Occhiali sportivi per bambini e ragazzi: come sceglierli
Un bambino che porta gli occhiali può praticare sport?
Nella maggior parte dei casi sì. Miopia, ipermetropia, astigmatismo o altri difetti refrattivi non devono diventare automaticamente un ostacolo all'attività fisica.
Occorre però distinguere due esigenze diverse:
vedere bene durante lo sport
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
e
proteggere gli occhi durante lo sport.
Un normale paio di occhiali da vista può correggere perfettamente la gradazione, ma non è necessariamente progettato per resistere all'impatto di una palla, di un gomito, di una racchetta o di un altro atleta.
Per alcune attività può quindi essere preferibile utilizzare veri occhiali sportivi protettivi, eventualmente realizzati con la prescrizione del bambino.
La soluzione migliore cambia in base a:
-
sport praticato;
-
età;
-
gradazione;
-
livello di rischio;
-
utilizzo di casco o altre protezioni;
-
ambiente indoor o outdoor.
Perché gli occhi dei bambini devono essere protetti durante lo sport?
Sport e gioco sono importanti per lo sviluppo del bambino, ma alcune attività espongono gli occhi a possibili traumi.
Gli impatti possono essere provocati da:
-
palloni;
-
racchette;
-
bastoni;
-
dita;
-
gomiti;
-
altri giocatori;
-
piccoli oggetti proiettati ad alta velocità.
Un trauma può interessare semplicemente la zona intorno all'occhio oppure coinvolgere direttamente le strutture oculari.
Proprio per questo l'occhiale sportivo non dovrebbe essere considerato soltanto un modo per evitare che la normale montatura si rompa.
In alcune discipline è un vero dispositivo di protezione.
Per approfondire il tema generale puoi consultare come prevenire gli infortuni agli occhi.
Gli occhiali da vista normali vanno bene per fare sport?
Dipende dall'attività, ma non devono essere considerati automaticamente occhiali protettivi.
Una normale montatura è progettata principalmente per:
-
sostenere correttamente le lenti;
-
essere confortevole;
-
correggere la vista nella vita quotidiana.
Un protettore sportivo deve invece essere progettato anche per affrontare gli specifici rischi della disciplina.
È quindi possibile che un bambino utilizzi tranquillamente i normali occhiali per attività a basso rischio, mentre per uno sport con palloni, racchette o frequente contatto fisico sia consigliabile una soluzione specifica.
Perché non basta scegliere una montatura molto robusta?
Perché la sicurezza non dipende soltanto dal fatto che la montatura sembri resistente.
Bisogna considerare l'intero sistema:
-
materiale delle lenti;
-
resistenza della montatura;
-
modo in cui le lenti vengono trattenute;
-
copertura della zona oculare;
-
stabilità sul viso;
-
eventuali protezioni laterali;
-
compatibilità con la disciplina sportiva.
Una montatura da vista flessibile per bambini può essere eccellente nella vita quotidiana ma non trasformarsi per questo in una protezione certificata per sport ad alto rischio.
Quali lenti sono indicate negli occhiali sportivi dei bambini?
Quando l'obiettivo comprende la protezione dagli impatti, vengono generalmente preferiti materiali ad alta resistenza come il policarbonato o altri materiali specificamente progettati per l'uso protettivo.
Il policarbonato presenta caratteristiche particolarmente utili:
-
elevata resistenza agli urti;
-
peso relativamente contenuto;
-
possibilità di essere graduato.
Ma anche qui occorre evitare una semplificazione.
Avere una lente in policarbonato non basta, da solo, a trasformare un normale occhiale in un protettore sportivo.
La montatura e il dispositivo completo devono essere adeguati all'attività.
Per approfondire il materiale puoi leggere lenti in policarbonato per lo sport.
Gli occhiali sportivi possono essere graduati?
Sì.
Un bambino che necessita di correzione può utilizzare occhiali protettivi sportivi con la propria prescrizione quando tecnicamente possibile.
Questo è particolarmente utile per chi presenta:
-
miopia;
-
ipermetropia;
-
astigmatismo;
-
differenze di gradazione tra i due occhi.
L'obiettivo è evitare di dover scegliere tra:
vedere bene
e
proteggere gli occhi.
In molte situazioni è possibile ottenere entrambe le cose.
Un bambino miope deve portare la correzione anche durante lo sport?
Dipende dall'entità della miopia e dall'attività, ma una visione sufficientemente nitida è importante anche durante il movimento.
Nel calcio, nel basket o nel tennis, per esempio, bisogna identificare rapidamente:
-
palla;
-
compagni;
-
avversari;
-
distanze;
-
ostacoli.
Togliere semplicemente gli occhiali perché “tanto sta giocando” può ridurre la qualità della prestazione e, in alcuni casi, anche la sicurezza.
La modalità più appropriata va scelta in funzione della prescrizione e dello sport.
Anche un bambino ipermetrope può averne bisogno?
Sì, soprattutto se la correzione è stata prescritta per uso regolare.
Non tutti i bambini ipermetropi devono portare necessariamente gli occhiali in ogni situazione, ma quando la prescrizione ha un ruolo importante nello sviluppo visivo o nell'allineamento oculare non dovrebbe essere sospesa arbitrariamente durante lo sport.
Per una panoramica puoi consultare quando servono gli occhiali per i difetti refrattivi nei bambini.
E se il bambino ha l'ambliopia?
La protezione merita particolare attenzione quando un occhio vede significativamente meno dell'altro.
In questo caso un trauma all'occhio migliore potrebbe avere conseguenze particolarmente importanti sulla vita quotidiana.
Per i bambini con ridotta funzione di un occhio, la protezione dell'occhio migliore durante attività a rischio dovrebbe quindi essere discussa con particolare attenzione.
Questo non significa impedire automaticamente lo sport.
Significa scegliere la protezione adeguata.
Quali caratteristiche deve avere una montatura sportiva per bambini?
Una buona montatura destinata allo sport dovrebbe essere:
-
della misura corretta;
-
stabile;
-
confortevole;
-
compatibile con il movimento;
-
adatta alle protezioni eventualmente utilizzate;
-
progettata per limitare il rischio di danni da impatto.
Non dovrebbe scivolare continuamente sul naso né muoversi bruscamente ogni volta che il bambino corre.
Neppure deve essere troppo stretta.
La protezione funziona meglio quando il bambino è disposto a indossarla davvero.
Serve una fascia elastica?
Molti occhiali sportivi utilizzano sistemi di tenuta specifici, compresa una fascia elastica.
Può aiutare a:
-
mantenere il protettore in posizione;
-
evitare che cada durante una corsa;
-
ridurre gli spostamenti bruschi.
La fascia deve però essere regolata correttamente.
Non deve comprimere inutilmente la testa o il volto.
Gli occhiali sportivi devono essere molto aderenti?
Devono essere stabili, ma stabile non significa eccessivamente stretto.
Una protezione che:
-
preme sul naso;
-
lascia segni profondi;
-
crea dolore;
-
appanna continuamente;
-
interferisce con il casco;
verrà facilmente tolta dal bambino.
Vestibilità e sicurezza devono quindi essere considerate insieme.
Come scegliere gli occhiali per giocare a calcio?
Nel calcio i possibili impatti comprendono:
-
pallone;
-
gomito;
-
dita;
-
contatto con altri giocatori.
Un bambino che necessita di protezione non dovrebbe affidarsi automaticamente alla normale montatura da vista.
Gli occhiali sportivi devono rimanere ben fissati e non presentare elementi che possano diventare pericolosi durante un impatto.
Se devono essere graduati, la prescrizione va realizzata all'interno di un sistema adatto alla pratica sportiva.
E per il basket?
Il basket presenta un rischio spesso sottovalutato perché non vengono utilizzate racchette o bastoni.
In realtà gli occhi possono essere colpiti da:
-
dita;
-
gomiti;
-
pallone;
-
contatti ravvicinati.
Una protezione progettata per sport con pallone e contatto può quindi avere un ruolo importante, soprattutto nei bambini con un solo occhio funzionalmente buono o con precedenti oculari che richiedono particolare cautela.
Tennis e padel richiedono maggiore attenzione?
Gli sport con racchetta meritano particolare attenzione per la velocità della palla e la distanza dalla quale può arrivare.
Il rischio non riguarda soltanto la racchetta.
Una pallina può raggiungere l'area dell'occhio molto rapidamente.
La protezione dovrebbe quindi essere progettata specificamente per resistere agli impatti caratteristici della disciplina.
Una normale lente da vista resistente non deve essere considerata automaticamente sufficiente.
E nello squash?
Negli sport nei quali una piccola palla viaggia a elevata velocità in spazi ristretti, la protezione oculare assume particolare importanza.
Qui è ancora più evidente perché la scelta non debba basarsi sull'estetica di un normale occhiale.
Il dispositivo deve essere appropriato al rischio specifico.
Ciclismo: servono occhiali protettivi anche ai bambini?
Nel ciclismo l'esigenza è diversa rispetto agli sport di contatto.
Gli occhiali possono contribuire a proteggere da:
-
vento;
-
polvere;
-
piccoli insetti;
-
detriti;
-
luce solare.
Per l'uso outdoor bisogna inoltre considerare la protezione UV.
Se il bambino necessita di una correzione, si possono valutare soluzioni graduate o sistemi compatibili con la prescrizione.
Gli occhiali da sole sportivi possono essere graduati?
In molti casi sì.
Questo può essere particolarmente utile per:
-
ciclismo;
-
corsa;
-
sport outdoor;
-
trekking.
Ma bisogna distinguere due concetti:
protezione UV
e
protezione dagli impatti.
Un ottimo occhiale da sole non è automaticamente un protettore idoneo per qualsiasi sport di contatto.
Per le caratteristiche delle montature solari puoi consultare occhiali da sole sportivi.
Le lenti molto scure proteggono meglio durante lo sport?
Non necessariamente.
La tonalità della lente riguarda soprattutto la quantità di luce visibile trasmessa e il comfort nelle diverse condizioni luminose.
Non indica, da sola:
-
protezione UV;
-
resistenza agli urti;
-
sicurezza sportiva.
Per un bambino che pratica sport all'aperto bisogna quindi valutare separatamente tutte queste caratteristiche.
E per lo sci?
Nello sci entrano in gioco contemporaneamente:
-
protezione UV;
-
elevata luminosità;
-
riflesso della neve;
-
vento;
-
freddo;
-
possibili impatti.
Una maschera da sci deve essere compatibile con il casco e rimanere stabile.
Il bambino che ha bisogno di correzione può utilizzare, quando indicato, soluzioni graduate specifiche oppure sistemi progettati per essere utilizzati con la propria correzione.
Non è consigliabile improvvisare inserendo una normale montatura all'interno di una maschera non adatta.
E per il nuoto?
Il nuoto richiede una soluzione completamente diversa.
Un bambino con una gradazione significativa può utilizzare occhialini da nuoto graduati quando appropriato.
È una soluzione particolarmente interessante perché consente di vedere meglio mantenendo una protezione adatta all'ambiente acquatico.
Un normale occhiale da vista non deve naturalmente essere usato in acqua.
Un bambino può nuotare con le lenti a contatto?
È preferibile evitare il contatto delle lenti con l'acqua.
Piscina, mare, lago e acqua del rubinetto possono esporre le lenti a microrganismi e aumentare il rischio di infezioni oculari anche gravi.
Per un bambino che ha bisogno di vedere bene durante il nuoto, gli occhialini graduati rappresentano spesso una soluzione più appropriata.
Le lenti a contatto sono invece utili negli altri sport?
Possono essere una soluzione per alcuni bambini e adolescenti sufficientemente maturi per gestirle correttamente.
Offrono alcuni vantaggi:
-
non scivolano come una montatura;
-
non limitano il campo visivo attraverso un frontale;
-
possono essere pratiche sotto alcuni caschi.
Ma bisogna ricordare un principio fondamentale:
le lenti a contatto non proteggono l'occhio dagli impatti.
Se lo sport richiede protezione, il protettore va utilizzato comunque sopra le lenti.
Il confronto generale è approfondito nella guida lenti a contatto o occhiali per chi pratica sport.
A che età un ragazzo può usare le lenti a contatto nello sport?
Non esiste un'età minima universale valida per tutti.
Conta soprattutto la capacità di:
-
lavarsi correttamente le mani;
-
mettere e togliere le lenti;
-
rispettare tempi di utilizzo;
-
non dormirci;
-
non bagnarle;
-
segnalare rapidamente dolore o arrossamento.
Per questo l'età anagrafica è soltanto uno dei criteri.
Gli occhiali sportivi devono avere protezione UV?
Quando vengono utilizzati all'aperto è utile considerare anche la protezione dai raggi UV.
Ma non bisogna confondere questa caratteristica con la protezione meccanica.
Un occhiale può:
-
bloccare correttamente gli UV;
-
ma non essere progettato per resistere a una pallina da tennis.
Oppure può essere un ottimo protettore per uno sport indoor senza essere pensato come occhiale solare.
Sono requisiti differenti.
Le lenti polarizzate servono nello sport dei bambini?
Possono essere utili per ridurre i riflessi in determinate attività outdoor, soprattutto vicino a superfici molto riflettenti.
Non sono però necessarie per qualsiasi sport.
E soprattutto:
polarizzazione non significa maggiore resistenza agli urti.
È una proprietà ottica differente dalla protezione meccanica.
Il trattamento antiriflesso è indispensabile?
Non sempre.
Può migliorare il comfort e ridurre determinati riflessi sulle superfici delle lenti, ma non rende l'occhiale più sicuro contro gli impatti.
Quando si sceglie un occhiale sportivo pediatrico è importante non confondere i trattamenti ottici accessori con le caratteristiche realmente protettive.
Le lenti anti luce blu servono nello sport?
No come requisito generale.
La luce blu dei normali dispositivi non è il problema da affrontare quando si sceglie un protettore per calcio, basket o tennis.
I criteri principali sono:
-
correzione visiva;
-
resistenza;
-
stabilità;
-
campo visivo;
-
protezione appropriata allo sport.
Gli occhiali devono essere infrangibili?
È meglio parlare di materiali e dispositivi ad alta resistenza agli urti, evitando l'espressione “indistruttibile”.
Nessun occhiale deve essere presentato come impossibile da rompere.
Anche una protezione sportiva può danneggiarsi dopo un impatto importante.
Dopo un trauma è utile controllare:
-
montatura;
-
lenti;
-
sistema di fissaggio.
Il policarbonato si graffia?
Come altri materiali può subire graffi.
Per questo spesso viene associato a trattamenti superficiali che migliorano la resistenza all'abrasione.
Un graffio superficiale non significa automaticamente perdita della resistenza strutturale, ma lenti molto danneggiate dovrebbero essere controllate e, quando necessario, sostituite.
Come capire se gli occhiali sportivi sono della misura corretta?
Il protettore dovrebbe:
-
rimanere centrato;
-
non scendere sul naso;
-
non muoversi con ogni salto;
-
non premere eccessivamente;
-
non toccare le ciglia;
-
offrire adeguata copertura;
-
funzionare insieme a casco o altre protezioni.
Acquistare una misura troppo grande “perché tanto cresce” è particolarmente poco sensato per un dispositivo sportivo.
La protezione deve adattarsi correttamente al bambino adesso.
Si possono usare gli stessi occhiali per tutti gli sport?
Non sempre.
Le esigenze di:
-
nuoto;
-
ciclismo;
-
calcio;
-
tennis;
-
sci;
sono molto differenti.
Un unico modello universale rischia quindi di essere un compromesso non ideale.
Quando il bambino pratica più discipline conviene capire quali abbiano esigenze realmente simili e quali richiedano invece una protezione specifica.
Gli occhiali devono essere compatibili con il casco?
Sì, quando il casco fa parte dell'equipaggiamento.
È importante verificare che:
-
le aste o la fascia non interferiscano;
-
la maschera non venga spinta fuori posizione;
-
il casco non prema sulla montatura;
-
entrambi i dispositivi rimangano stabili.
Non dovrebbe essere necessario scegliere tra protezione della testa e protezione degli occhi.
Cosa fare se gli occhiali si appannano?
L'appannamento è particolarmente fastidioso durante lo sport perché può ridurre improvvisamente la visione.
La ventilazione della montatura, la corretta distanza dal viso e specifiche soluzioni antiappannamento possono aiutare.
È importante utilizzare prodotti compatibili con il materiale delle lenti e con le indicazioni del produttore.
Non tutti i rimedi domestici sono adatti alle superfici oftalmiche.
Il bambino deve scegliere personalmente gli occhiali sportivi?
Quando è abbastanza grande, coinvolgerlo è utile.
Il dispositivo deve rispettare prima di tutto:
-
sicurezza;
-
misura;
-
gradazione.
Tra più modelli tecnicamente appropriati, però, può scegliere:
-
colore;
-
forma;
-
stile.
Un occhiale che il bambino considera scomodo o imbarazzante ha maggiori probabilità di rimanere nello zaino.
Meglio avere un paio separato dagli occhiali quotidiani?
Quando lo sport richiede una vera protezione, sì: l'occhiale sportivo svolge una funzione differente dal normale occhiale da vista.
Questo offre anche un vantaggio pratico.
La montatura utilizzata ogni giorno:
-
non viene continuamente sottoposta a impatti;
-
non rischia di essere persa durante l'allenamento;
-
rimane disponibile dopo l'attività sportiva.
Un normale occhiale pediatrico flessibile può essere utilizzato nello sport?
La flessibilità può rendere una montatura più confortevole e resistente nell'uso quotidiano, ma non dimostra che sia stata progettata come protezione sportiva.
Per un'attività con rischio significativo bisogna valutare il dispositivo specifico.
È una distinzione simile a quella tra:
scarpa resistente
e
scarpa progettata per una particolare disciplina sportiva.
Quando il bambino ha un solo occhio che vede bene cosa cambia?
La protezione diventa particolarmente importante.
Un bambino con importante riduzione visiva di un occhio dipende maggiormente dall'altro per la propria funzione quotidiana.
Durante gli sport con rischio oculare è quindi opportuno discutere con lo specialista quale protezione sia adeguata e se la disciplina presenti particolari limitazioni.
Non significa automaticamente rinunciare allo sport.
Significa proteggerlo con maggiore attenzione.
Occhiali sportivi e ambliopia: il cerotto va portato durante lo sport?
Il bendaggio dell'ambliopia è una terapia differente dalla protezione sportiva.
Durante il cerotto possono diminuire:
-
campo visivo funzionale;
-
stereopsi;
-
percezione della profondità.
Per questo il programma di occlusione può dover essere organizzato evitando alcune attività sportive potenzialmente rischiose.
La famiglia non dovrebbe però spostare o sospendere autonomamente la terapia: è meglio concordare la routine con chi segue il bambino.
Dopo un colpo agli occhiali bisogna controllare anche l'occhio?
Dipende dall'intensità del trauma.
Un protettore può evitare o ridurre la gravità della lesione, ma un colpo importante merita comunque attenzione.
È opportuno richiedere una valutazione soprattutto se compaiono:
-
dolore;
-
arrossamento importante;
-
visione ridotta;
-
fotofobia;
-
sangue visibile nell'occhio;
-
pupilla irregolare;
-
diplopia;
-
lampi o nuovi corpi mobili.
Non bisogna basarsi soltanto sul fatto che gli occhiali siano rimasti integri.
Cosa fare immediatamente dopo un trauma oculare?
In caso di trauma importante è meglio evitare di:
-
strofinare l'occhio;
-
premere sull'occhio;
-
tentare di rimuovere oggetti penetranti.
La situazione deve essere valutata rapidamente quando sono presenti dolore, alterazioni della vista o altri segni significativi.
Un trauma con importante calo visivo richiede particolare tempestività.
Gli occhiali sportivi servono anche durante educazione fisica a scuola?
Dipende dall'attività svolta.
Una lezione può comprendere esercizi a basso rischio oppure sport con:
-
palloni;
-
contatto;
-
racchette.
Se il bambino utilizza abitualmente una protezione specifica per uno sport, è utile discutere con scuola e insegnanti quando debba essere utilizzata anche durante educazione fisica.
La guida su occhiali e vista a scuola affronta gli altri aspetti pratici della giornata scolastica.
Sport e occhiali: gli errori più comuni
Tra gli errori da evitare ci sono:
-
togliere sempre la correzione al bambino per paura che rompa gli occhiali;
-
utilizzare un normale occhiale da vista come se fosse automaticamente protettivo;
-
pensare che qualsiasi lente in policarbonato renda sicura qualsiasi montatura;
-
comprare un protettore troppo grande “per farlo durare”;
-
considerare le lenti a contatto una protezione contro i traumi;
-
nuotare con le lenti a contatto;
-
pensare che una lente scura sia necessariamente protettiva dai raggi UV;
-
utilizzare la stessa soluzione senza considerare lo sport praticato.
Come scegliere gli occhiali sportivi per un bambino
La scelta può essere organizzata in cinque passaggi.
Prima di tutto bisogna conoscere la prescrizione visiva e capire se deve essere utilizzata anche durante l'attività.
Poi bisogna valutare il rischio specifico dello sport.
Successivamente si sceglie una protezione progettata per quella situazione, verificando:
-
resistenza;
-
misura;
-
compatibilità con altri dispositivi.
Se occorre, la correzione viene incorporata nel sistema sportivo.
Infine va verificato un elemento spesso sottovalutato:
il bambino deve riuscire realmente a indossarlo durante tutta l'attività.
Un protettore eccellente che scivola, appanna o rimane nello zaino non svolge la propria funzione.
Occhiali sportivi per bambini e ragazzi: cosa ricordare
Un bambino che porta gli occhiali può normalmente praticare sport e attività fisica.
L'obiettivo non dovrebbe essere togliergli la correzione per paura che si rompa.
Bisogna invece scegliere la soluzione adeguata alla disciplina.
Un normale occhiale da vista e un vero occhiale sportivo protettivo non sono necessariamente la stessa cosa.
Per gli sport con rischio di impatto bisogna valutare:
-
protezione appropriata;
-
lenti ad alta resistenza;
-
montatura specifica;
-
stabilità;
-
corretta misura.
Quando il bambino ha bisogno di una gradazione, questa può spesso essere incorporata in un protettore sportivo.
Le lenti a contatto possono essere pratiche per alcuni ragazzi, ma non offrono protezione dagli impatti e non devono essere esposte ad acqua di piscina, mare o lago.
Per il nuoto possono invece essere utili occhialini graduati.
Negli sport outdoor si aggiungono ulteriori esigenze, come la protezione UV, ma anche qui bisogna ricordare che proteggere dal sole e proteggere da una pallina lanciata ad alta velocità sono due funzioni diverse.
La regola più utile è quindi semplice:
non scegliere “un occhiale resistente”, ma un sistema visivo e protettivo adatto al bambino, alla sua gradazione e allo sport che pratica.

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