ASTIGMATISMO – CHE SIGNIFICA?
Astigmatismo: cos'è, sintomi, cause e come si corregge
L'astigmatismo è un difetto refrattivo molto comune che può rendere la visione sfocata o distorta sia da lontano sia da vicino.
A differenza della semplice miopia o ipermetropia, nell'occhio astigmatico il sistema ottico non possiede lo stesso potere di rifrazione in tutti i meridiani.
In termini semplici:
la luce non viene focalizzata nello stesso modo in tutte le direzioni.
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
Per correggere questa differenza vengono utilizzate lenti con una specifica componente cilindrica, definita nella prescrizione attraverso:
-
cilindro;
-
asse.
L'astigmatismo può presentarsi da solo oppure insieme a:
-
miopia;
-
ipermetropia;
-
presbiopia.
Vediamo cosa significa realmente essere astigmatici.
Che cos'è l'astigmatismo?
L'astigmatismo è un errore refrattivo.
In un sistema ottico ideale, la luce proveniente da un punto dovrebbe essere focalizzata correttamente sulla retina.
Nell'occhio astigmatico il potere ottico varia invece nei diversi meridiani.
Questo significa che i raggi luminosi provenienti da una stessa sorgente non vengono focalizzati tutti nello stesso modo.
Il risultato può essere una visione:
-
sfocata;
-
deformata;
-
poco definita;
-
meno nitida in alcune direzioni.
Perché si chiama astigmatismo?
Il termine deriva dal concetto ottico di assenza di un unico punto focale.
In un sistema astigmatico, infatti, la luce non viene raccolta semplicemente in un unico punto perfettamente definito.
Si formano focalizzazioni differenti nei diversi meridiani del sistema.
Da qui deriva la caratteristica distorsione della visione.
Da cosa è causato l'astigmatismo?
Nella maggior parte dei casi l'astigmatismo è legato soprattutto alla forma della cornea.
La cornea non presenta esattamente la stessa curvatura in tutte le direzioni.
Un meridiano può avere un potere differente rispetto a quello perpendicolare.
L'astigmatismo può però derivare anche dal cristallino o dalla combinazione tra le diverse componenti ottiche dell'occhio.
Si può quindi distinguere, in termini generali, tra:
-
astigmatismo corneale;
-
astigmatismo interno o lenticolare;
-
astigmatismo refrattivo complessivo.
Una cornea astigmatica ha la forma di un pallone da rugby?
È una metafora frequentemente utilizzata.
Una superficie perfettamente sferica viene paragonata a un pallone da basket, mentre una superficie con curvature differenti nei due meridiani principali viene paragonata a un pallone da rugby.
L'esempio può aiutare a comprendere il principio, ma l'occhio reale è naturalmente molto più complesso.
Non bisogna quindi immaginare che la cornea di ogni astigmatico abbia letteralmente la forma di un pallone da rugby.
L'astigmatismo è una malattia?
Generalmente no.
L'astigmatismo comune è un difetto refrattivo, così come:
-
miopia;
-
ipermetropia.
Può essere presente fin dall'infanzia e in molte persone rimane relativamente stabile.
Esistono però forme irregolari o cambiamenti dell'astigmatismo che possono essere associati a condizioni corneali e che richiedono una valutazione specifica.
Quali sono i sintomi dell'astigmatismo?
I sintomi variano in funzione dell'entità e della presenza di altri difetti refrattivi.
Possono comprendere:
-
visione sfocata;
-
visione distorta;
-
difficoltà nel distinguere dettagli;
-
necessità di strizzare gli occhi;
-
affaticamento visivo;
-
mal di testa;
-
difficoltà visiva notturna;
-
maggiore fastidio durante attività che richiedono precisione.
Un astigmatismo lieve può anche non dare sintomi evidenti.
L'astigmatismo fa vedere doppio?
Non necessariamente.
È più corretto parlare di:
sfocatura o distorsione dell'immagine.
In alcuni casi una persona può descrivere:
-
contorni sdoppiati;
-
ombre;
-
immagini fantasma;
-
lettere con bordi duplicati.
Questo non deve però essere automaticamente confuso con la diplopia vera, nella quale vengono percepite due immagini distinte dello stesso oggetto.
Come vede una persona astigmatica?
Non esiste una simulazione valida per tutti.
La percezione dipende da:
-
quantità di cilindro;
-
asse;
-
eventuale miopia;
-
eventuale ipermetropia;
-
dimensione della pupilla;
-
condizioni di illuminazione;
-
capacità individuale di adattamento.
Una persona può percepire, per esempio:
-
lettere meno definite;
-
linee più nitide in una direzione rispetto a un'altra;
-
luci allungate;
-
contorni deformati;
-
maggiore difficoltà di notte.
L'astigmatismo altera la visione sia da vicino sia da lontano?
Sì, può farlo.
Questa è una delle differenze rispetto alla descrizione più semplice di miopia e ipermetropia.
L'astigmatismo può ridurre la qualità dell'immagine a diverse distanze perché il problema riguarda la diversa rifrazione nei meridiani.
La distanza alla quale viene percepito maggiormente dipende però anche dagli eventuali difetti associati.
Astigmatismo e miopia possono essere presenti insieme?
Sì.
È molto comune.
In questo caso la prescrizione comprende normalmente:
-
una componente sferica negativa per la miopia;
-
una componente cilindrica per l'astigmatismo;
-
un asse.
La stessa lente può correggere entrambe.
Non servono quindi necessariamente “lenti per miopia” e “lenti per astigmatismo” separate.
Astigmatismo e ipermetropia possono essere presenti insieme?
Sì.
La prescrizione può contenere:
-
sfera positiva;
-
cilindro;
-
asse.
Abbiamo approfondito questo caso nella guida ipermetropia e astigmatismo insieme: meglio gli occhiali?.
Per comprendere invece l'ipermetropia puoi leggere ipermetropia: cos'è, sintomi e cause.
Astigmatismo e presbiopia possono essere presenti insieme?
Certamente.
La presbiopia è la progressiva riduzione della capacità accomodativa che compare con l'età.
Una persona può quindi essere contemporaneamente:
-
astigmatica;
-
miope o ipermetrope;
-
presbite.
Una lente progressiva, per esempio, può incorporare anche la correzione astigmatica prescritta.
Cosa significano sfera, cilindro e asse?
Una prescrizione per astigmatismo contiene generalmente tre informazioni fondamentali.
Sfera
Indica l'eventuale componente:
-
miopica;
-
ipermetropica.
Cilindro
Indica l'entità della componente astigmatica.
Asse
Indica l'orientamento del cilindro.
L'asse viene espresso in gradi:
da 0° a 180°.
Cos'è il cilindro?
Il cilindro rappresenta la differenza di potere necessaria per compensare la diversa refrazione nei principali meridiani dell'occhio.
Può essere scritto con segno:
-
positivo;
-
negativo;
a seconda della convenzione utilizzata nella prescrizione.
Per esempio:
-1,00 CYL
indica una componente cilindrica di una diottria.
Cilindro negativo e positivo significano astigmatismi diversi?
Non necessariamente.
La stessa prescrizione ottica può spesso essere espressa utilizzando:
-
cilindro positivo;
-
cilindro negativo;
attraverso un'operazione chiamata trasposizione.
Per questo due prescrizioni possono sembrare diverse pur descrivendo una correzione otticamente equivalente.
Non bisogna confrontare soltanto il segno del cilindro senza considerare anche:
-
sfera;
-
cilindro;
-
asse.
Che cosa significa l'asse?
L'asse indica l'orientamento della componente cilindrica.
Viene espresso tra:
0° e 180°.
Non indica la quantità di astigmatismo.
Per esempio:
-1,50 CYL asse 180°
e:
-1,50 CYL asse 90°
hanno la stessa quantità di cilindro ma orientamento differente.
L'asse 180 significa un astigmatismo più grave dell'asse 90?
No.
La gravità non viene determinata dal numero dell'asse.
L'asse descrive solamente l'orientamento.
L'entità della correzione astigmatica viene indicata dal valore del cilindro.
Quali tipi di astigmatismo esistono?
L'astigmatismo può essere classificato in modi diversi.
Una prima distinzione importante è tra:
-
astigmatismo regolare;
-
astigmatismo irregolare.
Cos'è l'astigmatismo regolare?
Nell'astigmatismo regolare i principali meridiani con poteri differenti sono orientati in modo regolare e generalmente perpendicolare tra loro.
È la forma più comunemente corretta mediante:
-
occhiali;
-
lenti a contatto toriche.
Cos'è l'astigmatismo irregolare?
Nell'astigmatismo irregolare la distribuzione dei poteri sulla superficie non può essere descritta semplicemente attraverso due meridiani principali regolari.
Può comparire, per esempio, in presenza di:
-
irregolarità corneali;
-
cicatrici;
-
alcune patologie corneali;
-
conseguenze di traumi o interventi.
In questi casi una normale lente cilindrica per occhiali può non correggere completamente la qualità ottica.
Possono essere necessari approfondimenti o soluzioni specifiche.
Cos'è l'astigmatismo secondo regola?
In base all'orientamento dei principali meridiani si utilizzano tradizionalmente definizioni come:
-
secondo regola;
-
contro regola;
-
obliquo.
Nell'astigmatismo secondo regola, semplificando, il meridiano verticale della cornea tende ad avere maggiore potere rispetto a quello orizzontale.
È una configurazione comune soprattutto nelle persone più giovani.
Cos'è l'astigmatismo contro regola?
Nell'astigmatismo contro regola avviene sostanzialmente il contrario:
il meridiano orizzontale presenta maggiore potere rispetto a quello verticale.
La distribuzione delle diverse forme può modificarsi anche con l'età.
Cos'è l'astigmatismo obliquo?
Si parla di astigmatismo obliquo quando i principali meridiani non sono orientati vicino alle direzioni orizzontale e verticale ma seguono orientamenti più obliqui.
Non deve però essere confuso con un'altra espressione dell'ottica:
astigmatismo dei fasci obliqui.
Sono concetti differenti.
Astigmatismo dell'occhio e astigmatismo da incidenza obliqua sono la stessa cosa?
No.
L'astigmatismo refrattivo dell'occhio è il difetto che troviamo nella prescrizione.
L'astigmatismo obliquo di una lente può invece essere un'aberrazione che compare quando la lente viene attraversata lontano dall'asse ottico.
È un concetto di progettazione delle lenti.
Proprio per questo non va confuso con:
“sono astigmatico”.
Cos'è l'astigmatismo miopico?
L'astigmatismo può essere classificato anche in funzione della posizione delle focalizzazioni rispetto alla retina.
Possiamo avere, tra le altre configurazioni:
-
astigmatismo miopico semplice;
-
astigmatismo miopico composto;
-
astigmatismo ipermetropico semplice;
-
astigmatismo ipermetropico composto;
-
astigmatismo misto.
Sono definizioni ottiche utili, ma per il normale utilizzatore è spesso più importante comprendere:
sfera + cilindro + asse
della propria prescrizione.
Cos'è l'astigmatismo misto?
Nell'astigmatismo misto i due principali meridiani si comportano in modo tale che una focalizzazione si trova davanti alla retina e l'altra dietro.
Anche questa condizione può essere corretta attraverso una prescrizione sfero-cilindrica appropriata.
Da cosa nasce l'astigmatismo?
Non esiste una singola causa valida per tutti.
Può essere presente già dall'infanzia ed esiste anche una componente familiare.
Può inoltre modificarsi durante la crescita o con l'età.
In altri casi può essere associato a:
-
modificazioni corneali;
-
trauma;
-
chirurgia oculare;
-
condizioni specifiche della cornea.
Si può prevenire?
Per il comune astigmatismo refrattivo non esiste una strategia dimostrata che permetta di prevenirlo.
Non viene causato semplicemente da:
-
leggere molto;
-
utilizzare il computer;
-
stare troppo vicino alla televisione;
-
utilizzare male gli occhiali.
Queste attività possono produrre affaticamento, ma non devono essere indicate come causa dell'astigmatismo comune.
Strofinarsi gli occhi causa astigmatismo?
Non possiamo affermare che il normale sfregamento occasionale provochi automaticamente astigmatismo.
Lo sfregamento oculare frequente e intenso è però un comportamento da evitare soprattutto in persone predisposte ad alcune condizioni corneali.
Se l'astigmatismo cambia rapidamente o diventa irregolare, può essere opportuno valutare anche la geometria corneale.
Astigmatismo e cheratocono sono la stessa cosa?
No.
Il cheratocono è una patologia corneale nella quale la cornea si assottiglia e assume progressivamente una forma irregolare.
Può provocare:
-
astigmatismo;
-
astigmatismo irregolare;
-
modifiche frequenti della prescrizione;
-
deterioramento della qualità visiva.
Ma avere un normale astigmatismo non significa avere il cheratocono.
Quando un cambiamento dell'astigmatismo merita attenzione?
Una variazione della prescrizione può verificarsi normalmente.
Ma cambiamenti importanti o rapidi, soprattutto se associati a:
-
forte peggioramento della qualità visiva;
-
immagini fantasma;
-
correzione insoddisfacente con gli occhiali;
-
importante irregolarità corneale;
possono giustificare ulteriori accertamenti.
Come viene diagnosticato l'astigmatismo?
L'astigmatismo viene rilevato durante un esame refrattivo.
Possono essere utilizzati:
-
autorefrattometria;
-
retinoscopia;
-
refrazione soggettiva;
-
cheratometria;
-
topografia o tomografia corneale quando indicate.
Non tutte queste misurazioni sono necessarie in ogni persona.
Cos'è la cheratometria?
La cheratometria misura la curvatura della parte centrale della cornea.
Può fornire informazioni sulla differenza di curvatura tra i principali meridiani corneali.
Non coincide però necessariamente con l'intero astigmatismo presente nella prescrizione, perché anche le strutture interne dell'occhio contribuiscono alla refrazione complessiva.
Cos'è la topografia corneale?
La topografia corneale crea una mappa della curvatura della cornea.
Può essere particolarmente utile quando si sospettano:
-
astigmatismo irregolare;
-
cheratocono;
-
altre alterazioni della geometria corneale.
È uno strumento molto più dettagliato rispetto alla semplice lettura del cilindro sulla prescrizione.
Come si corregge l'astigmatismo?
Le principali possibilità sono:
-
occhiali;
-
lenti a contatto;
-
chirurgia refrattiva in persone selezionate.
Non tutti gli astigmatismi richiedono necessariamente correzione.
Un valore molto piccolo e asintomatico può, in alcuni casi, non richiedere intervento.
La decisione dipende dal quadro complessivo.
Come funzionano gli occhiali per astigmatismo?
Le lenti per astigmatismo possiedono poteri differenti nei diversi meridiani.
La componente cilindrica permette di compensare la differenza ottica dell'occhio.
La lente deve essere montata rispettando accuratamente l'asse prescritto.
Per approfondire la scelta puoi leggere occhiali per astigmatismo.
Le lenti per astigmatismo sono molto diverse dalle normali lenti?
Non necessariamente dal punto di vista estetico.
Una moderna lente può incorporare contemporaneamente:
-
sfera;
-
cilindro;
-
asse;
-
eventuale addizione per presbiopia.
A occhio nudo non è normalmente possibile capire che una lente corregge l'astigmatismo.
Perché l'asse deve essere preciso?
Perché il cilindro deve agire nella direzione corretta.
Una variazione significativa dell'orientamento può modificare l'effetto ottico della lente.
Più elevato è il cilindro, più la precisione dell'asse può diventare importante.
Questo è uno dei motivi per cui un astigmatismo elevato richiede particolare attenzione durante:
-
prescrizione;
-
realizzazione;
-
centratura;
-
montaggio.
Ci si deve abituare agli occhiali per astigmatismo?
Può esserci un periodo di adattamento, soprattutto:
-
alla prima correzione;
-
con cilindri elevati;
-
dopo una modifica importante dell'asse;
-
quando cambia significativamente la prescrizione.
Durante i primi giorni alcune persone possono percepire:
-
superfici leggermente inclinate;
-
differenze nelle proporzioni;
-
sensazione insolita durante il movimento.
Questi effetti possono ridursi con l'adattamento.
Se invece il disturbo è importante o persiste, la prescrizione e il montaggio devono essere verificati.
Più cilindro significa sempre più difficoltà di adattamento?
Non necessariamente, ma una correzione cilindrica elevata può rendere la persona più sensibile a:
-
asse;
-
centratura;
-
modifiche della prescrizione.
Per questo non è corretto dire che tutti si abitueranno necessariamente nello stesso tempo.
Cos'è l'astigmatismo elevato?
Non esiste un unico valore universale che determini da solo quando un astigmatismo debba essere definito “grave”.
Con cilindri importanti diventano però particolarmente rilevanti:
-
precisione della prescrizione;
-
asse;
-
centratura;
-
geometria delle lenti;
-
adattamento.
Abbiamo dedicato una guida specifica a astigmatismo elevato: problemi con occhiali e lenti.
Le lenti a contatto correggono l'astigmatismo?
Sì.
Per molti astigmatismi regolari vengono utilizzate lenti a contatto toriche.
Queste lenti devono mantenere un orientamento sufficientemente stabile sull'occhio perché la componente cilindrica rimanga correttamente allineata.
La scelta dipende da:
-
quantità di astigmatismo;
-
asse;
-
geometria corneale;
-
materiale;
-
stabilità della lente;
-
film lacrimale.
Perché una lente torica non deve ruotare troppo?
Perché, se ruota, ruota anche l'orientamento della correzione cilindrica.
Un piccolo movimento può essere compatibile con il normale comportamento della lente, ma una rotazione eccessiva o instabile può ridurre la qualità visiva.
Per questo il fitting è particolarmente importante.
Con astigmatismo irregolare bastano le lenti toriche morbide?
Non sempre.
In presenza di irregolarità corneali significative possono essere valutate, a seconda del caso, soluzioni differenti come:
-
lenti rigide gas permeabili;
-
lenti ibride;
-
lenti sclerali;
-
altri design specialistici.
La scelta richiede una valutazione professionale.
Si può correggere l'astigmatismo con il laser?
In adulti selezionati con refrazione stabile alcune tecniche di chirurgia refrattiva possono correggere anche una componente astigmatica.
L'idoneità dipende da fattori come:
-
quantità e regolarità dell'astigmatismo;
-
spessore corneale;
-
topografia;
-
salute della superficie oculare;
-
stabilità della prescrizione.
Non tutti sono candidati.
Il laser elimina per sempre l'astigmatismo?
Non possiamo garantirlo.
La chirurgia può ridurre significativamente l'errore refrattivo, ma:
-
può rimanere un residuo;
-
la refrazione può modificarsi nel tempo;
-
possono comparire altri cambiamenti oculari con l'età.
Va quindi presentata come una possibile correzione refrattiva, non come promessa assoluta di guarigione permanente.
L'astigmatismo può cambiare con l'età?
Sì.
Entità e orientamento possono modificarsi nel corso della vita.
Questo significa che una prescrizione utilizzata per molti anni potrebbe non rimanere necessariamente ottimale per sempre.
Variazioni graduali possono essere normali.
Cambiamenti importanti o improvvisi meritano invece una valutazione.
I bambini possono essere astigmatici?
Sì.
L'astigmatismo è comune anche nell'infanzia.
Un bambino può però non rendersi conto della sfocatura, soprattutto se il problema è presente fin dai primi anni.
Per lui quella può essere semplicemente la sua normale esperienza visiva.
L'astigmatismo nei bambini deve essere sempre corretto?
Non automaticamente.
La decisione dipende da:
-
età;
-
quantità di astigmatismo;
-
simmetria tra i due occhi;
-
acutezza visiva;
-
presenza di altri errori refrattivi;
-
sviluppo visivo.
Valori significativi non corretti durante lo sviluppo possono contribuire all'ambliopia.
Per questo la valutazione pediatrica deve essere personalizzata.
L'astigmatismo può provocare ambliopia?
Un astigmatismo significativo durante l'infanzia può interferire con lo sviluppo di un'immagine sufficientemente nitida sulla retina.
Se la situazione persiste nel periodo critico dello sviluppo visivo può contribuire all'ambliopia.
Il rischio può essere particolarmente importante quando:
-
il cilindro è elevato;
-
i due occhi sono molto differenti;
-
sono presenti altri difetti refrattivi.
L'astigmatismo peggiora usando computer e smartphone?
Non ci sono basi per dire che il normale utilizzo di computer e smartphone faccia aumentare direttamente l'astigmatismo.
Un uso prolungato degli schermi può invece contribuire a:
-
affaticamento;
-
secchezza;
-
difficoltà di messa a fuoco transitorie;
-
fastidio visivo.
Sono fenomeni diversi dalla modifica strutturale dell'astigmatismo.
Gli esercizi oculari possono eliminare l'astigmatismo?
No, non il normale astigmatismo refrattivo.
Esercizi visivi possono avere indicazioni in determinate condizioni binoculari o accomodative, ma non modificano la curvatura corneale in modo da eliminare una normale prescrizione cilindrica.
Astigmatismo, miopia e ipermetropia: differenze
| Difetto | Cosa accade otticamente | Correzione principale |
|---|---|---|
| Miopia | Fuoco davanti alla retina | Lente negativa |
| Ipermetropia | Fuoco teorico dietro la retina con accomodazione rilassata | Lente positiva |
| Astigmatismo | Potere differente nei diversi meridiani | Componente cilindrica |
| Presbiopia | Riduzione dell'accomodazione con l'età | Addizione positiva per vicino |
Queste condizioni possono anche essere presenti contemporaneamente.
Come leggere una prescrizione con astigmatismo?
Un esempio potrebbe essere:
SF -2,00 / CYL -1,25 / AX 180°
Significa:
-
-2,00 D di sfera;
-
-1,25 D di cilindro;
-
cilindro orientato secondo un asse di 180°.
Non significa che l'occhio abbia:
“-3,25 diottrie di astigmatismo”.
Sfera e cilindro descrivono componenti differenti della prescrizione.
L'astigmatismo può essere diverso nei due occhi?
Sì.
Una persona potrebbe avere, per esempio:
occhio destro: cilindro -0,50 D
occhio sinistro: cilindro -2,00 D
anche con assi completamente differenti.
Ogni occhio viene misurato e corretto separatamente.
L'astigmatismo può esserci soltanto in un occhio?
Sì.
Può essere:
-
bilaterale;
-
maggiore in un occhio;
-
significativo soltanto in uno dei due.
Quando nell'infanzia esiste una forte differenza refrattiva tra gli occhi è particolarmente importante una corretta valutazione per il rischio di ambliopia.
Quando bisogna fare un controllo?
È opportuno valutare la vista se compaiono:
-
sfocatura persistente;
-
distorsione;
-
frequente necessità di strizzare gli occhi;
-
mal di testa associato al lavoro visivo;
-
difficoltà nella guida notturna;
-
peggioramento della qualità visiva;
-
cambiamenti frequenti della prescrizione.
Nei bambini è importante anche quando insegnanti o genitori notano difficoltà visive senza che il bambino se ne lamenti.
Astigmatismo: cosa ricordare
1. L'astigmatismo è un errore refrattivo comune.
2. Il potere ottico dell'occhio non è uguale in tutti i meridiani.
3. Può provocare visione sfocata o distorta a diverse distanze.
4. Può essere presente insieme a miopia o ipermetropia.
5. Nella prescrizione viene descritto soprattutto attraverso cilindro e asse.
6. L'asse non indica la quantità di astigmatismo.
7. L'astigmatismo regolare può normalmente essere corretto con occhiali o lenti a contatto toriche.
8. Un astigmatismo irregolare può richiedere una valutazione e soluzioni differenti.
9. Computer e smartphone non sono una causa dimostrata del comune astigmatismo.
10. Nei bambini un astigmatismo significativo non corretto può interferire con lo sviluppo visivo.
In sintesi
L'astigmatismo è un difetto refrattivo nel quale il sistema ottico dell'occhio presenta un potere differente nei vari meridiani.
La luce non viene quindi focalizzata in modo uniforme sulla retina e la persona può percepire:
-
sfocatura;
-
distorsione;
-
contorni meno definiti;
-
maggiore difficoltà visiva in determinate condizioni.
Può essere presente da solo oppure associato a:
-
miopia;
-
ipermetropia;
-
presbiopia.
La correzione più comune avviene attraverso lenti che incorporano una specifica componente di:
cilindro + asse.
Per approfondire la scelta pratica continua con occhiali per astigmatismo.
Per capire meglio come funzionano le lenti puoi leggere lenti astigmatiche per occhiali.
Se il cilindro è importante consulta astigmatismo elevato: problemi con occhiali e lenti.
Per una visione d'insieme torna alla guida sui difetti visivi più comuni e sulle loro correzioni.

Invia la ricetta con Whatsapp al 3533130403
e ricevi un preventivo gratuito!
5 /5
5 /5
5 /5