Come pulire le lenti a contatto
Guida a igiene e disinfezione
Sapere come pulire le lenti a contatto è importante quanto scegliere una lente adatta ai propri occhi.
Le lenti vengono applicate direttamente sulla superficie oculare e una manutenzione scorretta può aumentare il rischio di:
-
irritazione;
Larghezza montatura
Di seguito la tabella delle dimensioni in millimetri della larghezza degli occhiali misurata internamente da asta a asta
XS fino a 123 mm.
S da 124 a 128 mm.
M da 129 a 133 mm.
L da 134 a 138 mm.
XL da 139 a 142 mm.
XXL oltre 143 mm.
depositi;
riduzione del comfort;
contaminazioni;
infezioni oculari.
Ma c'è una distinzione fondamentale da fare subito:
non tutte le lenti a contatto devono essere pulite.
Le lenti giornaliere monouso vengono eliminate dopo l'utilizzo.
Le lenti riutilizzabili, invece, devono essere correttamente:
-
rimosse;
-
pulite;
-
risciacquate quando previsto;
-
disinfettate;
-
conservate.
Vediamo come farlo correttamente.
Prima regola: lavare e asciugare le mani
Prima di toccare:
-
lenti;
-
occhi;
-
portalenti;
bisogna lavare accuratamente le mani con acqua e sapone.
Dopo il lavaggio devono essere completamente asciugate con un materiale pulito che non lasci facilmente fibre o residui.
Questo passaggio non è facoltativo.
Anche una lente perfettamente pulita può essere contaminata durante la manipolazione se viene toccata con mani sporche o bagnate.
Perché bisogna asciugare bene le mani?
L'acqua non è sterile.
Può contenere microrganismi che non vogliamo trasferire:
mano → lente → superficie dell'occhio.
Per questo le mani devono essere pulite ma anche ben asciutte prima di iniziare.
Lenti giornaliere: bisogna pulirle?
No.
Le lenti giornaliere monouso sono progettate per essere indossate per il periodo previsto e poi eliminate.
Non devono essere:
-
pulite per il giorno successivo;
-
conservate nel portalenti;
-
disinfettate e riutilizzate.
Se una lente giornaliera viene tolta e il periodo di utilizzo previsto è terminato, deve essere eliminata.
Giornaliera significa monouso, non “una lente che posso lavare ogni giorno”.
Quali lenti devono essere pulite?
La manutenzione riguarda principalmente le lenti riutilizzabili, per esempio quelle con programmi di sostituzione previsti dal produttore e dal professionista.
In questi casi bisogna utilizzare il sistema di manutenzione compatibile con quella lente.
Non tutte le soluzioni sono intercambiabili e le procedure possono differire in base a:
-
lente morbida;
-
lente rigida gas permeabile;
-
soluzione multifunzione;
-
sistema al perossido.
Per conoscere meglio le diverse famiglie puoi leggere materiali delle lenti a contatto: hydrogel, silicone hydrogel e RGP.
“Mensile” significa che la lente scade dopo 30 utilizzi?
Non necessariamente.
Bisogna distinguere:
data di scadenza della confezione
da
programma di sostituzione della lente dopo l'apertura.
La frequenza di sostituzione deve essere quella prevista per lo specifico prodotto e indicata durante l'adattamento.
Non bisogna inventare autonomamente un calendario basandosi sul numero di volte in cui la lente è stata effettivamente indossata.
Come pulire le lenti a contatto riutilizzabili
Per molte lenti morbide gestite con soluzione multifunzione la procedura generale comprende alcuni passaggi fondamentali.
1. Lava e asciuga le mani
È sempre il primo passaggio.
2. Togli la lente
Rimuovila utilizzando i polpastrelli.
Puoi approfondire la tecnica in come mettere e togliere le lenti a contatto.
3. Appoggiala sul palmo pulito
Posiziona delicatamente la lente sul palmo della mano.
4. Applica la soluzione appropriata
Utilizza il prodotto raccomandato per quella lente e quel sistema di manutenzione.
5. Strofina delicatamente la lente
Con il polpastrello esegui delicatamente il rub, cioè lo sfregamento previsto dalle istruzioni.
Non utilizzare le unghie.
6. Risciacqua con soluzione
Dopo la pulizia, risciacqua la lente utilizzando soluzione appropriata, mai acqua.
7. Riponila nel portalenti
Il portalenti deve essere pulito e riempito con soluzione fresca.
8. Rispetta il tempo di disinfezione
La lente deve rimanere immersa per il tempo previsto dal prodotto utilizzato.
Non anticipare arbitrariamente il riutilizzo.
Perché bisogna strofinare le lenti?
Il cosiddetto rub and rinse, cioè:
strofinare + risciacquare,
aiuta a rimuovere dalla superficie:
-
depositi;
-
residui;
-
contaminanti.
Lo sfregamento deve essere delicato e realizzato con il polpastrello, non con l'unghia.
Non significa strofinare energicamente la lente.
Tutte le soluzioni richiedono la stessa procedura?
No.
Questa è una delle ragioni per cui bisogna sempre leggere:
-
istruzioni della soluzione;
-
indicazioni relative alla lente;
-
raccomandazioni del professionista.
Alcuni sistemi di manutenzione funzionano in modo diverso.
Non bisogna quindi applicare automaticamente la stessa procedura a qualsiasi prodotto.
Cos'è una soluzione multifunzione?
Una soluzione multifunzione per lenti morbide può svolgere diverse funzioni, per esempio:
-
pulizia;
-
risciacquo;
-
disinfezione;
-
conservazione.
È uno dei sistemi più comuni per le lenti morbide riutilizzabili.
Anche quando si utilizza una soluzione “all in one”, però, bisogna rispettare correttamente tutti i passaggi.
Versare semplicemente un po' di liquido nel portalenti non equivale necessariamente a una manutenzione completa.
La soluzione salina pulisce e disinfetta le lenti?
No.
Questo è un punto molto importante.
Una soluzione salina sterile può avere determinate funzioni di risciacquo nell'ambito di alcuni sistemi, ma non deve essere considerata un disinfettante per lenti a contatto.
Quindi:
soluzione salina ≠ soluzione disinfettante.
Non utilizzarla come sostituto di una soluzione indicata per pulizia e disinfezione.
Posso lavare le lenti con acqua del rubinetto?
No.
Le lenti a contatto non devono essere risciacquate o conservate con acqua.
Questo comprende:
-
acqua del rubinetto;
-
acqua minerale;
-
acqua distillata;
-
acqua di mare;
-
acqua di piscina.
L'acqua può contenere microrganismi potenzialmente pericolosi per la superficie oculare.
Tra questi esiste anche Acanthamoeba, associata a una rara ma grave infezione della cornea.
Posso usare acqua bollita?
No.
Far bollire l'acqua a casa non la trasforma in una soluzione appropriata per la manutenzione delle lenti.
Per pulizia, disinfezione e conservazione devono essere utilizzati esclusivamente i prodotti specificamente previsti.
E l'acqua distillata?
No.
Neppure l'acqua distillata deve essere utilizzata al posto di una soluzione per lenti.
“Distillata” non significa:
sterile e appropriata alla disinfezione delle lenti a contatto.
Posso bagnare la lente con la saliva?
Mai.
La saliva contiene numerosi microrganismi e non è sterile.
Mettere una lente in bocca o bagnarla con saliva significa trasferire contaminanti direttamente su un dispositivo che verrà poi applicato all'occhio.
Si può usare una soluzione fatta in casa?
No.
Non bisogna preparare autonomamente:
-
acqua e sale;
-
soluzioni saline;
-
disinfettanti improvvisati.
La concentrazione, sterilità e composizione dei prodotti per lenti sono controllate.
Una preparazione domestica non offre le stesse garanzie.
Cos'è il “top-off” della soluzione?
È l'abitudine di lasciare nel portalenti una parte della soluzione utilizzata il giorno prima e aggiungere semplicemente un po' di prodotto nuovo.
È una pratica da evitare.
Ogni volta bisogna:
-
eliminare la vecchia soluzione;
-
pulire correttamente il portalenti;
-
utilizzare soluzione completamente fresca.
Mescolare soluzione nuova e usata può ridurre l'efficacia della disinfezione.
Posso riutilizzare la soluzione rimasta nel portalenti?
No.
La soluzione utilizzata per conservare e disinfettare le lenti deve essere eliminata dopo l'uso.
Non va:
-
riutilizzata;
-
conservata per la sera successiva;
-
trasferita in un altro contenitore.
Come pulire il portalenti
La manutenzione del portalenti è importante quanto quella delle lenti.
Quando togli le lenti dal contenitore:
-
elimina completamente la soluzione utilizzata;
-
pulisci il portalenti con soluzione fresca;
-
strofina e risciacqua secondo le indicazioni;
-
elimina il liquido residuo;
-
lascialo asciugare;
-
conservalo capovolto con i tappi aperti su una superficie pulita.
Non pulire il portalenti con acqua.
Devo asciugare il portalenti con un asciugamano?
Meglio evitare materiali che possano:
-
contaminare;
-
lasciare fibre;
-
introdurre residui.
Dopo la pulizia prevista, il portalenti può essere lasciato asciugare secondo le indicazioni del sistema utilizzato, generalmente capovolto e con i tappi aperti.
Ogni quanto bisogna cambiare il portalenti?
Il portalenti non deve essere utilizzato indefinitamente.
Una raccomandazione comunemente adottata è sostituirlo almeno ogni tre mesi, oppure prima se indicato dal professionista o dal produttore.
Deve inoltre essere sostituito se:
-
è danneggiato;
-
è molto sporco;
-
presenta depositi;
-
non chiude correttamente.
Perché il portalenti è così importante?
Perché può diventare un punto di contaminazione.
Non serve avere una lente perfettamente pulita se poi viene inserita in:
-
vecchia soluzione;
-
un contenitore sporco;
-
un portalenti sciacquato con acqua;
-
un contenitore utilizzato per periodi eccessivamente lunghi.
La manutenzione è un sistema completo.
Posso tenere lo stesso portalenti per anni se sembra pulito?
No.
L'aspetto esterno non permette di valutare la contaminazione microbiologica.
Un contenitore apparentemente trasparente e pulito non significa necessariamente che sia appropriato continuare a utilizzarlo.
La sostituzione periodica rimane importante.
Come funzionano i sistemi al perossido di idrogeno?
Alcuni sistemi per la manutenzione utilizzano perossido di idrogeno.
Possono pulire e disinfettare le lenti, ma richiedono una procedura molto precisa.
Il perossido deve essere neutralizzato completamente prima che la lente venga applicata nell'occhio.
Per questo questi sistemi utilizzano normalmente:
-
una soluzione specifica;
-
un portalenti dedicato;
-
un processo di neutralizzazione.
Posso mettere direttamente una lente risciacquata con perossido nell'occhio?
No.
Il perossido non neutralizzato può provocare un intenso:
-
bruciore;
-
dolore;
-
irritazione.
Bisogna utilizzare esclusivamente il contenitore previsto dal sistema e attendere per intero il tempo di neutralizzazione indicato.
Posso utilizzare un normale portalenti con il perossido?
No.
Il sistema deve essere utilizzato con il portalenti specifico fornito o previsto dal prodotto, perché fa parte del processo di neutralizzazione.
Cambiare contenitore può impedire il corretto funzionamento del sistema.
Quanto deve durare la neutralizzazione?
Dipende dal prodotto.
Molti sistemi richiedono diverse ore.
Bisogna seguire esattamente le istruzioni riportate e non cercare di abbreviare i tempi.
Il perossido è migliore della soluzione multifunzione?
Non esiste un sistema universalmente migliore.
Per alcune persone un sistema al perossido può essere utile, per esempio in presenza di determinate esigenze o problemi di tollerabilità.
Ma richiede una procedura più rigorosa.
La scelta deve essere compatibile con:
-
tipo di lente;
-
occhio;
-
abitudini;
-
indicazioni professionali.
Puoi approfondire le differenze nella guida sulle soluzioni per lenti a contatto.
Le lenti RGP si puliscono come quelle morbide?
Non necessariamente.
Le lenti rigide gas permeabili possono richiedere prodotti e procedure differenti da quelli utilizzati per le lenti morbide.
Non bisogna utilizzare automaticamente:
-
soluzioni per morbide sulle RGP;
-
prodotti per RGP sulle morbide.
Segui il sistema indicato specificamente per il tipo di lente.
È importante rispettare il tempo di sostituzione?
Sì.
La pulizia non permette di utilizzare una lente indefinitamente.
Una lente progettata per un determinato programma di sostituzione deve essere cambiata secondo quanto previsto.
Pulire bene la lente non “azzera” la sua età.
Posso prolungare la durata se la lente sembra ancora nuova?
Non è una buona idea.
Una lente può apparire:
-
trasparente;
-
integra;
-
apparentemente pulita;
senza che questo significhi che sia opportuno utilizzarla oltre il calendario previsto.
La frequenza di sostituzione deve essere rispettata indipendentemente dall'aspetto.
Una lente giornaliera può essere disinfettata e riutilizzata?
No.
Una lente giornaliera deve essere eliminata dopo il periodo di utilizzo previsto.
Non bisogna:
-
pulirla;
-
metterla nel portalenti;
-
utilizzarla il giorno successivo.
Posso dormire con le lenti appena pulite?
La pulizia non cambia la modalità di porto autorizzata per quella lente.
Se una lente è destinata esclusivamente all'uso diurno, deve essere rimossa prima di dormire.
Il fatto che sia:
-
nuova;
-
pulita;
-
in silicone hydrogel;
non significa automaticamente che possa essere indossata durante il sonno.
Posso fare la doccia subito dopo aver messo le lenti?
È meglio evitare la doccia con le lenti indossate.
Lo stesso vale per:
-
mare;
-
piscina;
-
vasca idromassaggio.
Acqua e lenti a contatto devono rimanere separate.
Abbiamo approfondito questo argomento nella guida su lenti a contatto al mare, in piscina e durante l'estate.
Cosa fare se una lente cade nel lavandino?
Non basta raccoglierla e rimetterla nell'occhio.
Se è una lente giornaliera, la soluzione più semplice è eliminarla e utilizzarne una nuova.
Per una lente riutilizzabile bisogna applicare la procedura di pulizia e disinfezione appropriata prima di poter valutare un nuovo utilizzo.
Non basta un rapido risciacquo.
Cosa fare se la lente cade sul pavimento?
Vale lo stesso principio.
Una lente caduta su una superficie contaminata non deve essere rimessa direttamente nell'occhio.
Le giornaliere possono essere eliminate.
Le riutilizzabili richiedono un corretto ciclo di pulizia e disinfezione secondo le istruzioni previste.
Posso trasferire la soluzione in una bottiglietta da viaggio?
È preferibile utilizzare confezioni originali in formato viaggio.
Travasare la soluzione in contenitori generici può compromettere:
-
sterilità;
-
identificazione;
-
conservazione corretta.
Può inoltre aumentare il rischio di confondere prodotti diversi.
Posso toccare il beccuccio della bottiglia?
Meglio evitare.
Il beccuccio dovrebbe rimanere pulito e non entrare in contatto con:
-
dita;
-
lente;
-
portalenti;
-
superfici.
Dopo l'utilizzo la bottiglia deve essere richiusa correttamente.
Come conservare la soluzione?
Bisogna seguire le istruzioni del produttore.
In particolare:
-
controllare la data di scadenza;
-
rispettare eventuale periodo di utilizzo dopo l'apertura;
-
conservare il prodotto nelle condizioni indicate;
-
richiuderlo correttamente.
Non utilizzare una soluzione scaduta o conservata in modo non appropriato.
Pulire molto spesso le lenti le rende più sicure?
Non bisogna inventare procedure ulteriori rispetto a quelle richieste.
Una lente va pulita secondo il sistema previsto.
Manipolarla continuamente può invece aumentare:
-
possibilità di contaminarla;
-
rischio di danneggiarla;
-
numero di contatti tra dita e superficie della lente.
Serve una manutenzione corretta, non ossessiva.
Posso utilizzare lo stesso prodotto per qualsiasi lente?
No.
Il sistema di manutenzione deve essere compatibile con il tipo di lente.
Questo è particolarmente importante per distinguere:
-
morbide;
-
RGP;
-
sistemi multifunzione;
-
sistemi al perossido.
Se cambi lente, non dare per scontato che il vecchio sistema di manutenzione sia ancora quello corretto.
Perché alcune lenti sviluppano depositi?
Durante l'utilizzo una lente entra in contatto con il film lacrimale.
Sulla sua superficie possono accumularsi nel tempo sostanze come:
-
proteine;
-
lipidi;
-
altri componenti.
Materiale, superficie della lente, modalità di sostituzione e caratteristiche individuali influenzano la formazione dei depositi.
Una corretta manutenzione aiuta a gestirli, ma non elimina la necessità di sostituire la lente secondo programma.
Se vedo depositi devo continuare a pulire la lente finché spariscono?
Non necessariamente.
Se una lente presenta:
-
depositi persistenti;
-
opacità;
-
alterazioni;
-
danni;
non bisogna insistere indefinitamente nel tentativo di recuperarla.
Può essere opportuno sostituirla e valutare con il professionista perché il problema si ripete.
Posso usare colliri per pulire la lente?
No.
Un collirio non è automaticamente una soluzione di pulizia o disinfezione.
Ogni prodotto ha una propria funzione.
Un lubrificante oculare compatibile con le lenti non deve essere utilizzato per sostituire un sistema di manutenzione.
Come capire se sto pulendo male le lenti?
Possibili segnali da non ignorare includono:
-
comfort che peggiora rapidamente;
-
depositi frequenti;
-
visione instabile;
-
arrossamento;
-
bruciore;
-
secrezioni;
-
frequenti irritazioni.
Non significa necessariamente che il problema sia la pulizia, ma è un motivo per verificare:
-
lente;
-
sistema di manutenzione;
-
modalità d'uso;
-
stato della superficie oculare.
Quando bisogna togliere immediatamente le lenti?
Rimuovi le lenti e richiedi una valutazione professionale se compaiono:
-
dolore;
-
forte arrossamento;
-
fotofobia;
-
improvviso peggioramento della vista;
-
secrezioni insolite;
-
fastidio importante o persistente.
Non bisogna limitarsi a “pulire meglio la lente” e continuare a indossarla quando l'occhio presenta sintomi importanti.
Checklist: come pulire correttamente le lenti a contatto
Per le lenti riutilizzabili, salvo istruzioni specifiche differenti:
-
Lava le mani con acqua e sapone.
-
Asciugale completamente.
-
Rimuovi la lente con i polpastrelli.
-
Utilizza la soluzione appropriata.
-
Strofina delicatamente la lente secondo le indicazioni.
-
Risciacqua con soluzione, non con acqua.
-
Utilizza sempre soluzione fresca.
-
Riponi la lente in un portalenti pulito.
-
Rispetta tutto il tempo di disinfezione.
-
Pulisci anche il portalenti.
-
Lascialo asciugare correttamente.
-
Sostituiscilo periodicamente.
-
Rispetta il calendario di sostituzione delle lenti.
I dieci errori più importanti da evitare
1. Lavare le lenti con acqua
No.
2. Utilizzare saliva
Mai.
3. Usare la soluzione salina come disinfettante
Non svolge quella funzione.
4. Rabboccare la soluzione vecchia
Utilizza sempre soluzione fresca.
5. Non pulire il portalenti
È parte integrante della manutenzione.
6. Tenere lo stesso portalenti troppo a lungo
Va sostituito periodicamente.
7. Riutilizzare le giornaliere
Sono monouso.
8. Prolungare arbitrariamente la durata delle riutilizzabili
Rispetta il programma previsto.
9. Improvvisare con il perossido
Deve essere completamente neutralizzato con il sistema corretto.
10. Continuare a utilizzare una lente quando l'occhio è dolorante o molto rosso
Toglila e richiedi una valutazione.
In sintesi
Sapere come pulire le lenti a contatto significa soprattutto capire che pulizia e disinfezione non sono operazioni da improvvisare.
Le regole essenziali sono:
mani pulite e asciutte
mai acqua
mai saliva
soluzione appropriata
rub and rinse quando previsto
soluzione sempre fresca
portalenti pulito
sostituzione corretta
Le lenti giornaliere non devono invece essere pulite per essere riutilizzate: si eliminano dopo l'uso previsto.
Per le lenti riutilizzabili bisogna utilizzare il sistema di manutenzione appropriato al prodotto e rispettarne completamente le istruzioni.
Per conoscere le differenti soluzioni disponibili puoi continuare con soluzioni per lenti a contatto: quali differenze ci sono.
Se invece vuoi conoscere le diverse tipologie di lente e capire come vengono scelte, consulta la guida alle lenti a contatto.

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