Il diabete ed i rischi per la vista.
Quali problemi agli occhi può provocare il diabete?
Il diabete può interessare gli occhi in diversi modi e la retinopatia diabetica è soltanto uno di questi. Le persone con diabete presentano anche un rischio maggiore di cataratta e glaucoma e possono sperimentare variazioni temporanee della vista quando la glicemia cambia in maniera significativa.
Per questo parlare semplicemente di “diabete e vista” può essere riduttivo.
La salute oculare dipende sia dallo stato della retina sia da altre strutture dell’occhio, come cristallino, nervo ottico e sistema di drenaggio dell’umore acqueo.
Per una panoramica generale resta centrale diabete e vista: disturbi oculari e controlli.
La retinopatia diabetica è l’unico rischio?
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
No.
La retinopatia diabetica è probabilmente la complicanza oculare più conosciuta perché interessa direttamente i piccoli vasi sanguigni della retina e può compromettere seriamente la vista.
Il diabete, però, è associato anche ad altre condizioni oculari.
Tra quelle più importanti troviamo:
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cataratta;
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glaucoma;
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edema maculare diabetico;
-
variazioni temporanee della messa a fuoco associate a forti cambiamenti della glicemia.
Questi problemi hanno meccanismi differenti e non devono essere considerati tutti forme di retinopatia.
La guida specifica sulla retina rimane retinopatia diabetica: sintomi, stadi e cure.
Perché il diabete aumenta il rischio di cataratta?
La cataratta si sviluppa quando il cristallino perde progressivamente la propria trasparenza.
Nelle persone con diabete può comparire più frequentemente e anche in età più giovane rispetto alla popolazione senza diabete.
Una cataratta può provocare:
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vista progressivamente più annebbiata;
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maggiore sensibilità alla luce;
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abbagliamento;
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colori meno brillanti;
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difficoltà nella guida notturna;
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frequenti cambiamenti della gradazione.
È importante distinguere questo peggioramento progressivo dalle variazioni temporanee della vista legate alla glicemia.
Per approfondire la patologia puoi leggere cataratta: cos’è, sintomi e come si manifesta.
Diabete e glaucoma sono collegati?
Esiste un’associazione anche tra diabete e glaucoma.
Il glaucoma comprende diverse condizioni caratterizzate da un danno progressivo del nervo ottico.
Una delle difficoltà è che alcune forme possono evolvere a lungo senza sintomi evidenti.
La persona può vedere apparentemente bene mentre si sviluppano alterazioni del nervo ottico e del campo visivo.
Per questo, soprattutto quando sono presenti più fattori di rischio, la misurazione della pressione oculare da sola non è sempre sufficiente: la valutazione può comprendere anche nervo ottico e campo visivo.
Puoi approfondire glaucoma: fattori di rischio, sintomi e controlli.
Cos’è l’edema maculare diabetico?
L’edema maculare diabetico interessa la macula, la parte centrale della retina responsabile della visione fine.
Quando i vasi retinici danneggiati lasciano fuoriuscire liquido, la macula può gonfiarsi e la visione centrale può diventare meno nitida o distorta.
La persona può avere difficoltà:
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nella lettura;
-
nel riconoscimento dei dettagli;
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nella guida;
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nel distinguere correttamente alcune immagini.
Non si tratta semplicemente di una variazione della gradazione degli occhiali.
È una complicanza retinica che richiede valutazione e, quando indicato, trattamento specifico.
Perché la glicemia può far sembrare sbagliati gli occhiali?
Le variazioni importanti della glicemia possono influenzare temporaneamente le caratteristiche ottiche dell’occhio.
Di conseguenza può cambiare per un periodo la messa a fuoco e una persona può avere l’impressione che i propri occhiali non correggano più bene.
Questo fenomeno è diverso dal danno permanente prodotto da una patologia retinica.
Per questo abbiamo separato l’argomento nella guida glicemia e vista offuscata: perché il diabete può far cambiare la vista.
La distinzione è importante anche prima di modificare una prescrizione: una gradazione misurata durante una fase di forte instabilità metabolica potrebbe non rappresentare la condizione visiva stabile.
Vedere bene significa che gli occhi non sono stati danneggiati?
No.
Questo è uno dei concetti più importanti per chi convive con il diabete.
Alcune alterazioni oculari, in particolare la retinopatia diabetica nelle sue fasi iniziali e determinate forme di glaucoma, possono essere presenti prima che la persona noti un vero peggioramento della vista.
Per questo aspettare la comparsa dei sintomi non è una strategia efficace di prevenzione.
I controlli oculari hanno proprio lo scopo di identificare eventuali alterazioni prima che diventino evidenti nella vita quotidiana.
Quali cambiamenti della vista meritano particolare attenzione?
Non ogni episodio di vista offuscata indica una complicanza grave, ma alcuni cambiamenti non dovrebbero essere ignorati.
È particolarmente importante richiedere una valutazione quando compaiono:
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un improvviso calo della vista;
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nuove e numerose mosche volanti;
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macchie scure o aree mancanti nel campo visivo;
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una visione centrale improvvisamente distorta;
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lampi luminosi associati a nuovi corpi mobili;
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dolore oculare importante con riduzione della vista.
Questi sintomi possono avere cause diverse e non sono necessariamente provocati dal diabete.
Proprio per questo è utile non tentare di interpretarli autonomamente.
Per approfondire abbiamo dedicato una pagina specifica a diabete e occhi: i segnali da non sottovalutare.
Come si può proteggere la vista se si ha il diabete?
La protezione della vista non dipende da un singolo intervento.
È importante gestire correttamente il diabete insieme ai principali fattori di rischio cardiovascolare e rispettare il programma di controlli stabilito dai professionisti che seguono il paziente.
In particolare è utile:
mantenere la glicemia il più possibile nei valori concordati con il medico, controllare pressione arteriosa e lipidi quando necessario e sottoporsi agli esami oculari con la frequenza indicata.
Se è già presente una retinopatia, la frequenza dei controlli può diventare maggiore.
Anche eventuali terapie oculari devono essere seguite secondo le indicazioni dello specialista.
In sintesi
Il diabete può interessare gli occhi in modi diversi: retinopatia ed edema maculare coinvolgono la retina, la cataratta interessa il cristallino e il glaucoma può danneggiare il nervo ottico. A questi problemi si aggiungono variazioni temporanee della vista associate a importanti cambiamenti della glicemia.
Per questo non esiste un unico “problema agli occhi del diabetico”.
La prevenzione passa soprattutto dal controllo della malattia sistemica e dagli esami oculari programmati, anche quando la vista sembra perfettamente normale.
Per il quadro generale puoi continuare con diabete e vista: disturbi oculari e controlli, mentre per la complicanza retinica principale trovi la guida retinopatia diabetica: sintomi, stadi e cure.

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