Portare occhiali protegge dal Covid-19?
Gli occhiali da vista costituiscono davvero una barriera contro virus, goccioline e contaminazioni?
Durante la pandemia da Covid-19 si è discusso molto della possibilità che chi porta normalmente gli occhiali potesse avere una protezione aggiuntiva contro l'infezione.
L'idea sembrava intuitiva: se gli occhi possono entrare in contatto con goccioline e secrezioni respiratorie, una lente posta davanti all'occhio potrebbe costituire almeno una barriera parziale.
La questione, però, è più complessa.
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
I normali occhiali da vista non devono essere considerati dispositivi di protezione contro il Covid-19 o altre infezioni.
Possono schermare accidentalmente l'occhio da alcune goccioline provenienti frontalmente e ridurre la tendenza a toccarsi direttamente gli occhi, ma rimangono aperti lateralmente, superiormente e inferiormente.
Non garantiscono quindi una protezione affidabile dalle esposizioni infettive.
Gli occhi possono essere una via di esposizione ai virus?
La superficie dell'occhio è costituita anche dalla congiuntiva, una mucosa esposta all'ambiente esterno.
Goccioline, secrezioni e mani contaminate possono entrare in contatto con la superficie oculare.
Questo è uno dei motivi per cui, in determinate attività sanitarie o professionali a rischio di schizzi, possono essere raccomandati dispositivi specifici per la protezione degli occhi.
Il fatto che un agente infettivo possa raggiungere la superficie oculare non significa però che il semplice utilizzo di occhiali da vista elimini il rischio di infezione.
Gli occhiali da vista proteggono dal Covid?
Non è corretto dire che portare gli occhiali protegga dal Covid-19.
Durante la pandemia alcuni studi osservazionali avevano rilevato differenze nella frequenza dell'infezione tra persone che utilizzavano abitualmente gli occhiali e persone che non li utilizzavano.
Questi risultati non dimostravano però che gli occhiali fossero direttamente responsabili della riduzione del rischio.
Una semplice associazione può infatti dipendere da molti fattori.
Per esempio, chi porta gli occhiali potrebbe:
-
toccarsi meno frequentemente gli occhi;
-
avere comportamenti differenti;
-
essere esposto in modo diverso;
-
appartenere a gruppi demografici differenti.
Da questi dati non è quindi possibile concludere che indossare normali occhiali da vista rappresenti una misura preventiva contro il Covid.
Perché gli occhiali normali non sono una protezione completa?
Un normale paio di occhiali è progettato principalmente per correggere la vista, non per isolare la superficie oculare dall'ambiente.
Tra lente, montatura e volto rimangono ampi spazi.
Aria, goccioline e particelle possono quindi raggiungere gli occhi:
-
lateralmente;
-
dall'alto;
-
dal basso;
-
dagli spazi tra montatura e viso.
Un dispositivo progettato per la protezione degli occhi ha caratteristiche molto diverse.
Occhiali da vista e occhiali protettivi sono la stessa cosa?
No.
Gli occhiali da vista hanno principalmente una funzione ottica.
Gli occhiali protettivi sono invece progettati per ridurre specifici rischi, come:
-
schizzi;
-
particelle;
-
polvere;
-
schegge;
-
determinate sostanze chimiche;
-
esposizioni professionali specifiche.
A seconda dell'attività possono essere necessari occhiali a maggiore copertura, visiere o dispositivi conformi a specifici requisiti di sicurezza.
Un normale occhiale graduato non deve essere automaticamente considerato un DPI.
E gli occhiali avvolgenti?
Una montatura molto avvolgente può offrire una maggiore copertura fisica rispetto a una montatura piccola e aperta.
Questo non significa però che qualsiasi occhiale avvolgente sia automaticamente certificato come dispositivo di protezione.
Quando esiste un rischio professionale concreto è necessario utilizzare l'equipaggiamento previsto per quella specifica esposizione.
Gli occhiali possono impedire di toccarsi gli occhi?
Possono creare un ostacolo fisico e rendere meno immediato portare le dita direttamente sulla superficie oculare.
Questo potrebbe contribuire in alcune situazioni a ridurre il contatto involontario con gli occhi.
Non bisogna però dimenticare che chi indossa gli occhiali spesso:
-
li sistema;
-
li solleva;
-
li pulisce;
-
li toglie e rimette.
Le mani possono quindi entrare frequentemente in contatto con montatura e lenti.
Per questo l'igiene delle mani rimane importante.
Toccarsi gli occhi può favorire le infezioni?
Le mani possono trasferire microrganismi alla superficie oculare.
È quindi una buona abitudine evitare di strofinare gli occhi con mani non pulite, soprattutto quando si frequentano ambienti molto affollati o quando si è entrati in contatto con secrezioni.
Questo principio non riguarda soltanto il Covid-19.
Può essere rilevante anche per alcune comuni infezioni oculari, comprese determinate forme di congiuntivite.
Bisogna disinfettare gli occhiali continuamente?
Non è normalmente necessario trasformare la pulizia degli occhiali in una procedura di disinfezione continua.
È però consigliabile mantenerli puliti, soprattutto se sono stati toccati frequentemente o esposti a sporco e contaminanti.
In generale è possibile utilizzare:
-
acqua tiepida;
-
sapone delicato compatibile con le lenti;
-
un panno in microfibra pulito.
È importante evitare prodotti aggressivi che potrebbero danneggiare trattamenti superficiali, montatura o lenti.
Si può usare l'alcol sugli occhiali?
Dipende dal materiale della montatura, dalle lenti e dai trattamenti presenti.
Alcuni prodotti molto aggressivi o solventi possono deteriorare:
-
trattamenti antiriflesso;
-
vernici;
-
plastiche;
-
parti della montatura.
Per questo è preferibile attenersi alle indicazioni di pulizia previste per il proprio occhiale piuttosto che utilizzare automaticamente disinfettanti concentrati.
Gli occhiali possono trasportare virus e batteri?
Come molti oggetti toccati frequentemente, anche una montatura può contaminarsi.
Questo non significa che gli occhiali rappresentino automaticamente una fonte importante di infezione.
Il rischio reale dipende da numerosi fattori:
-
tipo di microrganismo;
-
quantità presente;
-
tempo trascorso;
-
condizioni ambientali;
-
modalità con cui viene successivamente toccato il viso.
Lavarsi le mani e pulire normalmente gli occhiali resta una strategia ragionevole.
Cosa succede se una persona tossisce o starnutisce vicino agli occhi?
Gli occhiali possono intercettare una parte delle goccioline che arrivano frontalmente.
Non creano però una chiusura completa attorno agli occhi.
In una situazione con rischio concreto di schizzi o esposizione professionale possono essere necessari dispositivi progettati appositamente per proteggere la superficie oculare.
Quando servono veri dispositivi di protezione per gli occhi?
Le situazioni dipendono dall'attività svolta.
Una protezione specifica può essere necessaria, per esempio, durante:
-
alcune procedure sanitarie;
-
lavori con sostanze chimiche;
-
attività con rischio di schizzi;
-
lavorazioni che producono schegge;
-
bricolage;
-
determinate attività industriali;
-
alcune attività sportive.
In questi casi la scelta deve essere basata sul rischio effettivo e sulle norme di sicurezza applicabili.
Una visiera sostituisce gli occhiali protettivi?
Non necessariamente.
Visiera e occhiali possono offrire forme di protezione differenti.
Una visiera può proteggere una superficie più ampia del volto dagli schizzi, mentre determinati occhiali protettivi possono offrire una maggiore copertura attorno agli occhi.
La scelta dipende dal tipo di rischio.
Le lenti a contatto proteggono dalle infezioni?
No.
Le lenti a contatto non sono dispositivi di protezione.
Anzi, la loro corretta gestione richiede particolare attenzione all'igiene.
Prima di applicare o rimuovere le lenti è importante lavare e asciugare accuratamente le mani.
Bisogna inoltre evitare comportamenti come:
-
utilizzare acqua del rubinetto per pulire le lenti;
-
toccarle con mani sporche;
-
utilizzare soluzioni non adatte;
-
prolungarne l'uso oltre quanto previsto.
È meglio usare gli occhiali invece delle lenti a contatto quando si è malati?
Quando una persona presenta un'infezione oculare, forte arrossamento, secrezione o altri disturbi, può essere prudente sospendere temporaneamente l'uso delle lenti a contatto fino a quando la situazione non è stata valutata.
Questo non significa però che gli occhiali proteggano dalle infezioni respiratorie.
Sono due questioni differenti.
Congiuntivite e virus
La congiuntivite può avere diverse cause:
-
virali;
-
batteriche;
-
allergiche;
-
irritative.
Un occhio rosso non significa quindi automaticamente avere un'infezione.
La presenza di secrezione, dolore, fotofobia, riduzione della vista o altri sintomi può rendere opportuna una valutazione.
Un virus respiratorio può provocare sintomi agli occhi?
Alcune infezioni respiratorie possono essere associate anche a manifestazioni oculari.
La presenza di occhi rossi o irritati durante un'infezione non permette però, da sola, di determinare quale agente sia responsabile.
È importante evitare diagnosi basate esclusivamente sull'aspetto dell'occhio.
Come proteggere gli occhi nella vita quotidiana?
Per la maggior parte delle persone non è necessario utilizzare continuamente occhiali protettivi nella normale vita quotidiana.
Sono più utili alcune semplici abitudini:
-
lavarsi le mani;
-
evitare di strofinare gli occhi con mani sporche;
-
non condividere asciugamani o prodotti personali quando è presente un'infezione oculare;
-
utilizzare correttamente le lenti a contatto;
-
pulire normalmente gli occhiali;
-
utilizzare protezioni specifiche quando esiste un vero rischio di schizzi o traumi.
Per una panoramica più ampia puoi consultare prevenzione delle malattie degli occhi: visite e controlli.
Come evitare di danneggiare gli occhiali durante la pulizia?
Una pulizia eccessivamente aggressiva può rovinare le lenti.
Sono da evitare soprattutto:
-
carta ruvida;
-
detergenti abrasivi;
-
solventi non compatibili;
-
sfregamento a secco quando sulle lenti sono presenti polvere o particelle.
Rimuovere prima le particelle con acqua può ridurre il rischio di graffi.
Gli occhiali da vista proteggono almeno dagli schizzi?
Possono intercettarne accidentalmente una parte, ma questo non significa che garantiscano una protezione sufficiente.
La differenza è importante.
Un oggetto che offre una barriera parziale non diventa automaticamente un dispositivo di sicurezza.
Se l'attività comporta un rischio reale di schizzi negli occhi devono essere utilizzate protezioni appropriate.
Cosa fare se una sostanza entra nell'occhio?
Quando negli occhi entra una sostanza chimica, la priorità non è pulire gli occhiali ma intervenire sull'occhio.
In generale è importante iniziare rapidamente un abbondante risciacquo con acqua pulita e richiedere assistenza medica in base alla situazione.
Non bisogna tentare di neutralizzare autonomamente una sostanza utilizzandone un'altra.
La guida sulle lesioni agli occhi e le emergenze oculari approfondisce cosa fare in caso di trauma, sostanze chimiche o corpi estranei.
Portare gli occhiali riduce quindi il rischio di Covid?
Non possiamo considerare i normali occhiali da vista una misura di prevenzione specifica contro il Covid-19.
Possono costituire una barriera fisica parziale davanti agli occhi, ma:
-
non chiudono completamente la superficie oculare;
-
non sono progettati per la protezione infettiva;
-
non sostituiscono dispositivi specifici quando questi sono necessari;
-
non permettono di considerarsi protetti da un'infezione.
Quindi la risposta alla domanda originale è:
no, portare normalmente gli occhiali da vista non significa essere protetti dal Covid-19.
Gli occhiali proteggono dalle infezioni? Cosa ricordare
Gli occhiali da vista sono prima di tutto strumenti per la correzione visiva.
Possono casualmente ridurre il contatto diretto di alcune goccioline con gli occhi e possono rendere meno immediato toccarsi la superficie oculare, ma non devono essere considerati dispositivi di protezione contro virus e infezioni.
Quando esiste un rischio professionale o sanitario specifico, bisogna utilizzare protezioni oculari progettate per quello scopo.
Nella vita quotidiana rimangono importanti soprattutto:
-
una corretta igiene delle mani;
-
evitare di strofinare gli occhi;
-
mantenere puliti occhiali e lenti;
-
utilizzare correttamente le lenti a contatto;
-
proteggere gli occhi quando l'attività presenta un rischio reale.
Per approfondire sintomi, infezioni e altre condizioni oculari puoi consultare malattie degli occhi più comuni: sintomi e segnali.

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