Muscolo Orbicolare
Cos’è il muscolo orbicolare dell’occhio?
Il muscolo orbicolare dell’occhio è un muscolo disposto intorno alle palpebre e all’orbita, la cui funzione principale è permettere la chiusura delle palpebre. Partecipa all’ammiccamento, alla protezione della superficie oculare e contribuisce anche al normale drenaggio delle lacrime.
È quindi importante chiarire subito un aspetto: il muscolo orbicolare dell’occhio non muove il bulbo oculare.
I movimenti dello sguardo dipendono infatti dai muscoli extraoculari, mentre l’orbicolare agisce soprattutto sulle palpebre e sui tessuti che circondano l’occhio.
Per collocarlo all’interno delle altre strutture puoi partire dalla guida anatomia dell’occhio: com’è fatto e come funziona.
Dove si trova il muscolo orbicolare?
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
Il muscolo orbicolare dell’occhio si trova immediatamente sotto la cute che circonda le palpebre.
Le sue fibre formano una struttura quasi circolare intorno alla rima palpebrale e si estendono anche nella zona circostante l’orbita.
Questa disposizione gli permette di agire sia durante il normale battito delle palpebre sia quando stringiamo volontariamente gli occhi.
È uno dei muscoli mimici del volto ed è innervato dal nervo facciale.
Da quali parti è formato?
Dal punto di vista anatomico si distinguono principalmente una porzione palpebrale e una porzione orbitale, alle quali viene associata anche una componente in rapporto con il sistema lacrimale.
La porzione palpebrale è quella maggiormente coinvolta nell’ammiccamento e nella chiusura delicata delle palpebre.
La porzione orbitale entra invece maggiormente in azione quando chiudiamo gli occhi con forza, per esempio davanti a una luce intensa o per proteggerci da polvere e corpi estranei.
Queste parti appartengono tutte al muscolo orbicolare dell’occhio e non vanno confuse con il muscolo orbicolare della bocca, che è una struttura anatomica diversa.
A cosa serve il muscolo orbicolare?
La sua funzione più evidente è la chiusura delle palpebre.
Questa azione è fondamentale in molte situazioni quotidiane:
durante l’ammiccamento, nel sonno, davanti a una luce molto intensa oppure quando un oggetto si avvicina improvvisamente all’occhio.
La chiusura delle palpebre contribuisce così a proteggere cornea e congiuntiva dall’ambiente esterno.
Che ruolo ha nell’ammiccamento?
L’ammiccamento è il movimento con cui chiudiamo e riapriamo rapidamente le palpebre.
Avviene molte volte durante la giornata, spesso senza che ce ne accorgiamo.
Durante questo movimento il muscolo orbicolare contribuisce alla chiusura della palpebra.
L’ammiccamento non serve soltanto a proteggere l’occhio: distribuisce anche il film lacrimale sulla superficie oculare, contribuendo a mantenerla lubrificata.
Perché sbattere le palpebre protegge la cornea?
La cornea è costantemente esposta all’ambiente esterno e deve rimanere adeguatamente umidificata.
Quando ammicchiamo, la palpebra distribuisce il film lacrimale sulla superficie dell’occhio.
Questo aiuta a mantenere regolare e protetta la superficie corneale.
Puoi approfondire la struttura e la funzione della cornea.
Il muscolo orbicolare contribuisce anche al drenaggio delle lacrime?
Sì.
Il movimento delle palpebre e delle porzioni più interne del muscolo orbicolare partecipa al meccanismo che favorisce il passaggio delle lacrime verso le vie lacrimali.
Durante l’ammiccamento si verificano infatti movimenti dei canalicoli e del sacco lacrimale che aiutano a convogliare le lacrime dalla superficie dell’occhio verso il sistema di drenaggio.
Il muscolo orbicolare non produce quindi le lacrime, ma contribuisce al loro normale deflusso.
Muscolo orbicolare e muscoli che muovono l’occhio sono la stessa cosa?
No.
È una distinzione importante.
Il muscolo orbicolare controlla principalmente le palpebre.
I movimenti del bulbo oculare, invece, dipendono da sei muscoli extraoculari: quattro muscoli retti e due muscoli obliqui.
È la loro azione coordinata che permette di guardare verso l’alto, il basso, destra e sinistra.
L’orbicolare può quindi modificare l’apertura delle palpebre, ma non dirige lo sguardo.
Cosa succede quando stringiamo gli occhi?
Quando chiudiamo gli occhi con forza entra maggiormente in azione la porzione orbitale del muscolo.
È ciò che accade, per esempio, quando ci troviamo davanti a una luce molto intensa, vento forte o qualcosa che minaccia di raggiungere la superficie dell’occhio.
La contrazione riduce rapidamente l’apertura palpebrale e costituisce uno dei meccanismi di protezione dell’apparato visivo.
Quale muscolo apre invece la palpebra?
La chiusura e l’apertura della palpebra non dipendono dallo stesso muscolo.
L’orbicolare è soprattutto responsabile della chiusura.
L’apertura della palpebra superiore dipende principalmente dal muscolo elevatore della palpebra superiore, con il contributo di altre strutture muscolari.
L’equilibrio tra questi sistemi permette il normale movimento delle palpebre.
Perché il muscolo orbicolare è importante anche durante il sonno?
Durante il sonno le palpebre devono rimanere adeguatamente chiuse per proteggere la superficie dell’occhio.
Una chiusura incompleta può favorire esposizione e secchezza della cornea.
Il corretto funzionamento dell’apparato palpebrale contribuisce quindi a mantenere la superficie oculare protetta anche quando non stiamo ammiccando normalmente.
Quali disturbi possono coinvolgere il muscolo orbicolare?
Alcune condizioni neurologiche o palpebrali possono alterarne il funzionamento.
Un esempio è il blefarospasmo, nel quale compaiono contrazioni involontarie dei muscoli che chiudono le palpebre.
Anche una paralisi del nervo facciale può rendere difficile la chiusura completa dell’occhio, perché il nervo facciale controlla il muscolo orbicolare.
Questi temi, però, appartengono alla patologia e non sono l’obiettivo principale di questa pagina anatomica.
Per approfondire le contrazioni involontarie delle palpebre puoi leggere blefarospasmo e spasmi palpebrali.
Muscolo orbicolare e tremore della palpebra sono la stessa cosa?
No.
Il muscolo orbicolare può essere coinvolto nei movimenti palpebrali, ma un piccolo tremolio della palpebra non significa necessariamente che esista una malattia del muscolo.
Le contrazioni occasionali sono molto comuni e possono essere associate, per esempio, a stanchezza o stress.
Quando invece i movimenti diventano persistenti, intensi o impediscono di aprire correttamente gli occhi è opportuno valutarne la causa.
La distinzione è importante per non trasformare un articolo di anatomia in una guida diagnostica.
In sintesi
Il muscolo orbicolare dell’occhio è il principale muscolo deputato alla chiusura delle palpebre. Partecipa all’ammiccamento, protegge la superficie dell’occhio e contribuisce al meccanismo di drenaggio lacrimale.
Non è invece il muscolo che muove il bulbo oculare.
La sua posizione e la sua funzione spiegano perché sia così importante per la protezione quotidiana di cornea e superficie oculare.
Per inserirlo nel quadro generale delle strutture visive puoi tornare alla guida anatomia dell’occhio: com’è fatto e come funziona.

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