palpebra che trema che cosa significa
A molte persone è capitato di avvertire una palpebra che trema, vibra o pulsa involontariamente. Il movimento può essere appena percettibile oppure abbastanza evidente da essere notato anche guardandosi allo specchio.
Nella maggior parte dei casi si tratta di un fenomeno temporaneo e benigno, spesso associato a stanchezza, stress, mancanza di sonno o consumo elevato di caffeina.
Il tremore palpebrale, tuttavia, può avere caratteristiche diverse e non tutti gli spasmi delle palpebre sono uguali. Per questo è importante distinguere il comune tremolio transitorio da altri tipi di spasmo che possono richiedere una valutazione medica.
Che cos'è il tremore della palpebra?
Il fenomeno comunemente descritto come palpebra che trema consiste in piccole contrazioni involontarie dei muscoli che controllano la palpebra.
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
Quando il movimento è lieve, intermittente e interessa soprattutto una palpebra, si parla frequentemente di miochimia palpebrale.
La sensazione può essere descritta in diversi modi: alcune persone percepiscono una vibrazione, altre una specie di pulsazione o piccoli “scatti” della palpebra.
Il movimento può comparire nella palpebra superiore oppure in quella inferiore e, nella maggior parte dei casi, tende a scomparire spontaneamente.
È quindi importante non confondere il semplice tremore della palpebra con una vera e propria malattia dell'occhio.
Perché la palpebra trema?
Le cause della miochimia palpebrale non sono sempre facilmente identificabili, ma alcuni fattori sono particolarmente frequenti.
Tra quelli che possono favorire la comparsa del fenomeno troviamo:
-
stanchezza e mancanza di sonno;
-
stress e periodi di particolare tensione;
-
consumo elevato di caffeina;
-
affaticamento visivo;
-
utilizzo prolungato di computer, smartphone e altri schermi;
-
irritazione della superficie oculare;
-
secchezza degli occhi;
-
consumo di alcol o altre sostanze che possono favorire il fenomeno in alcune persone.
Spesso non esiste una singola causa: diversi fattori possono sommarsi e rendere più probabile la comparsa del tremore.
Stress e mancanza di sonno possono favorire il tremore
Uno dei contesti più comuni in cui compare la palpebra che trema è quello caratterizzato da stress e riposo insufficiente.
Dormire poco e attraversare periodi di forte tensione può aumentare la sensazione di affaticamento generale e favorire la comparsa di piccole contrazioni muscolari involontarie.
Quando il tremore compare occasionalmente dopo alcune notti di sonno insufficiente, può quindi essere sufficiente recuperare il normale ritmo di riposo e osservare l'evoluzione del sintomo.
Se invece il fenomeno continua a ripresentarsi per molto tempo, è opportuno non attribuirlo automaticamente soltanto alla stanchezza.
Caffeina e altre sostanze
Anche un consumo elevato di caffeina può essere associato alla comparsa o alla maggiore percezione del tremore palpebrale.
Caffè, bevande energetiche, tè e altre bevande contenenti caffeina possono contribuire, soprattutto quando vengono consumate in quantità elevate.
In alcune persone anche alcol e nicotina possono essere associati alla comparsa di contrazioni involontarie.
Quando il tremore è frequente, può essere utile osservare se compare più spesso dopo il consumo di queste sostanze e, se necessario, ridurne l'assunzione.
Affaticamento visivo e utilizzo degli schermi
Il lavoro prolungato davanti a computer, smartphone e tablet può contribuire alla stanchezza degli occhi.
Quando osserviamo a lungo uno schermo tendiamo inoltre a sbattere meno frequentemente le palpebre. Questo può favorire secchezza e irritazione della superficie oculare.
L'affaticamento visivo non è necessariamente la causa diretta del tremore palpebrale, ma può contribuire al disagio e rendere più evidente la sensazione di spasmo.
Per questo motivo è utile interrompere periodicamente la visione ravvicinata, mantenere una distanza adeguata dallo schermo e lavorare con un'illuminazione confortevole.
Puoi approfondire il tema nell'articolo dedicato ai disturbi della vista legati all'utilizzo di schermi e dispositivi.
La secchezza oculare può contribuire al fastidio
Anche la secchezza oculare può accompagnarsi a irritazione, bruciore, sensazione di corpo estraneo e maggiore sensibilità della superficie dell'occhio.
Quando la superficie oculare è irritata, il normale ammiccamento può diventare più evidente e il paziente può percepire maggiormente piccoli movimenti della palpebra.
La secchezza può essere favorita da ambienti climatizzati o molto secchi, utilizzo prolungato degli schermi, alcune condizioni individuali e diversi altri fattori.
Se la secchezza è frequente o persistente, è consigliabile individuarne la causa invece di limitarsi a trattare soltanto il sintomo.
Per approfondire puoi leggere la nostra guida su occhio secco: cause e trattamento.
Quanto dura la palpebra che trema?
La durata del tremore può essere molto variabile.
In alcuni casi la vibrazione dura soltanto pochi secondi o minuti e poi scompare. In altri può ripresentarsi più volte durante la giornata oppure continuare a intermittenza per alcuni giorni.
La miochimia palpebrale comune tende generalmente a essere transitoria.
Non è quindi necessariamente preoccupante se il tremore compare occasionalmente e scompare spontaneamente, soprattutto quando coincide con periodi di stanchezza, stress o consumo elevato di caffeina.
È invece consigliabile chiedere un parere professionale quando il fenomeno diventa persistente, molto frequente o presenta caratteristiche diverse dal normale tremolio occasionale.
Palpebra che trema: quando preoccuparsi?
Nella maggior parte dei casi una palpebra che trema non rappresenta un'emergenza.
È però opportuno rivolgersi a un medico o a un professionista della vista quando il fenomeno persiste, peggiora o si associa ad altri sintomi.
È particolarmente importante effettuare una valutazione quando:
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il tremore continua per un periodo prolungato senza migliorare;
-
lo spasmo coinvolge anche altre parti del viso;
-
la palpebra tende a chiudersi completamente durante gli spasmi;
-
compaiono dolore oculare importante;
-
l'occhio presenta un marcato arrossamento o gonfiore;
-
si verificano cambiamenti della vista;
-
compaiono secrezioni o altri segni di infezione;
-
il disturbo interferisce con le normali attività quotidiane.
La presenza di sintomi neurologici associati o di un cambiamento improvviso della vista richiede una valutazione medica tempestiva.
Tremore della palpebra e problemi della vista: c'è un collegamento?
È importante distinguere il tremore palpebrale da un difetto refrattivo.
Miopia, ipermetropia e astigmatismo possono provocare difficoltà di messa a fuoco, mal di testa e affaticamento visivo quando non sono adeguatamente corretti, ma non significa che siano necessariamente la causa di una palpebra che trema.
Se invece si avvertono frequentemente vista sfocata, difficoltà di messa a fuoco o mal di testa durante la visione, può essere utile verificare che la correzione ottica sia ancora adeguata.
In questi casi un controllo della vista può aiutare a distinguere un semplice problema refrattivo da altre cause.
Cosa fare quando la palpebra trema?
Quando il fenomeno è occasionale e non presenta altri sintomi, alcuni semplici accorgimenti possono contribuire a ridurre i fattori che lo favoriscono.
Può essere utile:
-
dormire un numero sufficiente di ore;
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cercare di ridurre lo stress;
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limitare il consumo eccessivo di caffeina;
-
fare pause durante il lavoro davanti agli schermi;
-
mantenere gli occhi adeguatamente idratati;
-
evitare ambienti particolarmente secchi o irritanti quando possibile;
-
non strofinare continuamente gli occhi;
-
controllare la vista se sono presenti anche difficoltà visive.
Non è invece consigliabile assumere autonomamente farmaci, integratori o colliri specifici soltanto perché compare un tremore della palpebra.
La scelta di un eventuale trattamento deve dipendere dalla causa del disturbo.
Quando lo spasmo della palpebra è diverso dalla comune miochimia?
Non tutti i movimenti involontari delle palpebre sono riconducibili alla semplice miochimia.
Esistono condizioni differenti, caratterizzate da spasmi più marcati o persistenti, che possono coinvolgere entrambe le palpebre o anche altre parti del viso.
Per esempio, il blefarospasmo è una condizione caratterizzata da contrazioni involontarie dei muscoli orbicolari delle palpebre e presenta caratteristiche diverse dal semplice tremolio occasionale.
Anche alcuni disturbi neurologici possono provocare movimenti involontari del volto.
Per questo motivo, quando il movimento non assomiglia al normale tremore transitorio oppure tende a peggiorare, è importante sottoporsi a una valutazione specialistica.
La palpebra che trema può essere un segnale di una malattia?
Nella maggior parte dei casi, il tremore palpebrale occasionale non è il segnale di una patologia grave.
Questo non significa però che qualsiasi movimento involontario debba essere ignorato.
La valutazione diventa particolarmente importante quando il sintomo è persistente, ricorrente, coinvolge altre parti del volto oppure si accompagna ad alterazioni della vista, dolore o altri disturbi.
L'obiettivo non è preoccuparsi per ogni piccolo tremore, ma capire quando il fenomeno presenta caratteristiche che meritano un approfondimento.
Quando fare una visita oculistica?
Una visita oculistica può essere indicata quando il tremore è associato ad altri disturbi oculari o quando esistono dubbi sulla salute degli occhi.
È particolarmente importante non rimandare una valutazione quando compaiono improvvisamente:
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perdita o forte riduzione della vista;
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visione doppia;
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lampi luminosi;
-
numerosi nuovi corpi mobili;
-
perdita di una parte del campo visivo;
-
dolore oculare intenso.
In questi casi il problema potrebbe non essere legato alla semplice miochimia palpebrale e richiede una valutazione professionale.
Palpebra che trema: conclusioni
La palpebra che trema è un fenomeno molto comune e, nella maggior parte dei casi, temporaneo e benigno.
Stanchezza, stress, mancanza di sonno, caffeina e affaticamento degli occhi possono essere associati alla comparsa del tremore.
Quando il fenomeno è occasionale, può essere sufficiente migliorare il riposo, ridurre i fattori favorenti e osservare se il disturbo scompare spontaneamente.
Se invece la palpebra continua a tremare per molto tempo, gli spasmi diventano frequenti o compaiono altri sintomi, è opportuno rivolgersi a un professionista per capire quale sia la causa.
Il principio più importante è quindi semplice: un piccolo tremore occasionale generalmente non deve allarmare, ma un sintomo persistente o associato ad altri disturbi non dovrebbe essere ignorato.

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