COME MIGLIORARE LA VISTA
Come prendersi cura degli occhi e ridurre l'affaticamento visivo
Prendersi cura degli occhi significa soprattutto adottare alcune semplici abitudini quotidiane che aiutano a mantenere il comfort visivo e a ridurre le condizioni che possono provocare stanchezza, bruciore, secchezza e irritazione.
Computer, smartphone, tablet, lettura prolungata, guida e ambienti con illuminazione non adeguata possono sottoporre gli occhi a un lavoro intenso. In questi casi è normale avvertire, soprattutto a fine giornata, una sensazione di affaticamento.
Questo non significa necessariamente che la vista stia peggiorando. L'affaticamento visivo è spesso legato alle condizioni nelle quali utilizziamo gli occhi e può essere ridotto modificando alcune abitudini.
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
È importante però distinguere il semplice affaticamento da disturbi persistenti: quando i sintomi continuano o sono particolarmente intensi, è sempre opportuno rivolgersi a un professionista della vista.
Perché gli occhi si stancano?
Gli occhi lavorano continuamente per permetterci di mettere a fuoco ciò che osserviamo. Quando trascorriamo molte ore davanti a uno schermo, leggiamo per molto tempo o svolgiamo attività che richiedono una visione ravvicinata, il sistema visivo può essere sottoposto a uno sforzo prolungato.
Tra le situazioni che possono favorire l'affaticamento troviamo:
-
molte ore davanti al computer;
-
utilizzo prolungato di smartphone e tablet;
-
lettura per periodi molto lunghi;
-
illuminazione insufficiente o eccessiva;
-
riflessi sullo schermo;
-
guida prolungata;
-
esposizione ad ambienti molto secchi;
-
scarsa frequenza dell'ammiccamento durante l'utilizzo degli schermi;
-
occhiali con una prescrizione non più adeguata.
Bruciore, sensazione di pesantezza, secchezza, lacrimazione, difficoltà di messa a fuoco e mal di testa possono accompagnare l'affaticamento visivo.
Per approfondire questo argomento puoi leggere anche il nostro articolo dedicato agli occhi stanchi: cause, sintomi e rimedi.
Fare pause durante il lavoro aiuta gli occhi
Una delle abitudini più semplici per prendersi cura degli occhi è evitare di mantenere lo sguardo fisso sullo stesso punto per periodi troppo lunghi.
Quando lavoriamo al computer, infatti, tendiamo a concentrarci sullo schermo e a sbattere meno frequentemente le palpebre. Questo può favorire la sensazione di secchezza e disagio.
Durante il lavoro è quindi utile interrompere periodicamente la visione ravvicinata e guardare per qualche momento qualcosa a distanza.
Non è necessario aspettare che gli occhi siano già stanchi: le pause dovrebbero diventare una parte normale della giornata lavorativa.
La distanza dallo schermo è importante
Anche la posizione davanti al computer può influire sul comfort visivo.
Lo schermo dovrebbe essere posizionato a una distanza adeguata e in una posizione che permetta di guardarlo senza dover continuamente inclinare la testa o avvicinare il viso.
È inoltre importante evitare che una finestra o una fonte luminosa si rifletta direttamente sul monitor.
Una buona illuminazione dell'ambiente, associata a una corretta regolazione della luminosità dello schermo, può rendere la visione più confortevole.
Sbattere le palpebre aiuta a mantenere gli occhi idratati
Quando siamo concentrati davanti a un computer o a uno smartphone, possiamo sbattere le palpebre meno frequentemente.
Le palpebre hanno però un ruolo fondamentale nella distribuzione del film lacrimale sulla superficie dell'occhio.
Se gli occhi diventano frequentemente secchi o irritati, è possibile valutare con il proprio medico, farmacista o professionista della vista l'utilizzo di lacrime artificiali.
Le lacrime artificiali possono aiutare a lubrificare la superficie oculare in caso di secchezza, ma non devono essere considerate una cura per tutte le patologie oculari.
Occhi secchi: quando possono servire le lacrime artificiali?
La sensazione di secchezza può comparire dopo molte ore trascorse davanti agli schermi oppure in ambienti particolarmente secchi, ventilati o climatizzati.
Le lacrime artificiali sono formulate per contribuire a mantenere idratata la superficie dell'occhio.
Possono essere particolarmente utili in presenza di una sensazione di secchezza oculare, ma la scelta del prodotto più adatto può dipendere dalla causa e dalla frequenza del disturbo.
Se il problema è persistente, ricorrente o associato a dolore, forte arrossamento o alterazioni della vista, è invece importante chiedere un parere medico.
L'importanza di una corretta illuminazione
Anche la luce dell'ambiente può influenzare il comfort visivo.
Lavorare davanti a uno schermo completamente al buio, per esempio, può creare un contrasto molto elevato tra la luminosità del monitor e quella dell'ambiente circostante.
Al contrario, una luce troppo intensa direttamente rivolta verso gli occhi può provocare fastidio e riflessi.
L'obiettivo è quindi creare un'illuminazione uniforme e confortevole, evitando per quanto possibile riflessi sullo schermo e sulle lenti degli occhiali.
Il trattamento antiriflesso può migliorare il comfort visivo
Per chi utilizza quotidianamente gli occhiali, anche il trattamento delle lenti può contribuire a una visione più confortevole.
Il trattamento antiriflesso riduce i riflessi che si formano sulla superficie delle lenti e può risultare particolarmente utile in situazioni come il lavoro al computer, gli ambienti illuminati artificialmente e la guida notturna.
L'antiriflesso non deve però essere considerato una cura per l'affaticamento visivo: il suo obiettivo è migliorare le caratteristiche ottiche della lente e il comfort della visione.
Per conoscere le diverse possibilità disponibili, puoi consultare anche la nostra guida sui trattamenti delle lenti per occhiali.
Occhiali e computer: quando possono essere utili lenti specifiche?
Chi trascorre molte ore davanti al computer può avere esigenze visive diverse rispetto a chi utilizza gli occhiali principalmente per la visione da lontano.
In questi casi possono essere valutate soluzioni specifiche, soprattutto quando il lavoro al videoterminale occupa gran parte della giornata.
Le lenti occupazionali per computer sono progettate per attività che richiedono una visione ravvicinata e intermedia e possono essere prese in considerazione in base alle esigenze individuali.
La scelta della lente deve comunque essere effettuata sulla base delle reali necessità visive della persona e, quando necessario, con il supporto di un professionista.
E la luce blu degli schermi?
Il tema della luce blu è molto discusso quando si parla di computer, smartphone e altri dispositivi digitali.
È importante però evitare semplificazioni: non tutti i disturbi provocati dall'utilizzo degli schermi possono essere attribuiti alla luce blu.
Il disagio può dipendere anche dal tempo trascorso davanti allo schermo, dalla distanza di osservazione, dalla ridotta frequenza dell'ammiccamento, dall'illuminazione dell'ambiente e dalle caratteristiche individuali della persona.
Glance24 propone anche lenti con filtro per la luce blu per chi desidera questa specifica soluzione.
Il filtro luce blu non deve però essere presentato come una protezione assoluta contro eventuali danni oculari: la sua utilità va valutata in relazione alle esigenze personali.
Proteggere gli occhi durante la guida
Anche la guida richiede un notevole impegno visivo, soprattutto nelle ore serali e in condizioni di scarsa illuminazione.
Riflessi, fari delle altre automobili e abbagliamento possono rendere la visione meno confortevole.
In questi casi è particolarmente importante che la correzione visiva sia aggiornata e che le lenti siano mantenute pulite e in buone condizioni.
Per chi presenta particolari difficoltà durante la guida notturna, esistono inoltre soluzioni specifiche: puoi approfondire l'argomento nell'articolo dedicato alle lenti speciali per la guida notturna.
Pulire correttamente gli occhiali è importante
Prendersi cura degli occhi significa anche prendersi cura degli strumenti che utilizziamo per vedere.
Lenti sporche, impronte, polvere e residui possono ridurre la qualità della visione e aumentare il fastidio provocato dai riflessi.
Gli occhiali dovrebbero quindi essere puliti regolarmente utilizzando prodotti e materiali adatti alle lenti e ai relativi trattamenti.
È inoltre consigliabile evitare di appoggiare gli occhiali con le lenti rivolte verso il basso e conservarli nell'apposita custodia quando non vengono utilizzati.
Controllare periodicamente la propria vista
Una corretta igiene visiva non sostituisce i controlli della vista.
Se gli occhiali iniziano a sembrare meno efficaci, se compaiono frequentemente mal di testa, difficoltà di messa a fuoco o visione sfocata, potrebbe essere necessario verificare se la correzione è ancora adeguata.
Anche quando non si avvertono particolari problemi, i controlli periodici permettono di monitorare nel tempo la propria situazione visiva.
È importante inoltre non modificare autonomamente la propria correzione o utilizzare occhiali con una gradazione non adatta alle proprie esigenze.
Quando l'affaticamento degli occhi non deve essere sottovalutato
Un semplice affaticamento visivo tende generalmente a essere legato all'utilizzo prolungato degli occhi e può migliorare con il riposo e con la riduzione dei fattori che lo provocano.
È invece opportuno rivolgersi a un medico o a un professionista della vista quando i disturbi sono persistenti, ricorrenti o particolarmente intensi.
Una valutazione specialistica è importante soprattutto in presenza di:
-
dolore oculare importante;
-
improvvisi cambiamenti della vista;
-
visione doppia persistente;
-
forte arrossamento;
-
fotofobia marcata;
-
comparsa improvvisa di macchie o lampi nel campo visivo;
-
sintomi che non migliorano con il riposo.
Come prendersi cura degli occhi ogni giorno?
Non esiste un unico accorgimento capace di mantenere gli occhi sempre in perfette condizioni. La salute visiva dipende da diversi fattori e dalle caratteristiche individuali.
Possiamo però riassumere alcune buone abitudini:
-
fare pause durante il lavoro al computer;
-
mantenere una distanza adeguata dagli schermi;
-
evitare riflessi e illuminazione eccessiva;
-
ricordarsi di sbattere frequentemente le palpebre;
-
mantenere una buona idratazione;
-
utilizzare lacrime artificiali quando consigliate;
-
mantenere pulite le lenti degli occhiali;
-
controllare periodicamente la vista;
-
utilizzare una correzione adeguata alle proprie necessità;
-
scegliere eventuali trattamenti delle lenti in funzione del proprio utilizzo.
Prendersi cura degli occhi significa anche scegliere gli occhiali giusti
Gli occhiali non sono soltanto un accessorio estetico: devono garantire una correzione adeguata, una buona centratura e un comfort sufficiente per l'utilizzo quotidiano.
Per questo motivo la scelta della montatura e delle lenti dovrebbe tenere conto non soltanto del prezzo o dell'estetica, ma anche delle proprie abitudini: lavoro al computer, guida, lettura, attività all'aperto e tempo trascorso davanti agli schermi richiedono esigenze differenti.
Su Glance24 è possibile scegliere tra diverse tipologie di montature e personalizzare le lenti in base alla prescrizione e alle necessità individuali, con l'assistenza dei nostri ottici.
Conclusioni
Prendersi cura degli occhi significa soprattutto prestare attenzione alle proprie abitudini quotidiane.
Ridurre i periodi di visione ininterrotta da vicino, utilizzare correttamente computer e smartphone, lavorare con una buona illuminazione, mantenere puliti gli occhiali e controllare periodicamente la vista sono semplici comportamenti che possono contribuire al comfort visivo.
Non bisogna però confondere il benessere degli occhi con il miglioramento della vista: una buona abitudine può aiutare a ridurre l'affaticamento, ma non può correggere autonomamente miopia, ipermetropia, astigmatismo o presbiopia.
Per questo, quando si presentano disturbi persistenti o cambiamenti nella visione, il consiglio migliore rimane sempre quello di rivolgersi a un professionista.
Approfondisci anche: come migliorare la vista per conoscere le differenze tra il benessere quotidiano degli occhi e gli interventi utili in presenza di specifici problemi visivi.

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