Curiosità sulla storia degli occhiali
Dai primi occhiali senza stanghette alle montature moderne: le curiosità che hanno segnato la loro evoluzione
Oggi indossare un paio di occhiali è assolutamente normale.
Possono correggere un difetto visivo, proteggere dal sole, essere utilizzati per attività specifiche e sono diventati anche uno degli accessori più riconoscibili dello stile personale.
Ma gli occhiali non sono sempre stati così.
Per secoli sono stati oggetti difficili da utilizzare, costosi e riservati a una parte molto limitata della popolazione. Prima di arrivare alle leggere montature moderne sono comparsi occhiali da appoggiare sul naso, modelli da tenere con una mano, monocoli, pince-nez e molte altre soluzioni oggi quasi scomparse.
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
In questa pagina raccogliamo alcune delle curiosità più interessanti sulla storia degli occhiali, senza ripercorrere tutta la loro evoluzione cronologica.
Per quella puoi consultare la nostra guida completa sulla storia degli occhiali: dalle origini agli occhiali moderni.
1. I primi occhiali non avevano le stanghette
Può sembrare strano, ma per molti secoli gli occhiali non venivano indossati come facciamo oggi.
I primi modelli erano costituiti essenzialmente da due lenti unite tra loro, che dovevano essere appoggiate o strette sul naso.
Non esistevano ancora le aste laterali che permettono alla montatura di rimanere stabile dietro le orecchie.
Questo rendeva l'utilizzo decisamente meno pratico: leggere significava spesso dover continuamente sistemare l'occhiale sul volto.
2. Le origini degli occhiali vengono generalmente collocate nell'Italia medievale
L'invenzione degli occhiali viene generalmente fatta risalire alla fine del XIII secolo, in Italia.
Non conosciamo con certezza il nome di un singolo inventore.
È quindi più prudente parlare di un'invenzione sviluppatasi nell'ambiente degli artigiani e degli studiosi dell'epoca piuttosto che attribuirla definitivamente a una sola persona.
I primi occhiali servivano soprattutto ad aiutare nella lettura e nel lavoro ravvicinato.
Per monaci, copisti e studiosi potevano rappresentare uno strumento straordinariamente prezioso.
3. Prima degli occhiali esistevano già strumenti per ingrandire le lettere
L'idea di utilizzare superfici trasparenti curve per ingrandire non nasce insieme agli occhiali.
Prima della comparsa delle montature venivano già utilizzate pietre da lettura, lenti o elementi trasparenti convessi appoggiati direttamente sopra il testo.
Il principio era simile a quello di una lente d'ingrandimento.
La vera rivoluzione degli occhiali fu quindi anche quella di portare le lenti davanti agli occhi, liberando progressivamente le mani.
4. All'inizio gli occhiali erano soprattutto per vedere da vicino
I primi occhiali erano particolarmente utili alle persone che con l'età faticavano a leggere da vicino.
Oggi riconosciamo questa condizione come presbiopia.
La correzione della miopia e della visione da lontano si sviluppò in seguito con l'impiego di lenti con caratteristiche differenti.
Questo significa che l'occhiale non nacque immediatamente come strumento universale per tutti i difetti visivi.
5. Possedere degli occhiali era anche un segno di prestigio
Nei secoli in cui leggere e scrivere erano capacità molto meno diffuse di oggi, possedere un paio di occhiali poteva essere associato a:
-
cultura;
-
studio;
-
attività religiosa;
-
professioni intellettuali;
-
disponibilità economica.
L'occhiale poteva quindi comunicare qualcosa sul ruolo sociale della persona che lo indossava.
È interessante pensare che, molti secoli dopo, la montatura sarebbe tornata ad avere una forte funzione di identità personale e stile.
6. Gli occhiali compaiono anche nelle opere d'arte
Gli occhiali sono presenti in numerosi dipinti e rappresentazioni storiche.
In alcuni casi gli artisti raffiguravano studiosi, religiosi o personaggi autorevoli con un paio di occhiali per sottolinearne la sapienza e l'attività intellettuale.
Queste immagini sono oggi particolarmente utili anche per capire come venissero indossati i diversi modelli nei secoli passati.
7. Le stanghette arrivarono molto dopo le lenti
Gli occhiali moderni devono gran parte della loro comodità a un'invenzione apparentemente semplice: le aste laterali.
Soluzioni con elementi che si estendevano verso le tempie e successivamente dietro le orecchie si diffusero molto più tardi rispetto ai primi occhiali medievali, soprattutto a partire dal XVIII secolo.
Da quel momento la montatura poteva finalmente rimanere più stabile sul viso senza essere continuamente sorretta.
Un dettaglio apparentemente banale cambiò radicalmente l'usabilità degli occhiali.
8. Per secoli esistettero moltissimi modi diversi di portare una lente
Prima che la montatura moderna diventasse lo standard furono utilizzate numerose soluzioni.
Tra le più curiose troviamo:
Monocolo
Una singola lente trattenuta davanti a un solo occhio.
Pince-nez
Occhiali privi di aste, mantenuti sul naso attraverso una sorta di pinza.
Lorgnette
Occhiali dotati di un manico, da tenere davanti agli occhi con una mano.
Questi oggetti oggi ci sembrano quasi teatrali, ma in alcuni periodi furono veri accessori di moda e status.
9. La lorgnette era anche un accessorio elegante
La lorgnette non era soltanto uno strumento ottico.
Soprattutto tra XVIII e XIX secolo poteva essere realizzata con materiali preziosi e decorazioni elaborate.
Veniva utilizzata in ambienti sociali, teatri e ricevimenti, diventando quasi un gioiello da mostrare oltre che un aiuto alla visione.
È uno dei primi esempi evidenti di come funzione ottica e moda abbiano iniziato a incontrarsi.
10. Anche il monocolo comunicava uno status sociale
Oggi il monocolo viene associato spesso alle caricature di aristocratici e gentiluomini.
Questa immagine non nasce dal nulla.
In alcuni ambienti del XIX e dell'inizio del XX secolo il monocolo divenne effettivamente un elemento distintivo del modo di vestire di alcune classi sociali.
Era poco pratico rispetto a un normale paio di occhiali, ma proprio la sua particolarità contribuì al suo valore simbolico.
11. Benjamin Franklin è legato alla storia delle lenti bifocali
Benjamin Franklin è spesso associato alla diffusione delle lenti bifocali.
L'esigenza era molto pratica: utilizzare una correzione per la visione lontana e una differente per quella vicina senza dover continuare a cambiare paio di occhiali.
Le prime soluzioni bifocali erano molto più evidenti rispetto alle moderne lenti progressive.
Il principio alla base, però, era già quello di permettere a uno stesso occhiale di rispondere a esigenze visive differenti.
12. Gli occhiali da sole hanno una storia diversa da quelli da vista
Proteggere gli occhi dalla luminosità e correggere un difetto refrattivo sono due esigenze diverse.
Popolazioni che vivevano in ambienti caratterizzati da neve e forte riverbero utilizzavano già molto tempo fa dispositivi con sottili fessure per limitare la quantità di luce che raggiungeva gli occhi.
Questi oggetti non erano però “occhiali da sole” nel significato moderno del termine.
La vera evoluzione delle lenti solari è avvenuta successivamente con lo sviluppo di materiali, filtri e conoscenze più avanzate sulla radiazione ultravioletta.
13. Una lente scura non è automaticamente una buona lente da sole
Questa è una curiosità storica che ha conseguenze molto moderne.
Per lungo tempo il colore scuro della lente è stato associato semplicemente alla riduzione della luminosità.
Oggi sappiamo che la tonalità della lente e la protezione dai raggi UV non sono la stessa cosa.
Un buon occhiale da sole deve possedere caratteristiche filtranti appropriate, indipendentemente dal fatto che la lente appaia più o meno scura.
La storia dell'occhiale da sole è quindi anche la storia dell'evoluzione delle conoscenze sui materiali e sui filtri.
14. Le montature sono state realizzate con materiali che oggi sembrerebbero insoliti
Nel corso dei secoli sono stati utilizzati moltissimi materiali.
A seconda del periodo e della disponibilità si sono viste montature o componenti realizzati con:
-
metallo;
-
legno;
-
osso;
-
corno;
-
materiali preziosi;
-
diverse materie naturali;
-
successivamente materiali plastici e sintetici.
L'industrializzazione ha permesso di produrre montature più uniformi, leggere e accessibili.
Oggi materiali come acetato, metallo, titanio e polimeri tecnici permettono possibilità difficilmente immaginabili per gli artigiani medievali.
15. Gli occhiali non sono sempre stati considerati belli
Oggi una montatura può essere scelta proprio perché caratterizza il volto.
Per molto tempo, invece, gli occhiali vennero percepiti anche come il segno visibile di una limitazione fisica.
Espressioni dispregiative legate a chi portava gli occhiali sono sopravvissute molto a lungo.
Nel XX secolo questa percezione ha iniziato progressivamente a cambiare.
Cinema, moda, designer e grandi marchi hanno contribuito a trasformare la montatura in un vero accessorio.
Oggi esistono persino persone che scelgono occhiali con lenti neutre esclusivamente per ragioni estetiche.
Quando gli occhiali sono diventati un accessorio di moda?
Il cambiamento non è avvenuto in un momento preciso.
Con la produzione industriale e l'aumento dei modelli disponibili, nel corso del XX secolo le montature hanno iniziato a differenziarsi sempre più per:
-
forma;
-
colore;
-
materiale;
-
spessore;
-
stile.
I produttori hanno progressivamente compreso che un occhiale non doveva soltanto permettere di vedere bene, ma poteva anche valorizzare il volto.
Nasce così la concezione moderna della montatura come incontro tra ottica, design e moda.
Perché esistono così tante forme di montatura?
In origine la forma della lente era fortemente condizionata dai limiti della lavorazione.
Con il miglioramento delle tecniche produttive è diventato possibile creare geometrie molto diverse.
Sono così comparsi e si sono diffusi modelli:
-
rotondi;
-
ovali;
-
rettangolari;
-
a goccia;
-
cat-eye;
-
geometrici;
-
oversize.
La forma dell'occhiale è diventata progressivamente un elemento estetico indipendente dalla sola necessità di contenere una lente correttiva.
Gli occhiali sono diventati più leggeri nel tempo?
Sì, ed è uno dei cambiamenti meno appariscenti ma più importanti.
Le montature antiche potevano essere poco stabili, ingombranti o relativamente pesanti.
Nuovi metalli, plastiche, acetati e materiali tecnici hanno consentito di ottenere montature:
-
più sottili;
-
più resistenti;
-
più flessibili;
-
più leggere.
Anche l'evoluzione delle lenti ha contribuito molto al comfort dell'occhiale moderno.
Quando sono nate le grandi marche di occhiali?
Il settore dell'occhialeria si è trasformato progressivamente in una vera industria.
Nel XX secolo sono nati o si sono affermati numerosi marchi destinati a diventare famosi in tutto il mondo.
Alcuni hanno costruito la propria identità attorno a modelli divenuti iconici.
Per esempio, puoi approfondire separatamente la storia degli occhiali Ray-Ban e la storia degli occhiali Oakley.
Questi approfondimenti raccontano un periodo molto più recente rispetto alle origini medievali degli occhiali e mostrano come tecnologia, sport, cinema e moda abbiano contribuito all'evoluzione dell'occhialeria.
Anche l'Italia ha avuto un ruolo importante nella storia dell'occhialeria?
Sì.
L'Italia è legata sia alle origini storiche degli occhiali sia allo sviluppo successivo di una grande tradizione produttiva.
Nel tempo si sono sviluppati distretti specializzati nella lavorazione delle montature, fino alla nascita di una filiera industriale riconosciuta a livello internazionale.
Tra le aree più note c'è quella del Bellunese, divenuta uno dei principali punti di riferimento dell'occhialeria italiana.
La storia degli occhiali non riguarda quindi soltanto l'invenzione delle lenti, ma anche l'evoluzione dell'artigianato e della produzione industriale.
Come si vendevano gli occhiali prima dei moderni negozi di ottica?
Anche la distribuzione degli occhiali è cambiata profondamente.
Dalle botteghe e dai venditori specializzati si è passati progressivamente ai moderni negozi di ottica e, più recentemente, anche alla vendita online.
È un'evoluzione interessante perché dimostra quanto sia cambiato non soltanto l'oggetto “occhiale”, ma l'intero modo di sceglierlo, misurarlo e acquistarlo.
Puoi approfondire questo aspetto nella guida dalle botteghe all'ottica online: la vendita degli occhiali.
Gli occhiali di oggi somigliano ancora a quelli antichi?
Nel principio fondamentale sì: abbiamo ancora lenti posizionate davanti agli occhi.
Per quasi tutto il resto, però, l'evoluzione è stata enorme.
Sono cambiati:
-
materiali;
-
geometrie;
-
sistemi di fissaggio;
-
qualità ottica;
-
trattamenti delle lenti;
-
peso;
-
comfort;
-
possibilità di personalizzazione.
Una persona del XIII secolo riconoscerebbe probabilmente la funzione di un moderno occhiale, ma rimarrebbe sorpresa dalla leggerezza e dalla precisione con cui può essere realizzato.
Dall'oggetto medico all'accessorio personale
Forse la curiosità più interessante della storia degli occhiali è proprio questa trasformazione.
Un oggetto nato per compensare una difficoltà nella visione è diventato contemporaneamente:
-
dispositivo ottico;
-
prodotto tecnologico;
-
elemento di design;
-
accessorio di moda;
-
parte dell'identità personale.
La funzione correttiva rimane fondamentale, ma oggi la scelta dell'occhiale coinvolge anche estetica, comfort, materiali e stile.
Curiosità sulla storia degli occhiali: cosa ricordare
Gli occhiali che utilizziamo oggi sono il risultato di secoli di piccoli e grandi cambiamenti.
Prima delle moderne montature sono esistiti:
-
occhiali senza stanghette;
-
monocoli;
-
pince-nez;
-
lorgnette;
-
lenti bifocali molto evidenti;
-
montature realizzate con materiali oggi poco comuni.
Sono cambiati anche il significato sociale e l'immagine dell'occhiale.
Da strumento raro e costoso è diventato un oggetto quotidiano utilizzato da milioni di persone, fino a trasformarsi in un elemento importante della moda contemporanea.
Se vuoi seguire questa evoluzione in ordine cronologico, dall'invenzione dei primi occhiali fino alle montature moderne, trovi tutto nella nostra guida alla storia degli occhiali.

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