Pazienti in sovrappeso: i medici europei non ricevono formazione sufficiente per sostenerli
Sovrappeso e obesità possono influire sulla salute degli occhi?
Obesità e salute degli occhi possono essere collegate soprattutto attraverso alterazioni metaboliche, infiammazione, diabete, ipertensione e problemi cardiovascolari. Gli studi hanno inoltre osservato associazioni tra obesità e alcune patologie oculari, ma il rapporto non è identico per tutte le malattie e non significa che il peso sia sempre una causa diretta.
Gli occhi dipendono da una rete vascolare molto delicata e dal corretto funzionamento di retina, nervo ottico, cristallino e superficie oculare.
Per questo condizioni che interessano l’intero organismo possono avere conseguenze anche sulla salute visiva.
Perché la salute metabolica riguarda anche gli occhi?
La retina è un tessuto nervoso che necessita di un apporto costante di ossigeno e nutrienti.
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
Diabete, ipertensione, alterazioni dei lipidi e altri disturbi metabolici possono modificare nel tempo il funzionamento dei piccoli vasi sanguigni.
L’obesità è frequentemente associata proprio a questi fattori.
Il rapporto tra peso e occhi è quindi spesso indiretto: non è semplicemente il tessuto adiposo a “rovinare la vista”, ma l’insieme delle modificazioni metaboliche e vascolari che possono accompagnarlo.
Qual è il rapporto tra obesità e diabete?
L’obesità rappresenta uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo del diabete di tipo 2.
Quando il diabete è presente per molti anni e non è adeguatamente controllato, può provocare danni ai piccoli vasi della retina.
La complicanza più conosciuta è la retinopatia diabetica.
Per questo il controllo del peso, insieme ad alimentazione, attività fisica e gestione degli altri fattori metabolici, può avere un ruolo importante anche nella prevenzione delle complicanze indirettamente legate alla vista.
Per approfondire puoi leggere diabete e vista: disturbi oculari e controlli.
Cos’è la retinopatia diabetica?
La retinopatia diabetica è una patologia della retina causata dalle alterazioni dei piccoli vasi associate al diabete.
Nelle fasi iniziali può essere completamente asintomatica.
Con il tempo possono comparire perdita di liquidi, emorragie e, nelle forme più avanzate, crescita di nuovi vasi sanguigni anomali.
Il rischio dipende soprattutto dalla durata del diabete e dal controllo metabolico, non semplicemente dal peso corporeo.
Una persona con obesità ma senza diabete non deve quindi pensare automaticamente di avere una retinopatia diabetica.
Obesità e cataratta sono collegate?
Alcuni studi hanno osservato un’associazione tra obesità e maggiore rischio di cataratta.
La cataratta consiste nella progressiva perdita di trasparenza del cristallino.
Il rapporto potrebbe coinvolgere diversi meccanismi, tra cui alterazioni metaboliche, diabete, stress ossidativo e infiammazione.
L’età rimane comunque uno dei principali fattori di rischio.
Avere un peso elevato non significa quindi che una persona svilupperà necessariamente la cataratta, ma fa parte di un quadro generale di salute che può influenzare il rischio.
E per il glaucoma?
Anche il rapporto tra obesità e glaucoma è oggetto di studio.
In alcune persone con obesità sono stati osservati valori medi di pressione intraoculare più elevati.
La pressione dell’occhio è uno dei principali fattori di rischio per il glaucoma, ma non è l’unico.
Non tutte le persone con pressione elevata sviluppano glaucoma e alcune forme di glaucoma possono comparire anche con valori pressori considerati normali.
Per questo non è corretto utilizzare il peso corporeo come indicatore della presenza o assenza della malattia.
Obesità e degenerazione maculare: esiste un legame?
Diversi studi hanno valutato anche l’associazione con la degenerazione maculare legata all’età.
Alcune ricerche suggeriscono che obesità, distribuzione del grasso addominale e fattori cardiovascolari possano contribuire al rischio.
Il rapporto è però complesso e coinvolge molti altri elementi, tra cui:
età, fumo, familiarità, alimentazione e salute cardiovascolare.
Per approfondire puoi leggere degenerazione maculare: cause e fattori di rischio.
Conta soltanto il peso indicato dalla bilancia?
No.
Il peso corporeo da solo fornisce informazioni limitate.
Negli studi vengono utilizzati parametri come indice di massa corporea, circonferenza addominale e rapporto vita-fianchi.
La distribuzione del grasso corporeo, in particolare l’accumulo viscerale, può essere maggiormente associata ad alcune alterazioni metaboliche rispetto al semplice numero di chilogrammi.
La valutazione della salute non dovrebbe quindi ridursi a un solo parametro.
La pressione alta può danneggiare anche la retina?
Sì.
L’ipertensione arteriosa cronica può modificare i piccoli vasi sanguigni della retina e, nei casi più importanti, provocare una retinopatia ipertensiva.
Obesità e ipertensione sono frequentemente associate, ma non coincidono.
Una persona può avere obesità con valori pressori normali oppure essere ipertesa pur avendo un peso nella norma.
Per questo pressione, glicemia e profilo lipidico devono essere valutati separatamente.
L’obesità può avere un rapporto con l’occhio secco?
Alcuni studi hanno osservato associazioni tra obesità, infiammazione sistemica e alterazioni della superficie oculare.
Il rapporto con l’occhio secco, però, è influenzato da moltissimi fattori:
età, farmaci, ambiente, utilizzo degli schermi, malattie sistemiche e qualità del film lacrimale.
Non è quindi corretto attribuire una sensazione di secchezza direttamente al peso corporeo.
Per i sintomi specifici puoi leggere occhio secco: cause e trattamento.
Dimagrire può migliorare direttamente la vista?
Non necessariamente.
Perdere peso non corregge miopia, ipermetropia, astigmatismo o presbiopia.
Non fa inoltre scomparire automaticamente una cataratta, un glaucoma o una patologia retinica già presente.
Migliorare la salute metabolica può però contribuire a ridurre alcuni fattori di rischio sistemici, come diabete, ipertensione e alterazioni cardiovascolari.
Il beneficio per gli occhi deve quindi essere visto soprattutto nell’ambito della prevenzione generale.
Attività fisica e salute degli occhi sono collegate?
L’attività fisica regolare contribuisce al controllo del peso e può avere effetti favorevoli su pressione arteriosa, sensibilità all’insulina e salute cardiovascolare.
Questi aspetti sono importanti anche per organi altamente vascolarizzati come retina e nervo ottico.
Non esiste però un esercizio specifico capace di prevenire tutte le malattie oculari.
Muoversi regolarmente fa parte di uno stile di vita utile all’intero organismo, occhi compresi.
L’alimentazione può aiutare?
Una dieta equilibrata può contribuire alla gestione del peso, della glicemia, della pressione e del profilo lipidico.
Per la salute degli occhi sono particolarmente interessanti modelli alimentari ricchi di:
verdura, frutta, legumi, cereali integrali, frutta secca e fonti adeguate di grassi insaturi.
Non esiste però un singolo alimento che possa compensare obesità, diabete o altri fattori di rischio.
La qualità complessiva della dieta è più importante della ricerca di un alimento “miracoloso per la vista”.
Chi è in sovrappeso deve fare più visite oculistiche?
Il sovrappeso da solo non stabilisce automaticamente la frequenza delle visite.
La necessità dei controlli dipende soprattutto da:
età, presenza di diabete, pressione arteriosa, familiarità, eventuali patologie oculari e risultati degli esami precedenti.
Chi presenta diabete o altri importanti fattori metabolici può aver bisogno di controlli specifici della retina.
Per una guida più generale puoi leggere prevenzione oculistica: controlli e visite per proteggere la vista.
Quali sintomi non bisogna attribuire semplicemente al peso?
Un cambiamento della vista non dovrebbe essere considerato una normale conseguenza dell’obesità.
Una valutazione è particolarmente importante quando compaiono:
-
improvviso calo della vista;
-
deformazione delle immagini;
-
una nuova macchia centrale;
-
perdita di una parte del campo visivo;
-
molti nuovi corpi mobili o lampi luminosi;
-
dolore oculare importante;
-
visione doppia di nuova insorgenza.
Questi sintomi possono avere molte cause e devono essere valutati indipendentemente dal peso della persona.
In sintesi
Obesità e salute degli occhi possono essere collegate attraverso diabete, ipertensione, alterazioni vascolari, infiammazione e altri fattori metabolici. Gli studi hanno osservato associazioni con patologie come retinopatia diabetica, cataratta, degenerazione maculare e glaucoma, ma il peso non rappresenta da solo una diagnosi o una causa certa.
Mantenere sotto controllo glicemia, pressione, alimentazione e salute cardiovascolare contribuisce alla prevenzione generale.
Quando sono presenti fattori di rischio specifici, i controlli oculari permettono inoltre di individuare alterazioni che possono svilupparsi anche prima della comparsa di sintomi evidenti.

Invia la ricetta con Whatsapp al 3533130403
e ricevi un preventivo gratuito!
5 /5
5 /5
5 /5