV
Prodotto economico ≠ automaticamente prodotto non conforme
La domanda corretta non è quindi:
“È di marca?”
ma:
“È un prodotto conforme e possiede le caratteristiche di cui ho bisogno?”
In sintesi
Scegliere tra occhiali da sole di marca e non non dovrebbe diventare una battaglia tra prodotti costosi e prodotti economici.
Il marchio può incidere su:
-
estetica;
-
materiali;
-
prestigio;
-
finiture;
-
servizi.
La funzione protettiva deve invece essere valutata attraverso elementi concreti:
-
conformità;
-
protezione UV;
-
categoria del filtro;
-
qualità ottica;
-
informazioni;
-
destinazione d'uso.
Particolare prudenza va riservata ai prodotti contraffatti o di provenienza non verificabile, perché non possiamo fare affidamento sulla veridicità di caratteristiche e marcature.
Per approfondire gli aspetti normativi puoi leggere marcatura CE e categorie degli occhiali da sole.
Per capire invece quale lente scegliere in base a UV, categoria, colore e polarizzazione continua con come scegliere le lenti degli occhiali da sole.

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