Cosa è la maculopatia e si può curare?
Cos’è la maculopatia?
Maculopatia è un termine generale utilizzato per indicare diverse condizioni che interessano la macula, la zona centrale della retina responsabile della visione nitida e dettagliata. Non identifica quindi una sola malattia e non deve essere considerata sinonimo di degenerazione maculare.
A seconda della causa, una maculopatia può provocare visione centrale sfocata, distorsione delle immagini, difficoltà nella lettura o la comparsa di una zona scura al centro del campo visivo.
La diagnosi precisa è importante perché la terapia cambia completamente in base al tipo di maculopatia.
Che cos’è la macula e perché è così importante?
La macula è una piccola area situata nella parte centrale della retina.
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
È fondamentale per la visione che utilizziamo quando dobbiamo osservare direttamente un dettaglio.
Grazie alla macula possiamo:
-
leggere;
-
riconoscere i volti;
-
distinguere piccoli particolari;
-
guidare;
-
utilizzare computer e smartphone;
-
svolgere lavori di precisione.
Quando questa zona viene danneggiata, la visione centrale può diventare meno nitida o distorta.
La visione periferica può invece rimanere relativamente conservata, a seconda della patologia e della sua estensione.
Maculopatia e degenerazione maculare sono la stessa cosa?
No.
Maculopatia è il termine più ampio.
La degenerazione maculare legata all’età, o AMD/DMLE, è una specifica patologia della macula associata soprattutto all’invecchiamento.
Esistono però molte altre condizioni che possono interessare la stessa regione.
Tra queste troviamo, per esempio:
-
foro maculare;
-
pucker maculare o membrana epiretinica;
-
edema maculare;
-
alcune forme di maculopatia diabetica;
-
alterazioni vascolari;
-
patologie ereditarie;
-
condizioni infiammatorie.
Per approfondire la forma legata all’età puoi leggere la guida completa alla degenerazione maculare.
Quali sono i principali tipi di maculopatia?
Non esiste una sola classificazione semplice valida per tutte le condizioni della macula.
Dal punto di vista pratico, però, è utile distinguere alcune forme particolarmente note.
Degenerazione maculare legata all’età
La degenerazione maculare legata all’età interessa soprattutto le persone più anziane e può presentarsi in forma:
-
secca;
-
umida o neovascolare.
Può determinare una progressiva compromissione della visione centrale.
Per conoscere le differenze puoi leggere degenerazione maculare secca e umida: cosa cambia.
Foro maculare
Il foro maculare è una piccola apertura che si forma nella zona centrale della macula.
Può provocare:
-
visione sfocata;
-
linee deformate;
-
difficoltà nella lettura;
-
una zona mancante o sfocata al centro dell’immagine.
Il National Eye Institute sottolinea che il foro maculare è una condizione distinta dalla degenerazione maculare, anche se alcune manifestazioni visive possono essere simili.
Puoi approfondire cause, sintomi e trattamento del foro maculare.
Pucker maculare o membrana epiretinica
Il pucker maculare è dovuto alla formazione di una sottile membrana sulla superficie della macula.
Questa membrana può contrarsi e alterare la normale architettura retinica, provocando soprattutto:
-
visione distorta;
-
linee ondulate;
-
immagini meno nitide;
-
difficoltà nei dettagli.
Anche il pucker è una condizione diversa dalla degenerazione maculare.
Tra le patologie che possono interessare la macula c’è anche la membrana epiretinica, una sottile formazione capace di deformare la retina centrale. Approfondisci cos’è il pucker maculare, quali sintomi provoca e quando può essere trattato.
Edema maculare
L’edema maculare si verifica quando si accumula liquido nella regione della macula, provocandone il gonfiore.
Può essere associato a diverse condizioni, tra cui:
-
retinopatia diabetica;
-
occlusioni venose retiniche;
-
alcune forme di degenerazione maculare;
-
infiammazioni oculari;
-
alcuni interventi chirurgici.
Il National Eye Institute indica proprio la presenza di molte possibili cause come elemento centrale nella diagnosi e nella scelta terapeutica.
Quali sono i sintomi di una maculopatia?
I sintomi dipendono dal tipo e dalla gravità della condizione.
Tra quelli più comuni possono esserci:
-
visione centrale sfocata;
-
difficoltà nel leggere;
-
maggiore difficoltà a riconoscere i volti;
-
linee rette che appaiono ondulate;
-
riduzione del contrasto;
-
difficoltà nel distinguere piccoli dettagli;
-
zona scura o sfocata al centro della visione;
-
percezione alterata delle dimensioni o della forma degli oggetti.
Uno dei segnali più caratteristici di alcune patologie maculari è la metamorfopsia, cioè la percezione distorta delle linee e degli oggetti.
Come vede una persona con una maculopatia?
Non tutte le persone vedono allo stesso modo.
Alcune percepiscono soltanto un lieve offuscamento.
Altre possono notare:
-
lettere che sembrano deformate;
-
parti di una parola che scompaiono;
-
volti difficili da riconoscere;
-
linee dritte che diventano curve;
-
un’area centrale grigia o scura;
-
maggiore difficoltà in condizioni di scarso contrasto.
Le diverse patologie della macula possono modificare la visione in modi differenti, dalla semplice sfocatura alla percezione di linee ondulate o zone mancanti al centro dell’immagine. Approfondisci come vede una persona con maculopatia e quali alterazioni può percepire nella vita quotidiana.
La maculopatia può colpire un solo occhio?
Sì.
Alcune patologie possono iniziare o rimanere più evidenti in un solo occhio.
Questo può rendere difficile accorgersi subito del problema, perché l’altro occhio può compensare parzialmente.
Per questo può essere utile controllare separatamente la visione dei due occhi, soprattutto se si notano distorsioni o un calo nella visione centrale.
A quale età può comparire?
Dipende dalla causa.
La degenerazione maculare legata all’età è più frequente nelle persone anziane, ma altre maculopatie possono comparire anche in età più giovane.
Per esempio, foro maculare e pucker sono spesso associati a modificazioni vitreoretiniche legate all’età, mentre altre forme possono dipendere da condizioni sistemiche, vascolari, infiammatorie o ereditarie.
Come viene diagnosticata una maculopatia?
La diagnosi viene effettuata dall’oculista.
Gli esami possono variare in base al sospetto clinico.
Tra quelli più utilizzati possono esserci:
-
esame del fondo oculare;
-
OCT, tomografia a coerenza ottica;
-
fotografia della retina;
-
angiografia, quando indicata;
-
test della funzione visiva.
L’OCT è particolarmente importante perché permette di osservare in dettaglio gli strati della retina e la struttura della macula.
È utilizzato, per esempio, nella diagnosi del foro maculare e del pucker.
A cosa serve il test di Amsler?
La griglia di Amsler può essere utilizzata per osservare eventuali distorsioni della visione centrale.
La persona guarda una griglia composta da linee rette e verifica se alcune appaiono:
-
ondulate;
-
interrotte;
-
mancanti;
-
deformate.
Può essere utile nel monitoraggio di alcune patologie maculari, ma non sostituisce la visita oculistica.
La maculopatia si può curare?
Dipende dalla causa.
Non esiste una terapia unica valida per tutte le maculopatie.
Per alcune condizioni può essere sufficiente il monitoraggio.
Per altre possono essere utilizzati:
-
farmaci intravitreali;
-
laser in situazioni selezionate;
-
chirurgia vitreoretinica;
-
trattamento della patologia sistemica sottostante;
-
strategie specifiche per la degenerazione maculare.
Per questo prima di chiedersi “come si cura la maculopatia” bisogna sapere quale maculopatia è presente.
La degenerazione maculare si cura nello stesso modo delle altre maculopatie?
No.
La terapia della degenerazione maculare dipende dalla forma e dallo stadio.
La forma umida può essere trattata principalmente con farmaci anti-VEGF intravitreali, mentre la gestione della forma secca varia in base allo stadio e alle condizioni individuali.
Abbiamo approfondito questo argomento nella guida degenerazione maculare: come si cura e quali terapie esistono.
Gli occhiali possono curare una maculopatia?
No.
Gli occhiali possono correggere difetti refrattivi come:
-
miopia;
-
ipermetropia;
-
astigmatismo;
-
presbiopia.
Non possono però riparare una retina o una macula danneggiata.
Una persona con maculopatia può comunque aver bisogno di occhiali per correggere contemporaneamente un difetto visivo, ma questo non equivale a curare la patologia maculare.
Una maculopatia può portare alla cecità?
Alcune maculopatie possono determinare una grave riduzione della visione centrale.
Questo però non significa necessariamente perdita totale di ogni capacità visiva.
In molte condizioni la visione periferica può rimanere utilizzabile.
L’entità del danno dipende dalla malattia, dalla sua estensione e dalla risposta al trattamento.
Quali sintomi richiedono una valutazione rapida?
È opportuno richiedere un controllo tempestivo quando compaiono:
-
distorsioni improvvise delle linee;
-
brusco calo della visione centrale;
-
nuova zona scura al centro del campo visivo;
-
improvvisa difficoltà a leggere o riconoscere i volti;
-
differenza evidente tra i due occhi.
Un cambiamento rapido della visione centrale può indicare una condizione che richiede trattamento precoce.
Si può prevenire una maculopatia?
Non tutte le maculopatie possono essere prevenute.
La prevenzione dipende dalla causa.
In generale è utile:
-
non fumare;
-
controllare diabete, pressione e fattori cardiovascolari;
-
effettuare controlli oculari quando indicati;
-
proteggere gli occhi dai traumi;
-
segnalare rapidamente nuovi sintomi.
Nel caso della degenerazione maculare legata all’età esistono fattori di rischio specifici che abbiamo approfondito nella guida degenerazione maculare: cause e fattori di rischio.
In sintesi
La maculopatia non è una singola malattia, ma un termine che comprende diverse condizioni capaci di danneggiare la macula.
Tra queste troviamo:
-
degenerazione maculare;
-
foro maculare;
-
pucker o membrana epiretinica;
-
edema maculare;
-
altre patologie retiniche.
Il sintomo comune è spesso l’alterazione della visione centrale, ma causa, prognosi e trattamento possono essere molto diversi.
Per questo il passaggio fondamentale non è semplicemente capire se “c’è una maculopatia”, ma identificare quale tipo di maculopatia è presente.

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