Allergie primaverili, infezioni e virus al mare e in piscina: come potenziare il sistema immunitario?
Occhi al mare e in piscina: irritazioni, allergie e rischio di infezioni
Mare e piscina possono causare arrossamento, bruciore e lacrimazione per motivi diversi: cloro e clorammine possono irritare gli occhi, mentre acqua non adeguatamente trattata e contatto con microrganismi possono aumentare il rischio di infezioni. Chi soffre di allergie o utilizza lenti a contatto deve prestare ancora più attenzione.
In estate gli occhi sono esposti contemporaneamente a sole, vento, sabbia, acqua salata, cloro e pollini.
Per questo un occhio rosso dopo una giornata al mare o in piscina non ha sempre la stessa causa.
Capire se si tratta di semplice irritazione, allergia o possibile infezione è il primo passo per comportarsi correttamente.
Perché gli occhi diventano rossi in piscina?
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
Il cloro viene utilizzato per disinfettare l'acqua, ma il rossore che compare dopo il bagno non dipende necessariamente dal cloro puro.
Quando il cloro reagisce con sudore, residui cutanei e altre sostanze presenti nell'acqua possono formarsi clorammine, composti irritanti per occhi, pelle e vie respiratorie.
Il risultato può essere:
-
bruciore;
-
arrossamento;
-
prurito;
-
lacrimazione;
-
sensazione di secchezza.
In genere questi sintomi tendono a migliorare dopo l'uscita dall'acqua.
Il rossore in piscina significa avere un'infezione?
No.
Molto spesso si tratta semplicemente di irritazione chimica.
Un'infezione diventa più probabile quando compaiono altri sintomi, per esempio:
-
secrezione;
-
dolore importante;
-
forte sensibilità alla luce;
-
peggioramento progressivo;
-
riduzione della vista.
Anche la durata conta.
Un leggero rossore che passa rapidamente dopo il bagno è diverso da un occhio che rimane rosso e dolorante per uno o più giorni.
In piscina si possono prendere congiuntiviti?
È possibile.
Alcuni adenovirus possono diffondersi anche attraverso acqua di piscina non adeguatamente disinfettata e sono in grado di provocare congiuntivite. Il CDC segnala infatti che un corretto livello di disinfettante aiuta a prevenire questi episodi.
Questo non significa che ogni piscina rappresenti un rischio elevato.
Una corretta gestione dell'acqua riduce notevolmente la possibilità di trasmissione.
E al mare?
L'acqua di mare non contiene cloro, ma non è sterile.
Sale, sabbia, vento e microrganismi possono comunque irritare gli occhi.
Il problema è maggiore quando:
-
ci si strofina gli occhi con le mani sporche di sabbia;
-
si entra in acqua con lenti a contatto;
-
sono già presenti piccole irritazioni della superficie oculare;
-
si trascorrono molte ore esposti a vento e sole.
Il sale può inoltre aumentare temporaneamente bruciore e secchezza.
Sabbia negli occhi: cosa fare?
Se entra della sabbia nell'occhio, la prima regola è non strofinare.
Lo sfregamento può trascinare i granelli sulla superficie oculare e provocare abrasioni.
È preferibile:
-
sciacquare l'occhio con acqua pulita o soluzione fisiologica;
-
sbattere delicatamente le palpebre;
-
evitare di toccare l'occhio con le dita.
Se la sensazione di corpo estraneo persiste, soprattutto insieme a dolore o forte lacrimazione, è opportuno effettuare un controllo.
Allergie oculari in primavera e in estate
Pollini, graminacee e altri allergeni possono provocare congiuntivite allergica.
Il sintomo più caratteristico è spesso il prurito, accompagnato da:
-
rossore;
-
lacrimazione;
-
gonfiore delle palpebre;
-
fastidio bilaterale.
Questi sintomi possono peggiorare durante attività all'aperto.
Se il problema è prevalentemente allergico puoi approfondire la guida sulle allergie oculari: sintomi, cause e cosa fare.
Come distinguere allergia, irritazione e infezione?
Non sempre è possibile farlo con certezza senza una valutazione, ma alcuni segnali possono orientare.
| Situazione | Sintomi più tipici |
|---|---|
| Irritazione da piscina | bruciore e rossore dopo il bagno |
| Allergia | soprattutto prurito, spesso in entrambi gli occhi |
| Infezione | secrezione, peggioramento, maggiore infiammazione |
| Corpo estraneo | fastidio localizzato e sensazione di qualcosa nell'occhio |
La presenza di dolore importante, fotofobia o alterazioni della vista merita invece maggiore attenzione indipendentemente dalla causa sospettata.
Lenti a contatto al mare e in piscina
Chi porta lenti a contatto deve essere particolarmente prudente.
La raccomandazione generale è rimuoverle prima di entrare in acqua, sia in mare sia in piscina.
L'acqua non è sterile e può contenere microrganismi che possono rimanere intrappolati tra lente e superficie oculare, aumentando il rischio di infezione.
Questo vale anche per le lenti giornaliere.
Puoi approfondire l'argomento nella guida sulle lenti a contatto al mare e in piscina.
Gli occhialini da nuoto aiutano?
Sì.
Un buon paio di occhialini riduce il contatto diretto tra superficie oculare e acqua.
Può quindi essere utile soprattutto per chi:
-
nuota frequentemente;
-
ha occhi sensibili;
-
tende a sviluppare irritazione dopo la piscina.
Gli occhialini devono aderire correttamente senza comprimere eccessivamente la zona intorno agli occhi.
Cosa fare dopo il bagno
Dopo una giornata al mare o in piscina può essere utile:
-
non strofinare gli occhi;
-
lavare il viso con acqua pulita;
-
rimuovere eventuali residui di sabbia;
-
evitare di indossare lenti a contatto se l'occhio è irritato;
-
utilizzare lacrime artificiali solo se già appropriate alle proprie esigenze o consigliate dal professionista.
Se il rossore è lieve e dovuto a semplice irritazione, spesso tende a diminuire spontaneamente.
Il sole conta?
Sì.
L'esposizione ai raggi UV è un problema diverso rispetto a cloro e infezioni, ma durante le attività estive si somma agli altri fattori.
Per questo al mare è importante utilizzare occhiali da sole con adeguata protezione UV.
La protezione deve essere effettiva e non dipendere semplicemente dal fatto che la lente sia molto scura.
E il vento?
Il vento accelera l'evaporazione delle lacrime e può favorire secchezza e bruciore.
Al mare questo effetto può sommarsi a:
-
sole;
-
salsedine;
-
sabbia;
-
uso prolungato degli occhiali da sole o delle lenti a contatto.
Chi soffre già di occhio secco può quindi avvertire più facilmente fastidio durante giornate ventose.
Quando rivolgersi all'oculista?
Un leggero rossore dopo il bagno spesso si risolve rapidamente.
È invece opportuno richiedere una valutazione se compaiono:
-
forte dolore;
-
importante sensibilità alla luce;
-
secrezione abbondante;
-
peggioramento della vista;
-
gonfiore marcato;
-
rossore che continua a peggiorare;
-
sintomi persistenti dopo l'uso di lenti a contatto.
In questi casi è meglio non continuare a usare le lenti a contatto e non iniziare colliri antibiotici o cortisonici autonomamente.
Si può prevenire ogni problema?
Non completamente, ma alcune abitudini riducono molto il rischio.
In piscina:
-
usare occhialini ben aderenti;
-
fare la doccia prima di entrare in acqua;
-
evitare piscine in condizioni igieniche dubbie;
-
non urinare in acqua, perché contribuisce alla formazione di clorammine;
-
evitare di toccarsi gli occhi con le mani sporche.
Al mare:
-
proteggersi dal sole;
-
evitare di strofinare gli occhi se entra sabbia;
-
non utilizzare lenti a contatto in acqua;
-
sciacquare il viso con acqua pulita dopo il bagno.
In sintesi
Mare e piscina possono irritare gli occhi per ragioni diverse.
Il cloro e soprattutto le clorammine possono provocare arrossamento e bruciore.
Pollini e allergeni possono causare prurito e lacrimazione.
Acqua contaminata e uso scorretto delle lenti a contatto possono invece aumentare il rischio di infezione.
La distinzione più importante è quindi tra un'irritazione lieve che passa rapidamente e un disturbo persistente accompagnato da dolore, secrezione o alterazioni della vista.
Per una panoramica più ampia sui segnali oculari e sulle patologie più comuni puoi consultare anche la guida alle malattie degli occhi più comuni.

Invia la ricetta con Whatsapp al 3533130403
e ricevi un preventivo gratuito!
5 /5
5 /5
4 /5