Occhiali per lavoratori
Occhiali in cantiere: come proteggere gli occhi e non rovinare la montatura
Chi lavora in cantiere deve proteggere sia i propri occhi sia gli occhiali che indossa. Polvere, urti, sudore e continui movimenti possono danneggiare lenti e montatura, mentre schegge e altre lavorazioni possono richiedere dispositivi di protezione specifici. La soluzione è distinguere la cura degli occhiali personali dalla sicurezza degli occhi durante il lavoro.
Un paio di occhiali da vista utilizzato in ufficio viene sottoposto a condizioni molto diverse rispetto a uno indossato durante una giornata in cantiere.
Chi lavora nell'edilizia, nella manutenzione o in fabbrica può dover togliere e indossare gli occhiali frequentemente, utilizzare un casco, spostarsi tra ambienti polverosi e affrontare piccoli urti accidentali.
Sono situazioni che, nel tempo, possono ridurre la durata della montatura e compromettere le lenti.
Quali rischi corrono gli occhiali in cantiere?
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
Il problema più frequente non è necessariamente la rottura improvvisa.
Spesso il deterioramento nasce da piccoli gesti ripetuti.
La polvere si deposita sulle lenti, gli occhiali vengono appoggiati su superfici ruvide, le aste subiscono torsioni e la montatura viene riposta frettolosamente in tasca insieme agli attrezzi.
Il risultato può essere un progressivo accumulo di graffi, allentamenti e deformazioni.
A questi problemi bisogna aggiungere i rischi per gli occhi provocati dalle lavorazioni, che richiedono una valutazione separata.
Come scegliere una montatura adatta a un lavoro movimentato
Per chi indossa gli occhiali molte ore durante attività fisicamente impegnative, la vestibilità è particolarmente importante.
Una montatura che scivola continuamente sul naso costringe a sistemarla con le mani, spesso sporche di polvere o altri residui.
Anche aste troppo larghe o un ponte poco stabile possono diventare fastidiosi durante il movimento.
Nella scelta conviene quindi prestare attenzione a:
-
stabilità sul volto;
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dimensioni corrette;
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peso;
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comfort delle aste;
-
compatibilità con il casco e gli altri dispositivi utilizzati.
Non è necessario scegliere automaticamente la montatura più spessa: la qualità della costruzione e una buona vestibilità contano più del solo aspetto robusto.
Gli occhiali in metallo o in plastica sono più resistenti?
Non esiste una risposta valida per tutti i modelli.
Alcune montature metalliche sono leggere e flessibili, mentre altre possono deformarsi se sottoposte a pressioni eccessive.
Le montature in materiale plastico possono offrire un frontale più consistente, ma resistenza e durata dipendono dalla qualità del materiale e della costruzione.
Per chi lavora in ambienti impegnativi è quindi più utile valutare la singola montatura che affidarsi alla sola distinzione tra metallo e plastica.
In ogni caso, la robustezza di un normale occhiale da vista non deve essere confusa con la capacità di proteggere gli occhi da un impatto professionale.
Proteggere le lenti dalla polvere
In cantiere la polvere può depositarsi rapidamente sulle lenti.
La tentazione è pulirle con la maglietta, con un fazzoletto o con il primo panno disponibile.
È un'abitudine da evitare.
Se sulla superficie sono presenti particelle abrasive, strofinare a secco può trascinarle sulle lenti e provocare piccoli graffi.
Quando possibile, è preferibile rimuovere prima polvere e residui con un risciacquo adeguato e procedere soltanto dopo con un panno in microfibra pulito.
Per la procedura completa puoi leggere la guida su come pulire correttamente gli occhiali.
La custodia rigida è indispensabile
Se durante alcune attività non devi indossare gli occhiali, evita di riporli direttamente nella tasca dei pantaloni o della giacca.
Piegamenti, pressioni e contatto con altri oggetti possono danneggiare sia le lenti sia le aste.
Una custodia rigida protegge meglio la montatura durante gli spostamenti e quando gli occhiali vengono riposti nello zaino o nella borsa degli attrezzi.
La custodia deve però essere conservata in una posizione che non la esponga inutilmente a schiacciamenti o urti.
Attenzione a sudore, calore e continui movimenti
Una giornata di lavoro può mettere alla prova anche la stabilità della montatura.
Il sudore può rendere più facile lo scivolamento sul naso, mentre l'abitudine di togliere gli occhiali con una sola mano può sollecitare ripetutamente le cerniere.
È preferibile sfilarli utilizzando entrambe le mani e controllare periodicamente che le aste mantengano il corretto allineamento.
Bisogna inoltre evitare di lasciare gli occhiali vicino a fonti di calore o sul cruscotto di un veicolo parcheggiato al sole: temperature elevate possono danneggiare alcuni materiali e trattamenti delle lenti.
Un normale occhiale da vista protegge dagli urti?
No: un normale occhiale graduato non deve essere considerato automaticamente un dispositivo di protezione individuale.
Può correggere perfettamente la vista e avere una montatura robusta, ma questo non dimostra che sia adatto a proteggere da schegge, particelle proiettate o schizzi.
Quando il lavoro comporta rischi per gli occhi, occorre utilizzare la protezione individuata per l'attività svolta.
Chi porta già gli occhiali può aver bisogno di un dispositivo protettivo graduato oppure di una protezione compatibile da indossare sopra la propria montatura, secondo le caratteristiche del prodotto e la valutazione dei rischi.
Per approfondire questo aspetto puoi consultare la nostra guida sugli occhiali protettivi da lavoro.
Posso utilizzare un sovraocchiale sopra gli occhiali da vista?
In alcuni casi sì, ma non qualsiasi sovraocchiale è adatto a ogni lavorazione.
Il dispositivo deve essere progettato per il rischio da cui deve proteggere e deve poter essere indossato senza compromettere la posizione degli occhiali graduati o della protezione stessa.
Occorre verificare che non provochi pressioni eccessive sulla montatura, non riduca pericolosamente il campo visivo e non interferisca con casco o altri dispositivi.
Il semplice fatto che un sovraocchiale sia in plastica robusta o costi poco non ne dimostra l'idoneità professionale.
Cosa fare se gli occhiali si danneggiano durante il lavoro
Un'asta allentata, una montatura storta o una lente graffiata non richiedono necessariamente la sostituzione completa dell'occhiale.
È però importante evitare riparazioni improvvisate, soprattutto quando l'occhiale viene utilizzato quotidianamente.
Colle e interventi fai-da-te possono peggiorare il danno oppure compromettere la corretta posizione delle lenti.
Per capire quali problemi possono essere risolti e quando serve una sostituzione, puoi leggere come riparare gli occhiali rotti.
Un controllo periodico aiuta a farli durare di più
Chi lavora in cantiere dovrebbe osservare periodicamente le condizioni dei propri occhiali.
Se iniziano a scivolare, un'asta si apre più dell'altra oppure una lente presenta graffi che disturbano la visione, è meglio intervenire prima che il problema peggiori.
Anche una buona manutenzione quotidiana può fare la differenza. Abbiamo raccolto le indicazioni generali nella guida su come allungare la vita degli occhiali.
In conclusione
Lavorare in cantiere non significa dover rinunciare a un paio di occhiali comodi e ben costruiti.
Significa però scegliere una montatura stabile, proteggere le lenti dalla polvere, utilizzare una custodia rigida e non sottovalutare i piccoli danni che si accumulano nel tempo.
La distinzione più importante rimane quella tra proteggere i propri occhiali dai danni e proteggere gli occhi dai rischi del lavoro.
Per la prima esigenza servono buone abitudini e una montatura adatta alla vita quotidiana. Per la seconda occorrono dispositivi di protezione appropriati all'attività svolta.

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